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Il rilancio di Borgolieto,
la proposta del parroco
di Martignana don Gino Assensi

"E' bello, pertanto, vedere come nel tempo questo edificio "vecchio e fuori di mano" (per dirla col Giusti) non sia dimenticato da chi ha a cuore la memoria storica dell'ambiente in cui vive. L'impegno di quegli alunni di 2° A e di Marco Cappa sono senza dubbio una base solida che giustifica oltremodo le iniziative auspicate in seguito alla riapertura della chiesa”.

GUSSOLA – E’ tornata a risplendere a metà estate – era l’11 luglio scorso – con una iniziativa da parte della parrocchia e del parroco don Roberto Rota di riapertura dopo otto anni. Grazie alle rassicurazioni giunte dagli addetti ai lavori, la chiesa di S. Benedetto Abate in Borgolieto di Gussola è stata oggetto di visite da parte dei fedeli, per un momento che ha aperto nuove prospettive di utilizzo della stessa. La chiesa di Borgolieto è stata anche oggetto di studio, nel tempo, da parte di ambienti non strettamente ecclesiastici o diocesani. Sante Gerelli, di Gussola, ricorda la pubblicazione dal titolo “La chiesa di Borgolieto” realizzata dalla scuola media gussolese “A.Roncalli”, con il laboratorio fotografico della classe 2° A nell’ormai lontano anno scolastico 1993/94, una pubblicazione realizzata con il patrocinio della Biblioteca Comunale di Gussola.

Ora il parroco di Martignana di Po don Gino Assensi aggiunge un altro tassello del puzzle. “Quel lavoro, che personalmente non conosco – spiega – ha comunque dato i suoi frutti, visto che nell’anno 2014 il gussolese Marco Cappa ha dato alle stampe un volume dal titolo ‘La chiesa di San Benedetto Abate in Gussola’. Quest’opera, invece, l’ho letta con attenzione e ne ho apprezzato la serietà quanto a ricerca storico-archivistica e chiarezza di esposizione. E’ bello, pertanto, vedere come nel tempo questo edificio “vecchio e fuori di mano” (per dirla col Giusti) non sia dimenticato da chi ha a cuore la memoria storica dell’ambiente in cui vive. L’impegno di quegli alunni di 2° A e di Marco Cappa sono senza dubbio una base solida che giustifica oltremodo le iniziative auspicate in seguito alla riapertura della chiesa”.

A questo proposito, ecco la novità che attualizza il discorso e le possibilità di fruizione della chiesa di Borgolieto: che per il momento è stata aperta una sola volta, dopo i danneggiamenti legati al sisma del 2012 alla torre del campanile e ad alcune zone adiacenti considerate insicure. I tecnici, chiamati a fare i dovuti sopralluoghi, hanno valutato che i problemi di staticità non interessano l’area del presbiterio e delle navate, permettendone così la riapertura in data 11 luglio, come detto. Ecco allora la proposta di don Gino Assensi: “E’ pensabile un piccolo itinerario storico-artistico-spirituale, magari in bicicletta, che parta da Santa Maria dell’Argine (Vicobellignano), faccia tappa a San Serafino (Martignana) e a San Benedetto (Borgolieto) per concludersi alla Madonnina del Pilar (Gussola)?”. Un’idea intelligente e interessante, tra fede, spiritualità, pellegrinaggi e mobilità sostenibile.

redazione@oglioponews.it

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