Ultim'ora
Commenta

Premio Viadanese dell'anno,
Cavallari risponde alle critiche
e allega il regolamento completo

"Per correttezza e anche qui senza nessuna polemica rimanendo sul tema "Viadanese dell'anno" è doveroso far presente - spiega Cavallari - che la candidatura proposta dalla Consigliera Lorenzini e suffragata dalla candidata Sindaco Minotti risulta abbondantemente fuori tempo in quanto il termine massimo per le presentazioni era il 13 luglio".

VIADANA – Alessandro Cavallari, sindaco facente funzioni di Viadana, fa alcune precisazioni in merito al Premio Viadana. Risponde a Guarino, presidente di Arces, e attacca Minotti e Lorenzini “che dovrebbero conoscere il regolamento, avendo fatto parte della giunta fino a pochi mesi fa”. “Senza assolutamente nessuna polemica – spiega Cavallari – vorremmo far presente che quel che sostiene il distinto e gentile Sig. Guarino probabilmente è frutto di un malinteso o forse qualcuno lo ha informato male. Prima di tutto perchè io non faccio parte della Commissione del “Viadanese dell’anno” da quando ricopro il ruolo di facente funzioni e poi perchè è la Commissione stessa che valuta le proposte ricevute”.

“La Commissione – spiega Cavallari – è così composta:
Presidente della Commissione: Sindaco o suo delegato
Assessore o delegato Consigliere Frazioni Sud
Assessore o delegato Consigliere Frazioni Nord
Un Consigliere di Maggioranza
Un Consigliere di Minoranza
Capo dei Vigili Urbani
Un rappresentante della Chiesa Locale
Un rappresentante del mondo del volontariato, indicato dalla Consulta del Volontariato
Sono i cittadini che possono segnalare direttamente al Comune persone meritevoli del premio, inoltrando le proposte al Presidente della Commissione, comprensive eventualmente di Curriculum Vitae et Studiorum, entro il 13 luglio”.
“Per correttezza e anche qui senza nessuna polemica rimanendo sul tema “Viadanese dell’anno” è doveroso far presente – spiega Cavallari – che la candidatura proposta dalla Consigliera Lorenzini e suffragata dalla candidata Sindaco Minotti risulta abbondantemente fuori tempo in quanto il termine massimo per le presentazioni era il 13 luglio e soprattutto viola i termini e le normative di privacy previsti del regolamento. Risulta quantomeno curioso che la Consigliera Lorenzini che fà parte della Commissione del “Viadanese dell’anno” e che la candidata Sindaco Minotti che era in giunta fino al Dicembre scorso e ne ha votato il regolamento, non lo ricordino”.
Cavallari ha inoltre voluto allegare il regolamento completo del premio, che riportiamo:
L’Amministrazione Comunale di Viadana con deliberazione del Consiglio Comunale n.138 del 28 settembre 2001 ha istituito il Premio “Viadanese dell’Anno” allo scopo di premiare quei cittadini viadanesi che si rendono protagonisti di azioni e comportamenti particolarmente meritevoli nei vari aspetti della vita sociale, culturale, religiosa, nell’ambito del territorio comunale o in qualsiasi area geografica, onorando in tal modo, il nome della nostra città.
Con deliberazione approvata dalla Giunta Comunale n. 46 del 25/3/2016 sono stati revisionati i criteri di assegnazione del suddetto premio come segue:
ISTITUZIONE DEL PREMIO “VIADANESE DELL’ANNO”
Allo scopo di premiare quei cittadini viadanesi che si rendono protagonisti di azioni particolarmente meritevoli nei vari aspetti della vita della nostra Comunità, viene istituito il “PREMIO VIADANESE DELL’ANNO”.
In particolare, il Premio si propone di valorizzare e far conoscere alla cittadinanza atti molto importanti dal punto di vista civico-sociale e culturale, compiuti dai cittadini che operano con frequenza nella nostra Comunità, ma che spesso non sono conosciuti dai cittadini.
Possono essere premiati anche cittadini non viadanesi, purchè sia noto il loro impegno costante nella nostra Comunità.
Il Premio verrà attribuito ogni anno nel giorno del Santo Patrono di Viadana, San Nicola, il 10 settembre, con una manifestazione apposita.
Il Premio consisterà in una pergamena e in un riconoscimento simbolico e potrà essere anche in denaro, purché tale somma venga devoluta per scopi benefici, decisi dal vincitore del Premio.
Potranno essere premiati al massimo n°3 cittadini distintisi nei vari campi.
La designazione verrà decisa da una Commissione composta da:
Presidente della Commissione: Sindaco o suo delegato
Assessore o delegato Consigliere Frazioni Sud
Assessore o delegato Consigliere Frazioni Nord
Un Consigliere di Maggioranza
Un Consigliere di Minoranza
Capo dei Vigili Urbani
Un rappresentante della Chiesa Locale
Un rappresentante del mondo del volontariato, indicato dalla Consulta del Volontariato
I cittadini dovranno essere invitati a segnalare direttamente al Comune persone meritevoli del premio, inoltrando le proposte al Presidente della Commissione, comprensive di Curriculum Vitae et Studiorum, entro il 13 luglio.
Successivamente, la Commissione si riunirà ed esaminerà le proposte pervenute, scegliendo le più meritevoli.
Qualora non fossero pervenute candidature o non fossero rispondenti ai criteri qui indicati, la Commissione potrà fare le sue proposte.
Inoltre, il Consigliere di Maggioranza ed il Consigliere di Minoranza dovranno fare un solo nominativo, decisi a seguito di rispettive incontri con la Maggioranza e con la Minoranza.
Durante le riunioni della Commissione, saranno analizzati tutti i nominativi.
Successivamente, la Commissione si esprimerà con una votazione: in caso di parità, il voto del Presidente della Commissione avrà valenza doppia.
Il tutto dovrà svolgersi nel pieno rispetto della legge sulla “privacy”. In caso di mancato rispetto nei confronti della normativa, il Presidente e la Commissione prenderanno i dovuti provvedimenti.
redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti