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Viadana Democratica, Perteghella:
"Urbanizzazione ed ambiente,
una sfida da affrontare!"

Importante è poi il continuo monitoraggio della qualità dell'aria e delle nostre acque, in collaborazione con ARPA ed ATS, al fine di poter garantire ai nostri cittadini di vivere in un ambiente salubre

VIADANA – La campagna elettorale,è stata spesso sospinta dai venti di polemica tra le varie forze politiche in campo, ma sono emersi anche argomenti che viaggiano distanti da dinamiche di partito, scevri da questioni politiche come ambiente e la gestione degli spazi urbani. Ecco il comunicato stampa del candidato sindaco Silvio Perteghella che sembrerebbe orientato proprio verso queste argomentazioni:

 “Viadana e le sue frazioni sono parte di un territorio nel quale fin dagli anni ’60 urbanizzazioni speculative, improntate alla promiscuità tra le destinazioni residenziali e produttive hanno rappresentano una costante consolidata nei decenni. Tutto questo, unito alla  lenta ed inesorabile perdita di servizi, ha contribuito ad un peggioramento degli standard qualitativi della nostra città. Le valutazioni ambientali non sono mai state tenute in grandissima considerazione nella programmazione territoriale. Ecco perché oggi, più che mai, è necessario un significativo “cambio di passo” a salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e lavoriamo. Come “Viadana Democratica” non abbiamo bacchette magiche per risolvere problemi atavici, ma sicuramente possiamo garantire una visione diversa del modo di intendere la nostra città: una visione molto più “green”, ecosostenibile ed ecocompatibile di quelle di chi ci ha preceduto. Il benessere collettivo e gli “interessi diffusi” devono pertanto prevalere sempre e comunque sulle speculazioni. La valorizzazione ambientale della nostra città rappresenta inoltre, oggi più che mai, un’ occasione imperdibile per risollevare le quotazioni immobiliari attuali. Come “comune rivierasco” abbiamo il dovere amministrativo di riqualificare sotto il profilo ambientale e turistico le aree prospicenti i nostri fiumi, con particolare attenzione all’area di “Torre d’Oglio” e quella di Via al Ponte. Importante è poi il continuo monitoraggio della qualità dell’aria e delle nostre acque, in collaborazione con ARPA ed ATS,  al fine di poter garantire ai nostri cittadini di vivere in un ambiente salubre ed alle nostre aziende di continuare ad operare in tranquillità. Per questo intendiamo portare avanti una “moratoria” sulla realizzazione di impianti a Biogas e Biometano, ed attuare una stretta sorveglianza di scarichi ed impianti di depurazione.  Fondamentale sarà poi l’incentivazione e la riconversione di  impianti ad energia rinnovabile, a partire dagli edifici pubblici. La realizzazione di un “Catasto Solare” per gli immobili rappresenterebbe un occasione in più per i privati, con l’obiettivo di comprendendere  a quanto ammonterebbe in termini di risparmio economico e in termini di minori emissioni l’efficientamento energetico dei loro edifici. Un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili oltre a consentire un risparmio, ridurrebbe il consumo delle fonti fossili, migliorando sensibilmente l’impatto ambientale sulla città. A tal fine ci attiveremo per la costituzione di un “Punto Green” presso il quale personale esperto potra’ aiutare ed informare il cittadino che voglia intraprendere un cammino più ecologico. A differenza di chi ci ha preceduto, sottovalutandone l’importanza, intendiamo dotare Viadana e tutte le sue frazioni di “Casette dell’acqua” e colonnine per la ricarica di auto e ciclomotori elettrici.  Salvaguardare l’ambiente  va di pari passo con “riciclare”, per questo puntiamo a ridurre l’impatto dei rifiuti attraverso l’introduzione della “tariffa puntuale” sulle quantità di rifiuto secco conferito. Riciclare di più per spendere meno sotto il profilo tributario. Un territorio agricolo come il nostro poi, ha il dovere di valorizzare i prodotti della sua terra; per questo un Comune virtuoso  deve sostenere le proprie aziende nella produzione del biologico e delle colture sostenibili promuovendo la realizzazione di un Distretto “Bio” e  la creazione di eventi commerciali e di gruppi di acquisto solidale. A tal fine proporremo la costituzione di una “Commissione agricoltura” composta da figure istituzionali, imprenditoriali e commerciali. La “rigenerazione” di aree dismesse e la  riqualificazione  di aree verdi non utilizzate, potranno  contribuire ad aumentare la bellezza della nostra città. Queste sono alcune delle nostre innumerevoli proposte, non è sicuramente una rivoluzione ma è certamente un nuovo modo di pensare il nostro territorio, affinchè Viadana ritorni ad essere un luogo in cui è piacevole vivere e crescere”.
A. S.

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