Ultim'ora
Commenta

Commercio, Bini (per Zaffanella):
"Viadana attingerà a fondi
pubblici per il rilancio"

"Se chiamati a governare, la nostra Amministrazione Comunale dovrà svolgere un’azione di coordinamento con tutti gli operatori cogliendo tutte le opportunità possibili" spiega il candidato consigliere.

VIADANA – Le sfumature di natura economiche ed inerenti ai fondi provenienti dai bandi pubblici non possono rimanere fuori dal dibattito politico soprattutto se legate al rilancio del commercio ed ora che la campagna elettorale è più nel vivo i vari candidati cercano, all’interno della propria faretra, le frecce più incisive per fare breccia in coloro che a stretto giro di posta saranno chiamati a dare la propria preferenza alle urne. Stefano Bini, candidato consigliere per Fabrizia Zaffanella, pone la propria attenzione sull’argomento:

“L’anno che stiamo vivendo sarà sicuramente ricordato come uno dei più drammatici a livello mondiale, l’emergenza sanitaria, non ancora risolta, sta causando effetti devastanti alle attività economiche a livello globale e anche il tessuto imprenditoriale e commerciale viadanese non ne è esente. Uno dei compiti principali della prossima Amministrazione Comunale sarà quello di sostenere tutte le attività produttive e commerciali ed essere al loro fianco con azioni mirate che favoriscano una veloce ripresa economica.

Le proposte programmatiche che avanziamo come liste “ioCAMBIO – Zaffanella SINDACO” e “UNITI per VIADANA”, a sostegno della candidata Sindaco Fabrizia Zaffanella, sono improntate a creare un dialogo costruttivo con tutte le componenti economiche presenti sul territorio.

Se chiamati a governare, la nostra Amministrazione Comunale dovrà svolgere un’azione di coordinamento con tutti gli operatori cogliendo tutte le opportunità possibili derivanti da bandi regionali, nazionali ed europei che portino risorse utili a promuovere un commercio sostenibile.

Consapevoli del loro posizionamento sul mercato nazionale ed internazionale, proseguiremo un rapporto attento con tutte le grandi e piccole imprese, le loro associazioni di categoria e le parti sociali con lo scopo di dare loro maggiore impulso e favorire il miglioramento dei livelli occupazionali attraverso un modo di fare impresa ecosostenibile. Supportare lo sviluppo significa anche migliorare le infrastrutture esistenti (in primis la qualità delle strade e potenziamento della banda larga in tutto il territorio), i percorsi casa lavoro (pensiamo ad una mobilità sostenibile) ed i servizi per i lavoratori e per le imprese.

Nello specifico si dovrà lavorare in stretta sintonia con le associazioni di categoria delle imprese e con la Camera di Commercio per:

  • potenziare gli strumenti informativi in modo da semplificare gli aspetti burocratici e ridurre i tempi di attesa;
  • prevedere in bilancio incentivi e contributi alle nuove attività, da assegnare per almeno 2-3 anni e il rimborso degli interessi sui finanziamenti finalizzati agli investimenti;
  • incentivare l’insediamento di nuove attività attraverso la riduzione delle imposte locali come la TARI;
  • sperimentare forme di esenzione del pagamento del plateatico per i pubblici esercizi, anche in epoca post Covid;
  • promuovere le attività di Viadana attraverso la realizzazione di un portale internet delle attività;
  • promuovere esperienze e spazi di coworking incubatori di idee nel campo digitale;
  • attivare percorsi di formazione in tema di prevenzione sanitaria o sicurezza sul lavoro, date le nuove esigenze delle piccole imprese del territorio in periodo di pandemia e offrire spazi fisici virtuali per promuovere l’attività e i successi delle piccole aziende del territorio e consentire loro di fare rete.

Grande attenzione sarà data al commercio di prossimità sia del centro storico che delle frazioni: i negozi di vicinato, i mercati, gli studi professionali svolgono un ruolo determinante non solo a livello economico, ma anche sociale e relazionale. Il compito della nostra Amministrazione sarà quello di favorire un dialogo costruttivo e strutturale attraverso l’attivazione di una Consulta del Commercio, promuovere nuove aperture che completino l’offerta merceologica esistente e mettere in campo opere di miglioramento del decoro urbano che possano rendere più attraente l’attività commerciale”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti