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Spineda, l'antica
dimora Cavalcabò
sorvegliata a vista

Alla fine del testo i due proprietari non mancano di citare chi ha sempre seguito con cura e passione i giardini ringraziando il signor Mario Barbiani, conosciuto personaggio locale purtroppo scomparso negli scorsi anni

SPINEDA – Per oltre un mese una macchina della Vigilanza con a bordo una Guardia giurata ha sostato, ogni sera, davanti ad una prestigiosa residenza di Spineda. In molti si saranno chiesti il motivo di quella assidua presenza notturna paragonabile a quella che viene di solito effettuata attorno ai Capi di Stato nei pressi delle loro residenze estive.

La casa in questione è legata alla dinastia dei Cavalcabò, signori di Viadana a cui i Gonzaga tolsero possedimenti attorno al 1415 con l’impegno di versare loro 7000 ducati, un debito onorato soltanto in minima parte. Il grande e maestoso edificio adesso appartiene alla Marchesa Elsa Muschietti e al di lei consorte dottor Giovanni Cova come recita una targa in marmo affissa a lato del cancello in ferro battuto.

Proprio per questi prestigiosi personaggi, residenti nel milanese, è stata allestita la sorveglianza notturna allo scopo di garantire loro sicurezza, tranquillità e privacy durante il soggiorno iniziato agli inizi di agosto e terminato pochi giorni fa, ai primi di settembre. Mai la famiglia aveva sostato cosi a lungo nella bella e immensa villa gialla collocata in un grande parco sulla strada tra Cividale e Spineda.

In pochi sono riusciti a incontrarli consolidando e confermando quindi l’attitudine della coppia a mantenere una riservatezza e un distacco che nemmeno il sindaco del paese ha voluto infrangere come avveniva in passato per i saluti di circostanza. Qualche anno fa invece la residenza era stata aperta grazie ad un evento legato ad un raduno di automobili Ferrari molto apprezzato dal pubblico che in quell’occasione aveva potuto ammirare la piccola chiesetta annessa al palazzo.

Adesso sparute coppie di sposi si fermano davanti alla maestosa cancellata per la classica foto da porre nell’album dei ricordi. La lastra di marmo che indica la proprietà riporta questa citazione: “Questa antica dimora divenne di proprietà del dott. Giovanni Cova Minotti e della Contessa Elsa Muschietti con decreto del Governo militare alleato di Trieste e dal Commissario del Governo Italiano del 7 novembre 1964. In questi ultimi anni la villa è stata sottoposta a costante manutenzione senza modificarne la struttura interna ed esterna”.

Alla fine del testo i due proprietari non mancano di citare chi ha sempre seguito con cura e passione i giardini ringraziando il signor Mario Barbiani, conosciuto personaggio locale purtroppo scomparso negli scorsi anni.

Ros Pis

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