Politica

Strappo nella Lega, Bellini: “Metodi discutibili, sostengo Cavatorta”

L'assessore Romano Bellini critica il percorso che ha portato la Lega ad appoggiare un candidato diverso rispetto al sindaco uscente. "A livello locale utilizzate metodologie poco corrette per ottenere il simbolo Lega"

L'assessore Romano Bellini e il municipio di Viadana
Fill-1

“Vedere il simbolo Lega all’interno di una coalizione di liste civiche e rappresentanti che non hanno mai condiviso le nostre scelte politiche amministrative, criticando il nostro operato mi lascia basito”: a dichiararlo è Romano Bellini, assessore ai Lavori Pubblici che proseguirà la campagna elettorale sostenendo la ricandidatura di Nicola Cavatorta.

Ad alcuni giorni dalla notizia dell’ufficializzazione dello strappo con il partito in cui ha militato per diversi anni, l’esponente dell’amministrazione fornisce una lettura diversa circa gli equilibri interni alla sezione del Carroccio e le dinamiche, giudicate da Bellini poco trasparenti, che avrebbero portato la Lega ad appoggiare un candidato differente rispetto al sindaco uscente.

“Dopo la notizia che la Lega Salvini Premier appoggerà la candidatura di Mara Azzi alle prossime elezioni comunali di Viadana – esordisce Bellini – vorrei precisare le metodologie poco corrette che sono state utilizzate a livello locale per ottenere il simbolo Lega. Partiamo dal fatto che i contenuti del programma di mandato dell’Amministrazione Cavatorta sono stati tutti raggiunti e portati a compimento, le recenti decisioni prese sono riconducibili a opinioni e prese di posizione personali, senza considerare i risultati che obiettivamente sono stati ottenuti.

LA FRATTURA NELLA DEFINIZIONE DELLA CANDIDATURA

Sulla situazione a livello locale in ‘casa Lega’: “É risaputo che da mesi alcuni esponenti della Lega Salvini, approdati nel movimento in ultimo e i quali addirittura siedono in Giunta, hanno tramato, facendo il doppio gioco, senza avere nemmeno il coraggio di rassegnare le dimissioni da Assessore in coerenza con le decisioni prese. Negli anni passati in sezione Lega si è cercato di assumere tutte le decisioni importanti, riguardanti il movimento cittadino, a seguito di un adeguato dibattito e conseguentemente ad un confronto democratico. Questa volta, purtroppo, sotto la guida del commissario Carlo Avigni incalzato dal militante Claudio Bottari, la democrazia è venuta a mancare e la sezione si è trovata la sera dell’ 8 Gennaio, durante un’assemblea, a discutere solo di una candidatura, ovvero quella della militante Mara Azzi, dato che il Sindaco Cavatorta non era stato invitato a partecipare, nonostante negli ultimi due anni quest’ultimo aveva ripetutamente chiesto alla sezione di poter essere ascoltato.

In quella sede è emerso che la militante Mara Azzi si sarebbe candidata contro l’attuale sindaco, il quale alle ultime Amministrative era stato appoggiato da Lega Salvini e Fratelli d’Italia. In quell’occasione è stato sottoposto inaspettatamente un documento già sottoscritto da alcuni militanti. Di fronte a tali firme, recuperate addirittura settimane prima, spiegando in modo confuso a cosa servissero, presentandosi presso il domicilio o sul posto di lavoro, il sottoscritto insieme ad altri militanti ha manifestato la propria contrarietà per i metodi utilizzati dal commissario. Ho ritenuto opportuno dichiarare che i due candidati sindaci vicini al centro destra si sarebbero dovuti confrontare in base alle proposte e ai programmi.

I militanti si sarebbero dovuti esprimere a favore di uno o dell’altro, uscendo da quella sede con un risultato giusto e democratico. Ho sentito più volte negli anni che i panni sporchi si lavano in casa, ma chi lo diceva è stato il primo a parlare bene e razzolare male. Nei giorni successivi all’assemblea alcuni militanti dopo aver compreso le metodologie sbagliate ed ingannevoli, metabolizzando l’accaduto, hanno contattato telefonicamente il Direttivo Provinciale Lega Salvini, chiedendo di togliere la loro sottoscrizione al documento.

I militanti di Viadana sono 18 e solo 11 sono le firme rimaste a favore: tra queste sono presenti quelle di Mara Azzi e marito, entrambe a sostegno della medesima, approccio non eticamente corretto. Questa precisazione si rende necessaria quale prova, al fine di smentire le dichiarazioni riportate sui media, le quali affermavano che il 90 % della sezione si era espressa a favore della candidata”.

GLI ANNI DI MILITANZA NEL PARTITO E GLI INCARICHI RICOPERTI

Bellini prosegue ricordando i numerosi impegni e incarichi svolti nel tempo per il partito: “Il sottoscritto negli anni ha ricoperto parecchi ruoli all’interno del movimento. In primis quello di segretario di sezione dal 2010 al 2015, é stato consigliere del Direttivo Provinciale di Mantova, é stato candidato alle elezioni regionali a fianco della Consigliera Cappellari nel 2023. Entrato in consiglio comunale nel giugno 2013 nelle file della minoranza, diventando anche capogruppo Lega nel luglio 2015, ha proseguito come consigliere con delega alla sicurezza, polizia locale, durante il mandato del Sindaco Giovanni Cavatorta.

Nel giugno 2019 ha assunto l’incarico prima di Assessore e in seguito di Vicario del sindaco facente funzione.  Nel 2020 è stato riconfermato Assessore nel mandato di Nicola Cavatorta, conseguendo inoltre il più alto numero di preferenze nella lista Lega per Salvini Premier. Nel 2024 ha accettato il cambio di assessorato dovendo sostituire l’amico Ivan Gualerzi ai lavori pubblici. Posso definirmi un militante storico. Classe 1971, al raggiungimento della maggiore età, mi sono avvicinato alla Lega tesserandomi socio sostenitore e successivamente diventando militante attivo. Ho partecipato a parecchie manifestazioni a Pontida, con i ragazzi della sezione locale, sostenendo la Lega Nord fin dai primi albori”.

LA DELUSIONE PER L’ATTRIBUZIONE DEL SIMBOLO ELETTORALE

“In questo momento esprimo la mia delusione per le scelte fatte dal movimento a livello regionale, in quanto ritengo che il simbolo sia stato assegnato non per meritocrazia, ma solo grazie a conoscenze personali, bypassando il Direttivo Provinciale. Vedere il simbolo Lega all’interno di una coalizione di liste civiche e rappresentanti che non hanno mai condiviso le nostre scelte politiche amministrative, criticando il nostro operato mi lascia basito. A quanto pare cercare di ottenere potere prevarica su ogni principio. Non posso fare altro che farmi da interprete con tutti i cittadini che vogliono lavorare insieme per una Viadana sempre migliore la cui guida è affidata a chi opera con trasparenza, per sostenere nuovamente il Sindaco Nicola Cavatorta”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...