Sport e inclusione: il sogno dei Warriors è un nuovo centro sportivo
Il presidente e coach della società rossoblù Filippo Merlino e il sindaco Nicola Cavatorta hanno presentato a Palazzo Lombardia il progetto per una nuova struttura dedicata allo sport, all’inclusione e alla comunità
“È un progetto ambizioso, che richiede tempo, lavoro e la capacità di coinvolgere istituzioni e realtà del territorio, ma proprio per questo continuiamo a portarlo avanti con ancora maggiore convinzione”. Ne ha concretizzati altri in carriera Filippo Merlino, anima e “regista” della favola dei Macron Warriors Sabbioneta, realtà che sta portando il territorio a competere ai massimi livelli, in Italia e in Europa, nelle discipline del powerchair football e hockey.
Quella del club rossoblù è una storia fortunata (che prosegue, da alcune stagioni, nel palazzetto di via del Santuario a Sabbioneta) non solo dal punto di vista sportivo e dei risultati. Al netto dei titoli vinti e delle finali disputate, quella del team dell’Oglio Po è una piccola grande epopea che parla di inclusione e condivisione. Il sogno sarebbe quello di continuare a scrivere nuove pagine di quest’avventura, in cui il club del Comprensorio ha sempre giocato d’anticipo nel movimento italiano, in una nuova struttura. Uno spazio per rilanciare la visione e le idee degli esordi.
L’INCONTRO IN REGIONE
Un passaggio importante nel percorso verso la realizzazione di un nuovo centro sportivo è arrivato a Palazzo Lombardia. Ieri pomeriggio, nella sede dell’istituzione regionale, Filippo Merlino e il primo cittadino di Viadana Nicola Cavatorta hanno incontrato Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, alla quale hanno presentato il progetto. L’iniziativa, su cui i Macron Warriors Sabbioneta lavorano da tempo, punta a creare una struttura che non sia soltanto un impianto sportivo, ma anche uno spazio aperto alla comunità, capace di favorire inclusione, aggregazione e crescita.

“CONTINUIAMO A CREDERCI”
Soffermandosi sull’incontro di ieri pomeriggio a Palazzo Lombardia, Merlino ha spiegato: “Abbiamo compiuto un altro passo importante verso un progetto nel quale credo profondamente. Insieme al sindaco di Viadana Nicola Cavatorta, ho avuto l’opportunità di incontrare il sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, a cui abbiamo presentato il progetto per la realizzazione del centro sportivo su cui stiamo lavorando con impegno e determinazione ormai da diversi mesi”.
Il coach dei Warriors fornisce ulteriori dettagli: “Non vogliamo semplicemente costruire una struttura sportiva. Vogliamo creare un luogo capace di generare opportunità per tutto il territorio, uno spazio aperto allo sport, all’inclusione, all’aggregazione e alla crescita delle persone. Ringrazio il sottosegretario per l’attenzione, l’ascolto e la grande disponibilità che ci ha riservato, e il sindaco Cavatorta per il percorso che stiamo condividendo”.
Consapevole della complessità di una progettualità da tradurre in concretezza, Merlino guarda con fiducia agli incontri avuti al presso la sede dell’istituzione regionale e, in precedenza, con il primo cittadino di Viadana: “I sogni diventano progetti quando si inizia a lavorare per realizzarli. E i progetti diventano realtà quando si riesce a fare squadra. Noi continuiamo a crederci”.
