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Parmovo continua a
crescere. Curti: "4 milioni
di nuovi investimenti"

"Siamo fiduciosi ci crediamo e continuiamo a fare investimenti importanti in questo momento di difficoltà generale del paese. Anche da questa situazione e dal Covid siamo riusciti ad apprendere qualcosa di nuovo"

SANGUIGNA DI COLORNO – Più forti di prima, con lo sguardo sempre rivolto al presente e al futuro. Alessandro Curti, direzione vendite internazionali, ora può tirare un sospiro di sollievo. In verità, anche nei giorni più duri della pandemia, l’ottimismo e la consapevolezza che l’azienda ne sarebbe uscita a testa alta non l’ha mai persa.

Era l’inizio luglio di quest’anno. Nell’azienda si erano registrati casi di Covid. A portarlo una cooperativa di servizi che operava presso l’azienda. La questione era stata affrontata sin da subito con le necessarie cautele e con la necessaria vigilanza e capacità di intervento.

“E’ vero, abbiamo avuto casi positivi asintomatici legati ad una cooperativa di servizi che lavora presso la nostra azienda. Le quarantene ci hanno messo in difficoltà come forza lavora ma nonostante questo non abbiamo mai cancellato un ordine, l’azienda ha sempre continuato a produrre e a servire i propri clienti nel rispetto della sicurezza e dell’osservanza dei protocolli anti covid grazie all’aiuto dei nostri dipendenti ai quali va un immenso grazie per il cuore e le braccia che hanno messo e la passione e dedizione nei confronti della Parmovo”.

La Parmovo è un’azienda da sempre particolarmente attenta alle sue maestranze e alla realtà che la circonda. Era stata proprio l’azienda a marzo a decidere di donare 50 mila euro all’Oglio Po per consentire all’ospedale di avere più tranquillità nell’affrontare il virus. Ed era stato proprio Alessandro ad annunciare con un certo orgoglio che la Parmovo voleva essere parte di quella gara di solidarietà legata alla limitazione della pandemia.

“Nonostante l’anno di covid – spiega – e nonostante quello che ci è capitato a luglio vogliamo mandare un messaggio di positività, con nuovi investimenti e nuova occupazione. Parmovo a luglio ha dato il via alla serie di investimenti che avevamo in programma”.

Un investimento consistente, dal valore complessivo di circa 4 milioni di euro euro. Gli investimenti finanzieranno tre diversi ‘cantieri’. Vi sarà una nuova parte produttiva 4.0, verranno  sostituite tutte le macchine di sgusciatura uova, con tecnologia 4.0, aumentando notevolmente la capacità produttiva e la qualità del prodotto. Il caricamento uova sarà effettuato con nastri aerei direttamente dal magazzino, automatizzando il processo e incrementando quindi  la sicurezza dei lavoratori.  Ma si è pensato anche a un nuovo reparto piccoli imballi, per “Poter servire prodotti sempre migliori, in minor tempo”.

Il Cantiere 2 prevede nuovi laboratori per ricerca e sviluppo, training con i clienti e con l’università e nuovi uffici commerciali.

Infine un terzo cantiere prevede la realizzazione di nuove celle di stoccaggio a zero gradi, necessarie per la maggiore produttività.

Buone nuove anche per quel che riguarda l’occupazione: la Parmovo, nonostante tutto, non si è mai fermata e non ha mai smesso di crescere. “Per quanto riguarda l’occupazione – prosegue Alessandro – nel 2020 nonostante il covid abbiamo assunto 17 persone a tempo indeterminato di cui 13 nella seconda parte dell’anno.  Nel 2019 ne avevamo assunte 6”.

“Siamo fiduciosi – conclude l’imprenditore – ci crediamo e continuiamo a fare investimenti importanti in questo momento di difficoltà generale del paese. Anche da questa situazione e dal Covid siamo riusciti ad apprendere qualcosa di nuovo, a migliorare sempre di più. Vogliamo dare un servizio sempre migliore ai nostri clienti in Italia e all’estero, dove l’intenzione è quella di continuare a crescere oltre a quei 40 paesi dove siamo già presenti con i nostri prodotti”.

Nazzareno Condina

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