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Viadana, niente faccia a
faccia, Soliani pone comunque
domande a Cavatorta

Questi casi evidenti di pessima amministrazione della cosa pubblica impongono la necessità di cambiare. Fabrizia Zaffanella in prima persona e gli assessori che la affiancheranno hanno le competenze adeguate

VIADANA – Il primo di ottobre si sarebbe dovuto tenere il dibattito tra i due candidati alla poltrona di primo cittadino della città. Fabrizia Zaffanella aveva dato il suo assenso, Nicola Cavatorta non lo ha ritenuto necessario. E così Agostino Soliani (ioCAMBIO, lista a sostegno della Zaffanella) ha deciso comunque di mettere sul piatto alcune questioni aperte.

“Ieri, primo ottobre si sarebbe dovuto tenere il confronto pubblico tra i candidati Sindaco di Viadana Nicola Cavatorta e Fabrizia Zaffanella, giunti al ballottaggio, ma il primo, dopo avere dato la propria disponibilità e inserito al primo punto del suo striminzito programma la volontà di “Migliorare i rapporti grazie a maggiore attenzione ascolto e dialogo” si è improvvisamente ritirato.

L’opinione prevalente, tra i viadanesi, è che avesse solo da rimetterci, sia perché la Dottoressa Zaffanella ha un solido spessore culturale ed elevate capacità di organizzazione e direzione, dimostrate in tanti anni di attività professionale presso la sanità pubblica, sia per la grande difficoltà che avrebbe avuto nel giustificare le principali e fallimentari scelte amministrative della passata legislatura di cui vuole la continuità.

Non potendo fargli domande dirette, gli sottopongo per iscritto alcune questioni su cui i cittadini partecipanti al confronto avrebbero sicuramente chiesto chiarimenti:

Palazzetto dello Sport
I costi di ristrutturazione sono aumentati del 70%, vale a dire di 1.300.000 + IVA, obbligando il Comune di Viadana a 4 variazioni di bilancio. Nel 2019 il direttore dei lavori si è dimesso, denunciando Comune ed azienda esecutrice. Dopo 5 anni dal crollo del tetto l’opera è ancora incompiuta.

Fondi europei
È ora di cogliere le grandi opportunità che l’Europa offre, partecipando a bandi, rivolti agli enti locali, per l’istruzione, il commercio e l’ambiente. Comuni a noi vicini, come Guastalla, Mantova e Casalmaggiore (per 950.000 euro), hanno già ricevuto contributi a fondo perduto. Guastalla ha un assessore dedicato. Il nostro comune non ha fatto nulla in merito. Da soli non si va da nessuna parte.

Pipe-line
L’opera, in località San Martino, avrebbe dovuto risolvere il problema dei trasporti di merci pericolose su strada, ma da anni è abbandonata. Milioni di euro sono stati buttati. L’amministrazione comunale negli ultimi 5 anni ha finto di non vedere gli alberi che vi sono cresciuti sopra rendendola inutilizzabile.

Italgas
Mentre i Comuni limitrofi hanno cercato un accordo con Italgas, quello di Viadana ha proseguito nel contenzioso con l’azienda e a settembre 2020 è stato eseguito, a seguito di una sentenza di arbitrato, un pignoramento a carico del Comune per 6.000.000 di euro

Arena spettacoli
L’Arena spettacoli in Viale Po si trova in uno stato di totale abbandono.

Opere pubbliche già finanziate
Non è stata realizzata, seppure già finanziata, la rotonda di ingresso all’area industriale del Fenilrosso, così come non si è proceduto all’allargamento di Via Pangona a Cogozzo.

Questi casi evidenti di pessima amministrazione della cosa pubblica impongono la necessità di cambiare. Fabrizia Zaffanella in prima persona e gli assessori che la affiancheranno hanno le competenze adeguate per risolvere i problemi di Viadana e porre rimedio ai danni che la precedente amministrazione ha causato”.

redazione@oglioponews.it

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