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Oratorio Santa Maria, replica al veleno
al Gussola 1998: "La nostra cronistoria,
ed ecco anche la nostra verità"

"Se A.C. GUSSOLA 1998 avesse voluto utilizzare il campo di Gussola ne avrebbe avuto tutte le possibilità, ma a quanto pare hanno preferito fare polemica, cosa che gli riesce sicuramente meglio! Sono oramai più di tre anni che scorrono solo inutili polemiche, fomentate appositamente per creare disagio, pensiamo che sia ora di finirla".

GUSSOLA – E’ guerra, stavolta fomentata da un comunicato, tra il Gussola 1998 e l’Oratorio Santa Maria, le due società di calcio del comune Casalasco. Dopo le rimostranze della società iscritta alla Terza categoria, ecco la risposta dell’Oratorio Santa Maria, che dopo tre stagioni in Figc ha scelto quest’anno di non iscriversi, avendo però in gestione il campo Comunale. “La misura è colma! Ci sembra doveroso intervenire sulla questione campo sportivo comunale dopo l’articolo apparso oggi su ‘OglioPo News’. Per dovere di cronaca, dobbiamo tornare indietro a tre stagioni fa, quando proprio la nostra società era ‘ospite’ per le partite casalinghe di A.C. GUSSOLA 1998. In entrambe le stagioni in cui la nostra società usufruiva del campo sportivo come ‘affittuaria’, è stato corrisposto un compenso pari a 100,00€ nei confronti di A.C. GUSSOLA 1998 per ogni partita effettuata. Bisogna considerare che in quel periodo A.C. GUSSOLA 1998 usufruiva del campo sportivo comunale in convenzione ad affidamento diretto, pertanto non pagava nessun canone fisso e/o utenza, ma solamente curando l’ordinaria manutenzione della struttura. In quei due anni abbiamo subìto e accettato qualsiasi decisione fosse presa nei nostri confronti, essendo gli ultimi arrivati, tollerando spesso cose non di nostro gradimento ma che abbiamo accettato nell’ottica di una futura migliore convivenza”.

“Dallo scorso anno – scrivono dall’Oratorio Santa Maria – a seguito di un bando pubblico per l’affidamento del campo sportivo al quale A.C. GUSSOLA 1998 non ha partecipato, la nostra società ha ottenuto l’uso della struttura per tre anni a fronte di un pagamento di 1250,00€ annui, la stipula di un’assicurazione RCT annua oltre che all’ordinaria manutenzione e a delle migliorie tecniche da apportare nel ciclo triennale. All’inizio della scorsa stagione sportiva, A.C. GUSSOLA 1998, dopo diverse polemiche, ha manifestato l’interesse di voler disputare le proprie partite casalinghe presso il campo sportivo comunale e, come successo nelle precedenti stagioni, è stata stipulata in comune alla presenza di diversi consiglieri comunali, una scrittura privata per regolare i rapporti tra le parti e i rimborsi economici, peraltro identici a quelli chiesti da A.C. GUSSOLA 1998 nelle precedenti stagioni (100,00€/partita da versare in 4 rate posticipate da 300,00€/cadauna). Per dovere di cronaca, ad oggi A.C. GUSSOLA 1998 risulta debitrice nei confronti della società A.P.D. ORATORIO SANTA MARIA delle prime tre rate (circa 800,00€) poiché poi la stagione è stata sospesa a causa della pandemia. Nonostante il presidente Sig. Eugenio Diotti si sia personalmente dichiarato garante di questo debito, ad oggi non risultano saldi a suo carico”.

“Diligentemente la nostra società, quest’estate – prosegue il Santa Maria – ha valutato le condizioni per poter proseguire con la prima squadra di calcio, ma dopo un’attenta valutazione non vi erano né le certezze economiche né quelle del capitale umano per poter svolgere una stagione in serenità. Ritornando alla questione campo, ammettiamo che durante l’estate non sono stati fatti lavori di manutenzione presso il campo sportivo, sia per le difficoltà economiche riscontrate dalla nostra società, sia per la difficile situazione di incertezza sull’inizio dei campionati che si era venuta a creare a seguito della pandemia. A seguito di una richiesta pervenutaci a inizio Settembre dal presidente Diotti per l’utilizzo del campo sportivo anche per questa stagione sia per partite che per allenamenti, la nostra proposta è stata semplice e sicuramente intelligente: abbiamo proposto ad A.C. GUSSOLA 1998, visto le difficoltà economiche nostre ma anche loro, di poter utilizzare il campo sportivo sia per gli allenamenti che per le partite GRATUITAMENTE, previo il fatto che A.C. GUSSOLA 1998 si prendesse in carico la manutenzione ordinaria della struttura (taglio erba, irrigatura, rifacimento righe). La risposta di A.C. GUSSOLA 1998 sembrava essere positiva, con l’unica richiesta di provvedere noi alla prima sfalciatura del manto erboso in quanto era certamente troppo alta. Così abbiamo provveduto al taglio dell’erba e alla pulizia delle zone circostanti: il 12 settembre il campo era pronto per gli allenamenti e le partite. Da quel momento silenzio”.

“Un ulteriore punto che vogliamo affrontare – conclude la società – è quello del rifacimento righe del campo e sanificazione: le righe del campo non facevano parte degli accordi telefonici presi con il presidente Diotti, si trattava solo di rendere agibile il manto erboso per cominciare gli allenamenti, quelle sarebbero state poi a carico di A.C. GUSSOLA 1998. Per quanto riguarda la sanificazione, come tutti ben sanno, è a carico della società che usufruisce personalmente delle strutture per allenamenti e/o partite: ad oggi, la nostra società non ha avuto motivo di effettuare una sanificazione, cosa che avrebbe dovuto fare A.C. GUSSOLA 1998 se avesse usufruito della struttura. Siamo stufi di tutte queste inutili polemiche e chiacchiere da Bar, fomentate da chi in quella società ha solamente tempo da perdere e infamare gli altri. Se A.C. GUSSOLA 1998 avesse voluto utilizzare il campo di Gussola ne avrebbe avuto tutte le possibilità, ma a quanto pare hanno preferito fare polemica, cosa che gli riesce sicuramente meglio! Sono oramai più di tre anni che scorrono solo inutili polemiche, fomentate appositamente per creare disagio, pensiamo che sia ora di finirla”.

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