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Rotary, a Martignana
piantumazione in golena
negli scenari di Bertolucci

Tutti insieme i club con i rispettivi presidenti hanno effettuato sopralluoghi in aree idonee per la piantumazione, aiutati dalla disponibilità dei sindaci dei comuni di Motta Baluffi, Torricella del Pizzo, Gussola e Martignana di Po.

MARTIGNANA DI PO – Da fuori, senza alberi e soprattutto senza la profondità data dalla telecamera di Bernardo Bertolucci, forse non si riconosce a pieno. Ma la casupola che sorge tra campagne e golena, vicino all’ex cava, in territorio di Martignana di Po, è quella utilizzata per gli interni nella scena dell’aringa in “Novecento”. Ed è da questo spunto cinematografico che parte il progetto di otto Rotary club, tutti afferenti l’area del fiume Po, per rilanciare dal punto di vista naturalistico e ambientale l’area.

Si parla di ripiantumazione, perché il 2020 è considerato l’anno internazionale della Salute delle Piante e il service è stato presentato in anteprima sulla rivista Rotary Italia: gli otto club coinvolti sono l’eClub Nuove Frontiere, il Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, il Casalmaggiore Oglio Po, il Piadena Oglio Chiese, l’eClub 2050, l’eClub Millenials e ancora i Rotaract Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e Piadena Oglio Chiese, tutti coinvolti a inizio 2020 dal Governatore Ugo Nichetti e affiancati dal Governatore Daniel Damia e dal professore Riccardo Groppali di Cremona, referente di distretto per l’Ambiente.

Tutti insieme i club con i rispettivi presidenti hanno effettuato sopralluoghi in aree idonee per la piantumazione, aiutati dalla disponibilità dei sindaci dei comuni di Motta Baluffi, Torricella del Pizzo, Gussola e Martignana di Po. E nel progetto di recupero e piantumazione denominato nel complesso Bosco Rotary non si può ignorare la ciclabile VenTo, progetto di respiro nazionale che non a caso passa dai comuni casalaschi sopracitati.

A Motta Baluffi l’ex cava Ronchetto è risultata in buone condizioni, a Torricella gli scavi in Lanca Gerole sono stati completati ma la concessione della cava non è scaduta, così ecco che si è guardato a Gussola e Martignana: nel primo caso si interverrà più avanti, nel secondo invece è emersa la volontà pressoché immediata di creare una piccola oasi presso l’ex cava nei pressi della casupola di “Novecento”, valorizzando quest’ultimo edificio oggi abbandonato, piantumando e mettendo panchine.

Il comune ha già provveduto a realizzare il primo abbozzo dello stradello che porterà alla cava. L’operazione è stata resa possibile dagli accordi presi con lo stesso Sereni che dapprima aveva donato l’area cava all’amministrazione comunale e poi, su richiesta dello stesso sindaco adesso ceduto una fascia del campo di sua pertinenza per la realizzazione di quello che sarà un futuro ‘viale alberato’ che passa poco distante dalla casupola di Bertolucci ed arriva direttamente in una delle zone umide che ancora restano in golena.

Sarà lo stesso Riccardo Groppali ad occuparsi della piantumazione. Nei giorni scorsi c’è stato il sopralluogo.

Senza dimenticare il rilancio del percorso ciclabile alternativo a VenTo, al quale lo stesso comune di Martignana sta lavorando, trovando nei Rotary del Po una sponda importante e solida.

Il primo cittadino di Martignana Alessandro Gozzi, nel ringraziare i Rotary per l’impegno non ha risparmiato una nota polemica nei confronti del GAL Oglio Po. “Chi ci conosce sa quale amore nutriamo per la golena. Siamo consapevoli che quella è la nostra ricchezza. Sprro che anche il GAL, invece che premiare sempre i soliti, possa qualche volta ricordarsi di noi”.

Giovanni Gardani

 

 

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