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Casalasca Servizi, i contenitori per i DPI donati alle scuole di Casalmaggiore

La stessa Casalasca ha dotato i propri dipendenti di ben 2mila mascherine al mese, cifra che rende l’idea dello sforzo fatto, che è lo stesso di amministrazioni e scuole. “Organizzarsi non è mai facile” hanno infatti rimarcato Bongiovanni e Valentini, mentre dalle dirigenti scolastiche sono arrivati diversi spunti.

CASALMAGGIORE – Anche le scuole di Casalmaggiore sposano il servizio messo a disposizione da Casalasca Servizi: vale per la elementare Marconi, per la media Diotti e le superiori del Polo Scolastico Romani, unico istituto dei tre ad adottare, da lunedì 26 e fino al 13 novembre almeno, la didattica a distanza. I tre istituti hanno accolto quello che è stato definito un regalo di Casalasca Servizi, presente in sala consiliare del comune casalese col presidente Matteo Rossi, con il responsabile tecnico Filippo Bortolotti e con l’addetta al servizio specifico Elena Diotti, ed è stato salutato dal sindaco Filippo Bongiovanni, dall’assessore all’Istruzione Sara Valentini e dalle dirigenti scolastiche Sandra Guidelli per la Marconi, Cinzia Dall’Asta per la Diotti e Maria Caterina Spedini per il Romani.

Il dono di Casalasca, già effettuato anche in altre scuole del Casalasco – avevamo seguito la consegna tra Gussola e San Giovanni in Croce – consiste nella fornitura di diversi contenitori appositamente pensati per gettare e smaltire i dispositivi di protezione individuale, come mascherine, guanti o visiere. Matteo Rossi e Filippo Bortolotti hanno spiegato quanto sia importante smaltire in modo corretto questi dispositivi, che ovviamente compongono in questi mesi la percentuale maggiore del rifiuto secco e che vanno poi inceneriti, con particolare attenzione per i rifiuti prodotti da persone risultate positive al Covid. La stessa Casalasca ha dotato i propri dipendenti di ben 2mila mascherine al mese, cifra che rende l’idea dello sforzo fatto, che è lo stesso di amministrazioni e scuole.

“Organizzarsi non è mai facile” hanno infatti rimarcato Bongiovanni e Valentini, mentre dalle dirigenti scolastiche sono arrivati diversi spunti: Guidelli ha ricordato come la Marconi abbia ottenuto l’anno scorso il titolo di scuola Green, dunque ecologica, con forte intenzione di riconfermarsi, anche grazie a una forma di raccolta differenziata come questa; Dall’Asta ha evidenziato come la Diotti, assieme al comune e a Casalasca, abbia dato vita al progetto dei lunch box, con contenitori biodegradabili per ciascuna delle 880 portate giornaliere, che vengono poi smaltite in altri contenitori appositi forniti sempre dalla società di San Giovanni in Croce, e ha lodato l’attenzione degli stessi studenti e la loro sensibilità al tema del corretto smaltimento dei rifiuti, che questa nuova dotazione potrà acuire; Spedini ha precisato che nel weekend i nuovi contenitori saranno posizionati al Romani, con l’augurio di poterli presto utilizzare in presenza, dopo la chiusura per venti giorni della scuola superiore, con l’obbligo fino al 13 novembre della didattica a distanza.

G.G.

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