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Listone, proposta al
Comune. Nasce il progetto
'Un Voucher per Amico"

Questa iniziativa - spiega il Listone - si può attivare con la collaborazione – supporto tra il Comune e la cittadinanza di Casalmaggiore: ogni cittadino potrà acquistare un voucher per sostenere una delle tante attività

CASALMAGGIORE – C’è una crisi profonda, diretta conseguenza del Covid, che ha avuto, ha e rischia di avere in futuro conseguenze pesanti. Il Listone – la comunità che dialoga – avanza una proposta a sostegno delle attività locali duramente colpite dalla pandemia. Il progetto si chiama ‘Un Voucher per amico’.

“Questa iniziativa – spiega il Listone – si può attivare con la collaborazione – supporto tra il Comune e la cittadinanza di Casalmaggiore: ogni cittadino potrà acquistare un voucher per sostenere una delle tante attività commerciali di Casalmaggiore, vittime del coronavirus, le quali sono state costrette a ridurre l’orario di lavoro o addirittura a chiudere la propria attività, a causa della diffusione del Covid-19.

Il nostro progetto UN VOUCHER PER AMICO si articola nella seguente modalità:

– Il Comune di Casalmaggiore redige un elenco comunale al quale può iscriversi ogni esercente che abbia sede nel Comune Casalasco, lasciando il nome della sua attività, il tutto entro una data precisa da definire.

– il Comune di Casalmaggiore stilerà un protocollo di intesa con un ente del territorio, di controllo pubblico o no-profit, esempio Proloco, Casalasca Servizi, Afm ecc…, il quale deterrà dei voucher da 20 euro e da 50 euro;

– una volta che l’ente preposto avrà i voucher, ogni singolo cittadino potrà recarsi nel suddetto loco e potrà acquistare uno o più voucher, abbinati a uno specifico negozio/esecente;

– naturalmente l’importo sarà consegnato dall’ente gestore al titolare dell’attività, entro 24 ore;

– il voucher non ha scadenza, o può avere scadenza di 1 anno; potrà essere utilizzato al momento della riapertura dell’esercizio o durante il suo orario di apertura. Se la prestazione o l’acquisto del bene, supera l’importo del voucher, al momento dell’acquisto sarà versata la differenza dal cittadino possessore del voucher; se l’acquisto sarà di importo inferiore, il voucher non darà diritto ad alcun rimborso, salva la disponibilità di ogni esercente a spalmare l’importo residuo sugli acquisti successivi.

– previa verifica della disponibilità economica, si può prevedere una premialità/incentivo per chi utilizza il voucher: uno sconto del 5 % che verrà coperto dal Comune attraverso i fondi ministeriali erogati per l’emergenza Covid e non ancora completamente spesi. Il voucher quindi costerebbe meno al cittadino, ma garantirebbe l’incasso intero all’esercente. Con un investimento da parte del Comune di 50.000 euro, si incentiverebbero acquisti per un milione di euro.

Sarebbe ambizioso auspicare che tale servizio possa essere gestito tramite una piattaforma digitale, ma intanto ci accontentiamo di poterla svolgere diversamente.

Gli orari di apertura pubblico, per l’acquisto del Voucher, potranno essere fissati dal gestore che raccoglierà il servizio, ma per evitare assembramenti, sarebbe auspicabile scegliere un gestore che già lavori con sportelli aperti al pubblico, e che abbia un orario di apertura di molte ore nell’arco della giornata.

Un voucher speso per le nostre attività è 1 voucher speso per dar vita alla nostra città”.

redazione@oglioponews.it

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