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Rialzi settimanali: 296 casi
nel comprensorio, è il numero più
alto (ma con tanti tamponi in più)

Per fortuna le Terapie Intensive soffrono meno di allora, per il momento: sabato in Lombardia, in Terapia Intensiva è finita una persona ogni 400, lo 0.24% dei nuovi positivi, percentuale salita allo 0.3% domenica.

E’ stata una settimana da record, quella che si è appena conclusa nel comprensorio Oglio Po: una settimana nella quale sono stati registrati, tenendo conto ovviamente dei 19 comuni del Casalasco e dei 13 della parte mantovana del comprensorio presi in esame, ben 296 nuovi casi positivi. Per la precisione si conferma la tendenza, anche perché i comuni sono più popolosi, che vede la zona virgiliana più colpita di quella casalasca: 100 i casi in quest’ultima parte della provincia cremonese, 196 invece nell’Oglio Po mantovano.

Si tratta, come detto, del record assoluto, con un rialzo di 111 casi rispetto al precedente numero più alto, di 185 casi positivi, registrato nella settimana 6-12 aprile, in piena emergenza durante la prima ondata. Va ovviamente precisato che, a differenza di quel periodo, oggi vengono fatti molti più tamponi, dunque trovare positivi è molto più semplice: dai 5-7mila tamponi giornalieri di marzo-aprile, siamo passati a 25-30mila – con picchi di 40mila – test al giorno in questa seconda ondata. Per fortuna le Terapie Intensive soffrono meno di allora, per il momento: sabato in Lombardia, in Terapia Intensiva è finita una persona ogni 400, lo 0.24% dei nuovi positivi, percentuale salita allo 0.30% domenica.

IL RAFFRONTO SETTIMANALE NEL COMPRENSORIO

G.G.

 

 

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