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Fiasconaro (M5S): "DPCM
consente differenziazioni
per aree, Fontana agisca"

Il Governo ha agito ma ora tocca a Fontana, che ne ha la facoltà, fare richiesta perché vengano applicate misure differenziate a seconda della gravità della situazione

“Il nuovo Dpcm firmato il 3 novembre e presentato ieri in conferenza stampa dal Premier Conte, permette a Fontana e a tutti i governatori regionali, in accordo con il Ministro della salute Speranza, di allentare le misure restrittive in alcune zone della regione”, dichiara il Consigliere regionale M5S Andrea Fiasconaro.

“Cito testualmente l’art. 2 (comma 2) del Dpcm: Con ordinanza del Ministro della salute adottata ai sensi del comma 1, d’intesa con il presidente della Regione interessata, può essere prevista, in  relazione a specifiche parti del territorio regionale, in ragione dell’andamento del rischio epidemiologico, l’esenzione dell’applicazione delle misure di cui al comma 4.”

“Dunque anche con la Lombardia, attualmente in zona rossa – prosegue Fiasconaro – Fontana oggi potrebbe chiedere al Ministro della Salute di emanare un’ordinanza sulle zone della regione, a basso contagio, dopo un confronto con i sindaci dei territori. Basterebbe analizzare i dati in suo possesso per tracciare le eventuali fasce di rischio all’interno della regione.”

“Il Governo ha agito ma ora tocca a Fontana, che ne ha la facoltà, fare richiesta perché vengano applicate misure differenziate a seconda della gravità della situazione e in relazione a numero di contagi, Rt e pressione sugli ospedali.”

La richiesta va comunque valutata sulla base di criteri oggettivi, insieme a quelli già stabiliti dal Governo di concerto con il Comitato Tecnico Scientifico, non per assecondare una malsana voglia di tenere aperto, rischiando di mettere ulteriormente a rischio la vita delle persone. Fontana valuti caso per caso e agisca. Non è più il momento di giocare allo scaricabarile con il Governo.” Conclude Fiasconaro.

redazione@oglioponews.it

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