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Viadana, tre medici di base
in pensione. Una cittadina:
"Per noi nuova emergenza"

A Viadana l’ASST di Mantova si è mossa, nel mentre, e uno dei tre professionisti in pensione ha già il proprio sostituito, che però resterà in carica, da prassi, fino al 31 dicembre 2020, prima di una nuova nomina, che giungerà con il nuovo anno solare.

VIADANA – Tre medici in pensione nel giro di pochi giorni. E a Viadana il problema già si fa sentire. Perché il periodo, diciamolo, non è propriamente normale e gli ultimi sviluppi dell’emergenza Covid, che porteranno anche i medici di base a somministrare tamponi rapidi per verificare la positività al virus, rendono queste figure ancora più importanti del solito. A Viadana, però, come detto, sono andati in pensione in tre: tre figure storiche, peraltro, che da decenni operavano nel comune e nelle frazioni, con parecchi cittadini.

“Un medico di base che va in pensione – ci spiega una residente di Viadana, che ha sottoposto alla nostra testata il problema – non è così semplice da sostituire: non si parla semplicemente di una persona che esce e di un’altra che entra al suo posto, una sostituzione come nello sport. Il medico di base, infatti, conosce bene il paziente perché lo cura da tanti anni, conosce le sue patologie e dunque ha una sorta di “storico” della persona. Una sorta di database di nozioni mediche che però, in alcune occasioni, come ho potuto appurare personalmente, non è stato mantenuto o trasmesso al nuovo professionista in arrivo: questo significa ripartire da capo. E dire che le nuove tecnologie dovrebbero venire in aiuto proprio in queste circostanze”.

A Viadana l’ASST di Mantova si è mossa, nel mentre, e uno dei tre professionisti in pensione ha già il sostituito, che però resterà in carica, da prassi, fino al 31 dicembre 2020, prima di una nuova nomina, che giungerà con il nuovo anno solare. Certo è che tre medici di base su cinque in meno (i numeri si riferiscono a Viadana centro, senza contare in questo caso i medici di base che hanno sede e base logistica nelle frazioni) sono una perdita significativa, specie alla luce del momento che, a livello sanitario, tutta Italia sta vivendo, con Viadana che peraltro rappresenta la seconda cittadina del mantovano più colpita dal Covid, con quasi 600 casi positivi registrati da inizio pandemia. Ora che il medico di base sarebbe indispensabile anche come figura per somministrare i tamponi, ecco le defezioni. Non certo di poco conto, come denuncia la cittadina che ha evidenziato il problema.

G.G.

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