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Sabbioneta mappata in 3D:
un progetto innovativo da
parte del Politecnico di Mantova

Vengono utilizzati sensori ottici, laser, fotocamere digitali, sensori di navigazione e unità di sincronizzazione, così che ad ogni immagine scattata corrisponda una posizione specifica, tanto che questo lavoro viene portato avanti da un’automobile attrezzata per la mappatura (simile a quella di Google Street View, per capirci).

SABBIONETA – Un progetto che sfrutta le nuove tecnologie per mappare le città e consentire poi a professionisti – di vari ambiti – studi e approfondimenti di vario genere. E’ un’idea che il Politecnico di Mantova sta realizzando in questi giorni, scegliendo alcune cittadine particolarmente significative per portare avanti test attendibili e fornire un database ricchissimo di informazioni: la scelta è ricaduta su Sabbioneta, anche per la sua conformazione architettonica legata alla sua storia Cinquecentesca ed è iniziata una vera e propria mappatura, che consegnerà all’Ateneo virgiliano una serie di dati metrici georeferenziati ad altissima accuratezza. Vengono utilizzati sensori ottici, laser, fotocamere digitali, sensori di navigazione e unità di sincronizzazione, così che ad ogni immagine scattata corrisponda una posizione specifica, tanto che questo lavoro viene portato avanti da un’automobile attrezzata per la mappatura (simile a quella di Google Street View, per capirci).

L’utilizzo consentito da questa enciclopedia di dati, realizzati in 3D e dunque pronti a restituire con la più completa accuratezza la Piccola Atene, è di vario tipo: mappature catastali, ricostruzioni di aree che potrebbero essere soggette a riqualificazione, studio di infrastrutture. Un progetto, dunque, rivolto principalmente a pubbliche amministrazioni, soprintendenze dei Beni Culturali ma anche professionisti di vari ambiti. La scelta di Sabbioneta non è certo casuale: essendo una città Cinquecentesca – che mantiene tutte le caratteristiche a partire dalla sua pianta, disegnata da Vespasiano Gonzaga, fondatore della Città Ideale – Sabbioneta non ha grattacieli né edifici molto alti e questo consente di non disperdere il segnale durante la mappatura. Il sistema utilizzato è il PegasusTwo della Leica Geosystems, all’avanguardia perché parecchio veloce eppure meno costoso di tanti altri, pronto a produrre i cosiddetti dati MMS, legati cioè al Mobile Mapping.

redazione@oglioponews.it

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