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Spazio per tamponi Drive
Through a Bozzolo: ok
di ASST, ora la raccolta fondi

Si è valutata la sistemazione dell’ampio parcheggio con accesso autonomo in via XXV Aprile, percorso Covid free, passaggio all’interno della “sala calda”, attualmente utilizzata dalle ambulanze in arrivo al nosocomio. L’operazione viene considerata tecnicamente fattibile con l’asfaltatura e un nuovo cancello automatico: da qui la raccolta fondi.

BOZZOLO – Il progetto per il drive-through e per favorire i cosiddetti tamponi drive-in all’ospedale “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo va avanti. E lo fa, stavolta, chiedendo aiuto anche alla popolazione, alla quale in fondo il servizio si rivolge. Dopo l’ok arrivato dall’ASST di Mantova, che intanto ha fissato una postazione per i tamponi rapidi di questo genere anche nel non lontano ospedale di Asola, ecco che Bozzolo si prepara per affrontare l’emergenza e per cogliere l’opportunità offerta da questo servizio.

Si è valutata la sistemazione dell’ampio parcheggio con accesso autonomo in via XXV Aprile, percorso Covid free, passaggio all’interno della “sala calda”, attualmente utilizzata dalle ambulanze in arrivo al nosocomio. L’operazione viene considerata tecnicamente fattibile con l’asfaltatura e la sistemazione delle infrastrutture necessarie da parte di Asst e la dotazione di medici Usca da parte di Ats: non partirà nell’immediato ma sarà resa operativa quasi certamente a inizio dicembre (questa la stima). Il tampone naso-faringeo drive through è di fatto un test rapido al quale il cittadino si sottopone giungendo sul posto in auto e senza scendere dal proprio mezzo, dunque evitando il più possibile contatti esterni.

Dopo l’acquisto di attrezzature e la realizzazione di un sistema di movimentazione assistita e riabilitazione dei pazienti per un totale di oltre 17mila euro raccolti, ecco che la raccolta fondi va nella direzione di favorire questo nuovo investimento: per la precisione, appunto, la realizzazione di un cancello autonomo che garantirà l’accesso al percorso verso il drive-through per l’esecuzione di questi tamponi ultra rapidi. Le donazioni possono essere effettuate sul conto corrente indicato in grafica, che è quello legato al fondo di solidarietà di San Vincenzo, Comune e Parrocchia di Bozzolo, oppure facendo una donazione sulla piattaforma di crowdfunding aperta per l’occasione.

Intanto il sindaco Giuseppe Torchio fa il punto della situazione: “Sarà di poco superiore ai 5 mila euro l’impegno del Fondo Benefico San Vincenzo di Bozzolo per garantire la pronta partenza del punto veloce drive in/through per tamponi rapidi presso l’Ospedale Don Primo Mazzolari. Di gran lunga superiore lo sforzo dell’ASST di Mantova per la sistemazione dei piazzali e dei locali atti a garantire un percorso autonomo a quanti si sottoporranno ai tamponi Covid. Le operazioni potranno, comunque, cominciare al più presto grazie alla disponibilità congiunta di Asst, Ats e 118. Altra bella notizia, quale “stella natalizia” dell’AIL di Mantova, è la messa a disposizione gratuita dei primi 100 tamponi ultrarapidi presso l’Ospedale di Bozzolo quale segno concreto verso un servizio fortemente atteso dall’utenza”.

Giovanni Gardani

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