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Covid e connettività,
cresce la fibra
ottica di MyNet

«Stiamo operando con il massimo spirito di servizio in un momento che è molto complesso ed impegnativo», spiega Giovanni Zorzoni, Direttore Generale di Mynet, operatore di telecomunicazioni mantovano leader in tutto il nord Italia, con oltre 30.000 km di fibra ottica posata di proprietà.

MANTOVA – Con migliaia di persone che, sulla scia dell’epidemia da coronavirus, lavorano da casa, studiano oppure cercano di restare in contatto con i famigliari ricorrendo a servizi Internet ad alta capacità come webinar e software di videoconferenza, garantire un flusso ininterrotto di connettività utilizzando al meglio le risorse esistenti è diventata la massima priorità da parte degli operatori di telecomunicazioni di tutto il mondo.

«Stiamo operando con il massimo spirito di servizio in un momento che è molto complesso ed impegnativo», spiega Giovanni Zorzoni, Direttore Generale di Mynet, operatore di telecomunicazioni mantovano leader in tutto il nord Italia, con oltre 30.000 km di fibra ottica posata di proprietà (di cui 1.100 km di nuova fibra ogni anno) anche nelle aree rurali più remote. «Dall’inizio del nuovo lockdown della Lombardia, a inizio novembre, siamo tornati agli stessi livelli di traffico del primo lockdown, con un aumento del +25% del traffico medio fino a picchi del +40%».

«Mynet è quotidianamente impegnata, in questo periodo senza precedenti, nel fornire ad aziende e utenze domestiche soluzioni e servizi affinché non subiscano alcun impatto sulle loro abitudini e necessità di navigazione sul web. La nostra rete – prosegue Zorzoni – è resiliente, affidabile e sicura: il fatto di essere totalmente proprietaria, dai nodi locali a quelli di lunga distanza, ci permette di offrire un servizio di qualità ben oltre gli standard di mercato».

Ma vediamo i dati. Per quanto riguarda la porzione di rete della Lombardia (il 32% del traffico prodotto dai clienti Mynet) che comprende anche la provincia di Mantova, l’uso di soluzioni di collaborazione remota come la videoconferenza si è progressivamente affermato in modo massiccio negli ultimi mesi con un aumento medio normalizzato al 31/12/2020 del 120%, spingendo la domanda verso soluzioni di ultrabroadband (banda maggiore di 30Mbit/s).

Le nuove connessioni a settimana sono 125 (+60% rispetto al periodo marzo-giugno del 2019), invertendo il precedente trend (70% aziendali – 30% domestiche) dove la richiesta maggiore veniva dal settore business, con un incremento da marzo di 500 clienti mensili (+70% rispetto al 2019). Con riferimento invece a tutto il bacino del nord Italia in cui Mynet opera come telco leader (Veneto, Trentino Alto Adige, alta Emilia Romagna e la stessa Lombardia), si registra una crescita delle utenze FTTH e FTTC (insieme fanno il 90% delle vendite, dove l’FTTH, la vera fibra ottica, la fa da padrona con il 70% dei collegamenti), ai danni delle tradizionali connessioni in ADSL, HDSL e FWA (10% delle vendite), ormai relegate a backup laddove non esistano soluzioni più performanti. Anche l’estensione della rete quest’anno sta crescendo in modo vertiginoso: alla fine di quest’anno gli interventi di scavo e posa arriveranno alla importantissima soglia di 10 milioni di euro.

redazione@oglioponews.it

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