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Mozione per la sistemazione
dell'argine bocciata.
Pasotto: "Non si vuole far nulla"

"Questo atteggiamento sinceramente ha un po' stancato. E che non ci si venga a dire poi che dobbiamo avere un atteggiamento istituzionale: noi lo abbiamo avuto, questa volta come in altre occasioni e soprattutto in questo periodo di pandemia"

CASALMAGGIORE – “Funziona così, che se anche dovessimo proporre una mozione sulla pace nel mondo ci direbbero al contrario che sono meglio due sberle”. Usa il sarcasmo il consigliere di minoranza Pierluigi Pasotto dopo la bocciatura della mozione che chiedeva un impegno formale alla giunta Bongiovanni per apportare migliorie al tratto arginale pedonalizzato che va da via Saffi ad Agoiolo. “Ogni nostra proposta viene bocciata per presa di posizione, e neppure valutata nel merito. Non era una proposta provocatoria, non avrebbe dovuto iniziare i lavori domani mattina. Era solo una proposta di buon senso”. Nata, come spiega il consigliere a maggior ragione dopo il periodo Covid con l’aumentare in maniera esponenziale delle persone che fruiscono della strada chiusa. Basta recarsi verso sera per vedere che la gente che utilizza l’argine come ‘palestra a cielo aperto’ è davvero tanta.

“Il sindaco ha passato 20 minuti a spiegarci che non poteva prendersi l’impegno, come se fosse stato un impegno che richiedeva sforzi impossibili. Questa era una mozione non bocciabile, una proposta praticabile senza eccessivi sforzi. Quel tratto di argine viene sempre più utilizzato e c’è una grossa differenza tra la parte che arriva sino a via Saffi e quella che da via Saffi va poi verso Agoiolo”. La mozione in sostanza chiedeva la riqualificazione del manto stradale, l’installazione di idonei punti luce, l’installazione, tramite Padania Acque di almeno una fontanella di acqua potabile, la raccolta di consigli e idee da parte di chi utilizza l’argine e la sistemazione delle scarpate con la messa in posa di essenze autoctone che potessero ridurre i costi di gestione. “La gente frequenta quel tratto di argine anche quando c’è buio, è davvero tanta quella che ci ha chiesto se fosse possibile fare qualcosa in più per la sicurezza, sarebbe stato importante riqualificare adesso, intanto che si sta provvedendo all’illuminazione urbana. Per quel che riguarda l’acqua non sarebbe stato difficile ottenere da Padania Acque di cui siamo gli azionisti di maggioranza un impegno per almeno una fontanella. Senza parlare di un impegno del Consorzio Forestale Padano sulle essenze. Per il resto non chiedevamo che si iniziasse subito, ma che si potesse pensare a un’opera di sistemazione, magari attingendo a bandi. La mozione è un atto propositivo, può essere emendata, può vedere la partecipazione di altri soggetti per integrare le idee. Presuppone solo la volontà di fare una cosa, volontà che evidentemente non c’è”.

Pierluigi Pasotto rincara la dose: “Questo atteggiamento sinceramente ha un po’ stancato. E che non ci si venga a dire poi che dobbiamo avere un atteggiamento istituzionale: noi lo abbiamo avuto, questa volta come in altre occasioni e soprattutto in questo periodo di pandemia. Questa proposta, fatta senza alcuna nota polemica, era stata elaborata a tutela degli interessi di tutti quei cittadini che usano l’argine come palestra a cielo aperto. Ci siamo detti disponibili anche a qualunque tipo di confronto su questa idea, mettendoci a disposizione. Ma evidentemente all’amministrazione tutto questo non interessa. Ne prendiamo atto: non si vuole fare niente, o quasi, al di là di qualche piccolo aggiustamento e non si vogliono prendere in considerazione neppure le proposte di buon senso. E questo è grave”.

Nazzareno Condina

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