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Rivarolo del Re, per
Luca Zanichelli "Le scuole
sono una priorità"

Da Sindaco ritengo che il servizio scolastico sia una priorità per una amministrazione in un piccolo comune, dobbiamo riuscire a mantenere efficienti i nostri plessi ed offrire un servizio educativo innovativo, flessibile ed inclusivo

Luca Zanichelli, sindaco di Rivarolo del Re

RIVAROLO DEL RE – Proseguono gli investimenti dell’amministrazione comunale di Rivarolo del Re ed Uniti inerenti ai plessi scolastici e soprattutto a beneficio dei nostri studenti.

I Consiglieri di maggioranza in collaborazione con i Consiglieri di minoranza hanno lavorato assieme a questo progetto ‘Aree scuole sicure e protette’. “Riteniamo – spiega il primo cittadino Luca Zanichelli – di aver fatto un ulteriore passo in avanti per quanto riguarda la sicurezza nelle fasi di ingresso/uscita dalle scuole dei nostri studenti”.

Per quanto riguarda la sicurezza, l’amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno vietare il transito delle auto, nei momenti di ingresso/uscita degli alunni, nell’area adiacente ai plessi scolastici. “La sicurezza dei bambini e ragazzi – prosegue il sindaco – mentre accedono ai plessi ed escono dai medesimi va preservata al massimo e quindi non era ammissibile proseguire con il rischio di incombere in qualche incidente dovuto a qualche svista o alla fretta. Era troppo il disordine nell’area davanti alle scuole, dovuto al transito dei pulmini, alle macchine dei genitori, alle macchine degli insegnanti, alle biciclette e bambini a piedi, tra l’altro concentrato in un lasso di tempo molto breve. Visto che l’area si presta alla possibilità di essere contingentata e protetta abbiamo installato un cancello motorizzato automaticamente la cui apertura viene gestita tramite telecomando solo al transito dei pulmini comunali. Inoltre abbiamo predisposto due cancelli per il passaggio pedonale in due zone diverse la cui apertura e chiusura sarà gestita in base agli orari di ingresso e uscita degli studenti”.

La spesa degli interventi è pari a 23.375 euro. L’intervento ha diversi obbiettivi, il primo rimettere ordine e sicurezza durante l’accesso e l’uscita degli studenti nell’area scolastica, il secondo è dare la possibilità di fare uscire i bambini nelle aree verdi davanti alle scuole in modo protetto durante la ricreazione, clima e covid permettendo, il terzo è il controllo di chi accede, previa identificazione, ai plessi durante le ore di lezione; il quarto è la necessità di ridurre i potenziali rischi dovuti ad atti vandalici e furti alle strutture; il quinto è impedire l’aggregazione giovanile nell’area scolastica durante le ore notturne.

“Questa Amministrazione Comunale, dopo aver illuminato con sette lampioni a led l’area scolastica e con questi ulteriori interventi di gestione al transito della zona, ha già progettato quello che sarà il prossimo intervento ossia l’installazione di una telecamera brandeggiante (girevole) per il controllo del piazzale antistante le scuole, del nuovo cancello scorrevole, degli ingressi scuola materna, elementari, medie e palestra e di due telecamere per il controllo del retro delle scuole oltre che ad una ulteriore per il videocontrollo della Piazza Dante Alighieri a supporto della telecamera appena installata che controlla la casetta dell’acqua. Un passo alla volta stiamo migliorando sia i plessi scolastici stessi che l’area circostante, gli interventi migliorativi sono in funzione di un rilancio del comparto educativo del nostro paese”.

SCUOLE E CONNETTIVITÀ

“Per quanto riguarda la connettività abbiamo migliorato di molto la rete mediante il sistema wireles con una banda da 100 Mbps su tutti i plessi scolastici dal micronido, infanzia, elementari e medie. Il costo del servizio è di 878.40 euro all’anno a carico dei bilanci comunali. L’intervento è stato indispensabile per garantire la connettività del comparto educativo vista la mancanza nel nostro paese della banda larga (internet ultraveloce) tramite rete cablata, quindi è necessario ricorrere a sistemi FWA (è acronimo di Fixed Wireless Access) e viste le esigenze della didattica a distanza in questo drammatico periodo di pandemia da Covid 19. Rivarolo del Re ed Uniti ha bisogno di accelerare sulla digitalizzazione e vista la lungaggine e le difficoltà Ministeriali ad investire sulla fibra nei piccoli comuni esige la necessità di prendere in considerazione sistemi di trasmissione sviluppati per sfruttare determinate frequenze dello spettro radio allo scopo di fornire servizi di connettività a Internet a banda larga con velocità di connessione nominali pari a 1 Gbps. Ed è ragionevole sostenere la rilevanza delle tecnologie FWA anche per raggiungere l’obiettivo dell’Agenda Digitale Europea, che prevede la copertura con servizi di accesso con velocità di connessione pari ad almeno 30 Mbps. I sistemi FWA presentano il vantaggio di essere realizzabili più rapidamente rispetto ai collegamenti in fibra ottica, di essere meno costosi.

I vantaggi di cui sopra non sono sinonimo della superiorità dei sistemi FWA rispetto alle soluzioni wireline (cablate), ma indicano tuttavia che per il FWA vi sia più spazio di quanto gliene sia stato finora dedicato sia in termini di aree dove è applicabile, sia in termini di frequenze assegnabili in ambito della politica di gestione dello spettro.

E’ assolutamente prioritario creare le condizioni a Rivarolo del Re per un processo digitale che consenta una copertura di segnale internet ultraveloce al fine di agevolare il lavoro in smart working e la didattica a distanza oltre a tutti gli altri servizi annessi alla interattività.

Da Sindaco ritengo che il servizio scolastico sia una priorità per una amministrazione in un piccolo comune, dobbiamo riuscire a mantenere efficienti i nostri plessi ed offrire un servizio educativo innovativo, flessibile ed inclusivo.

Forse, una grande attenzione alla formazione dei nostri studenti, in parallelo con un servizio flessibile e puntuale alle esigenze delle famiglie, può permetterci il sostentamento dei nostri plessi in un momento in cui il calo di nascite e il calo demografico nei piccoli comuni la fa da padrone.

Purtroppo siamo arrivati al punto che le scuole dei comuni minori (comuni sotto i 3000 abitanti) devono offrire un servizio sempre maggiore per poter essere appetibili a studenti e famiglie residenti fuori dal comune stesso, ovviamente con costi a carico delle Amministrazioni non indifferenti per garantire i servizi di trasporto ecc.

Assodato comunque che riuscire a garantire il servizio scolastico rimane vitale per il nostro paese, quindi non abbiamo alternative che continuare ad investire nei servizi educativi apportando migliorie, sperando nell’arrivo di famiglie nuove residenti a Rivarolo del Re, sperando nel permanere dei nostri giovani che possano trovare le condizioni a loro propense per rimanere ad abitare nel loro paese d’origine e soprattutto sperando nell’aumento delle nascite che purtroppo questa società sembra non valorizzare più come aspetto prioritario della vita”.

redazione@oglioponews.it

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