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Peroni Top 10:
un indisciplinato Rugby Viadana 1970
cade a Padova con il Petrarca

La legge del campo premia i "tuttineri" (24-5) che vincono all’esordio stagionale contro un Viadana indisciplinato e troppo approssimativo nella gestione dell’ovale. I padroni di casa costruiscono l’importante successo grazie ad una mischia solida e dominante mentre i gialloneri devono ritrovare certezze con il solo Casado Sandri ad elevarsi sopra il livello generale- I ragazzi di coach German Fernandez cedono il campo soprattutto durante la doppia inferiorità numerica che sposta l’equilibrio del confronto a favore della formazione veneta...
Keanu Apperley
Keanu Apperley, Foto Martina Sofo

PADOVA – La quinta giornata di Peroni Top 10 vede il confronto tra Rugby Viadana 1970 ed il Petrarca Padova, una classica del rugby nostrano. Le due compagini arrivano al match con umori diversi. I mantovani hanno in tasca la vittoria del derby, mentre i veneti sono all’esordio in quanto molti componenti sono appena rientrati nei ranghi dopo i tamponi risultati negativi al Covid-19.

La legge del campo arride ai padroni di casa (24-5) che vincono all’esordio stagionale contro un Viadana indisciplinato e troppo approssimativo nella gestione dell’ovale. I padroni di casa costruiscono l’importante successo grazie ad una mischia solida e dominante mentre i gialloneri devono ritrovare certezze con il solo Casado Sandri ad elevarsi sopra il livello generale. I ragazzi di coach German Fernandez cedono il campo soprattutto durante la doppia inferiorità numerica che sposta l’equilibrio del confronto a favore della formazione veneta.

Padova, Argos Arena– Sabato 5 dicembre 2020
Peroni Top 10 – 5° giornata
Argos Petrarca v Rugby Viadana 1970 24-5 (18-0).
Marcatori: p.t. 3’ cp Lyle (3-0), 13’ cp Lyle (6-0), 23’ m Cugini (11-0), 30’ m Cugini tr Lyle (18-0). s.t. 42’ m Bientinesi (18-5), 51’ cp Lyle (21-5), 66’ cp Lyle (24-5)
Argos Petrarca: Lyle; Fadalti, Colitti, Broggin, Coppo; Zini (67’ Ferrarin), Tebaldi (66’ Panunzi); Cannone, Trotta (Cap.), Nostran (V.Cap.) (54’ Ghigo); Bonfiglio (67’ Catelan), Galetto (66’ Beccaris); Pavesi (67’ Mancini Parri), Cugini (54’ Carnio), Borean.
All. Marcato e Jimenez
Rugby Viadana 1970: Zaridze; Panizzi, Ceballos,Quintieri (18’ Mateu),Bientinesi; Apperley (Cap) Jelic (45’ Schiavon); Casado Sandri, Wagenpfeil,Cosi; Caila, Mannucci (49’ Boschetti); Sassi (57’ Novindi), Ribaldi (52’ Silvestri), Denti (45’ Gregorio).
All. Fernandez
Arb. Bottino (Roma)
AA1 Frasson (Treviso), AA2 Russo (Milano)
Quarto Uomo: Toneatto (Udine)
Calciatori: Lyle 5/8 (Argos Petrarca), Ceballos 0/1 (Viadana)
Cartellini: p.t. 22’ giallo a Dentia (Viadana), 27’ giallo a Bientinesi (Viadana)
Man of the Match: Cugini (Argos Petrarca)
Note: giornata ventosa, match a porte chiuse
Punti in classifica: Argos Petrarca 4 – Rugby Viadana 1970 0

 

CRONACA:

 

La prima frazione di gara inizia con fasi di studio reciproche e gioco tattico al piede per esplorare la metà campo avversaria.

 

In mischia ordinata i padroni di casa sembrano più confidenti mentre i gialloneri incappano in troppe situazioni di indisciplina che costano il cartellino giallo ad Antonio Denti e successivamente a Bientinesi per avere interrotto una trasmissione con un in avanti volontario ad una mano.

 

In doppia superiorità numerica la formazione di casa scava un solco importante grazie alle due mete del tallonatore Cugini, bella la combinazioni con Zini nella seconda marcatura; bottino veneto rimpinguato dai calci sparati tra i pali viadanesi dall’estremo inglese del Petrarca, Lyle (18-0).

 

Riprende il gioco dopo il kick-off del secondo tempo con la fiammata giallonera di qualità e poggiata su una buona struttura creata dai viadanesi in momento di gioco rotto: Wagenpfiel guadagna metri e trasmette a Bientinesi che ha buona corsa e termina la traccia oltre la linea di meta patavina. Le distanze si accorciano, ma la strada è ancora in salita per capitan Apperley e soci.

 

 

Campo ed ovale sono resi viscidi dalla pioggia portando a qualche problema di handling, i gialloneri sono fallosi in mischia, doppia situazione che gioca favore dei patavini che mantengono le distanze nel punteggio e Viadana che fatica a decollare nel gioco e nel trovare ritmo.

Emblematico è il muro ravvisato dall’arbitro Bottino ai danni dei gialloneri in una touche in attacco lanciata a cinque metri dalla linea di meta patavina nei minuti conclusivi con Viadana che vede sfumare l’opportunità di conquistare almeno il punto di bonus difensivo.

 

A. S.

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