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Torre d'Oglio, verso la doppia
strettoia sul ponte: la Provincia
di Mantova adesso accelera

L’intenzione con questa mossa è di ridurre i giorni di chiusura al traffico, mentre da Viadana c’è chi, come il consigliere comunale di minoranza Silvio Perteghella, ripropone il “vecchio” referendum lanciato tre mesi fa: e pensare a un nuovo ponte in muratura?

VIADANA/MARCARIA – A mali estremi, estremi rimedi. E allora, in assenza di controlli per la carenza di personale, ecco che la Provincia di Mantova pensa a come sistemare una volta per tutte (o almeno si spera) la situazione di Torre d’Oglio, il ponte di barche che collega la sponda di Viadana a quella di Marcaria, oggetto di chiusura spesso a causa del livello del fiume, troppo alto o troppo basso, ma nell’ultima settimana in particolare per il passaggio di due camion dal peso superiore al consentito, che sono rimasti bloccati, costringendo alla chiusura dell’infrastruttura per diverso tempo.

Il presidente della Provincia di Mantova, ente proprietario del ponte, Beniamino Morselli sta valutando l’ipotesi di inserire due restringimenti, ossia due portali che rendano più stretta la carreggiata in accesso al ponte sui due lati, di fatto impedendo così il passaggio dei mezzi pesanti, che non avrebbero lo spazio necessario per entrare sul manufatto e attraversarlo. Peraltro questa novità verrebbe già inserita nel progetto, che ormai da un anno è stato preso in esame, di sostituzione delle barche in cemento, che sostengono le travi in legno che formano il ponte, con barche in acciaio, più leggere ma più resistenti.

L’intenzione con questa mossa è di ridurre i giorni di chiusura al traffico, mentre da Viadana c’è chi, come il consigliere comunale di minoranza Silvio Perteghella, ripropone il “vecchio” referendum lanciato tre mesi fa: d’accordo il ponte in barche suggestivo, ma non sarebbe meglio chiedere alla popolazione, in particolare delle frazioni Nord, se non preferiscano un ponte tradizionale in muratura? Il cosiddetto giro lungo, quando il ponte è chiuso, costa una decina di chilometri in più: strada e tempo prezioso, specie per chi utilizza questa via per andare al lavoro.

Giovanni Gardani

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