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Viadana, il prof Taurozzi
intervistato dai
ragionieri del Sanfelice

Il Prof. Taurozzi ha terminato l’intervista ricordando agli studenti che per impedire una terza ondata è assolutamente necessario che il Paese non si faccia trovare impreparato alla prossima vaccinazione anti Covid

VIADANA – Il Primario Emerito Otorinolaringoiatra Prof. Nicola Taurozzi ha incontrato i futuri ragionieri e ha risposto a domande sulle problematiche della campagna vaccinale attuale e futura.

L’iniziativa rientra nell’ambito del percorso di Educazione Civica “About Covid” che ha coinvolto le classi del triennio dell’ITE Sanfelice di Viadana. Il professore ha illustrato i due aspetti della campagna delle vaccinazioni: quello antinfluenzale e quello anti Covid ponendo l’accento sull’importanza del primo aspetto per facilitare la distinzione fra influenza e Covid in modo da evitare la sovrapposizione dei due virus e non mettere a repentaglio la vita degli individui.

Ha esposto i dati sull’attuale copertura vaccinale antinfluenzale in Lombardia e in provincia di Mantova evidenziando che il numero dei vaccini pervenuti è purtroppo al di sotto della copertura prevista sia per la popolazione non fragile che per gli aventi diritto. Con una simpatica ed efficace animazione ha mostrato il meccanismo chiave-toppa con cui il nuovo coronavirus infetta le cellule umane.

Meccanismo importante anche per comprendere come sono stati preparati i vaccini anti Covid che saranno distribuiti nel 2021. Dei futuri tre vaccini ha dato le caratteristiche di produzione, di conservazione, di efficacia e di disponibilità. Ha parlato della recente scoperta, da parte di un gruppo di ricercatori americani, di uno spray nasale in grado di bloccare il Sars-CoV-2, in questo momento in fase di sperimentazione.

Utilizzando il grafico dei totali positivi e quello dei decessi per Covid, ha individuato le disattenzioni commesse dall’ inizio dell’epidemia e ha elencato le misure, gli strumenti di contenimento che si sarebbero dovuti mettere in campo per impedire questa seconda ondata e questo secondo lockdown: potenziamento della sanità territoriale, un efficace contact tracing, un efficiente piano scuola e dei trasporti.

Il Prof. Taurozzi ha terminato l’intervista ricordando agli studenti che per impedire una terza ondata è assolutamente necessario che il Paese non si faccia trovare impreparato alla prossima vaccinazione anti Covid e che i cittadini continuino ad adottare in modo rigoroso le quattro solite misure di contenimento: corretto uso della mascherina, distanziamento fisico, divieto di assembramento e igiene delle mani.

Carla Lodi Rizzini

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