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Viadana, Gozzi rimane presidente
del consiglio. Ma 4 consiglieri di
minoranza su 6 escono dall'aula

Così Perteghella: "Si è avuto fretta di arrivare a discutere tale questione, e invece il Piano diritto allo Studio, che doveva essere presentato entro il 30 novembre, è finito per ora sotto l’uscio. Bavutti ha avvallato le dichiarazioni di Gozzi, dunque verrà segnalato anche il suo comportamento”.

VIADANA – Pietrangelo Gozzi rimane al suo posto: di consigliere comunale e di presidente del consiglio comunale di Viadana. Giovedì sera la prima parte della seduta si è risolta in poco più di mezz’ora, anche se le scaramucce non sono mancate. Davide Azzolini, consigliere di maggioranza, ha preso la parola per primo e alla fine ha sottolineato il punto secondo il quale, per l’amministrazione e il consiglio (ma non per la minoranza), Gozzi doveva rimanere al suo posto: “Essendosi dimesso da consigliere della Fondazione “Villaggio del ragazzo” – ha detto Azzolini – ecco che non vi è più alcun impedimento perché Gozzi possa restare al suo posto in consiglio comunale”.

Ad andare alla carica è stato, come già nella seduta precedente, Silvio Perteghella, consigliere di minoranza di Viadana Democratica. “Denunceremo quanto avvenuto all’Autorità nazionale anti corruzione”. Nel mirino di Perteghella anche il segretario comunale Claudio Bavutti, il cui comportamento verrà segnalato all’Albo dei Segretari Comunali. “Restiamo dell’idea – ha detto Perteghella – che Gozzi non dovesse assolutamente convocare questa seduta consiliare che parlava di lui, dunque il conflitto di interessi rimane al di là del voto sul punto. Si è avuto fretta di arrivare a discutere tale questione, e invece il Piano diritto allo Studio, che doveva essere presentato entro il 30 novembre, è finito per ora sotto l’uscio. Bavutti ha avvallato le dichiarazioni di Gozzi, dunque verrà segnalato anche il suo comportamento”.

Alle minoranze, in ogni caso, non è piaciuto il metodo, perché le dimissioni dovevano avvenire per tempo (ossia mesi prima della tornata elettorale), per eliminare qualsiasi causa di incompatibilità. Così per protesta, dopo avere detto la loro ed evidenziato questo problema (stessa situazione per altri due eletti nella maggioranza – è stato spiegato – tra cui l’assessore Rossella Bacchi), i consiglieri di opposizione hanno deciso di lasciare l’aula, dopo avere chiesto – senza ottenerlo – il ritiro del punto, da discutere eventualmente in una futura convocazione. Sono invece rimaste all’interno del consesso, votando contro, Alessia Minotti di Viadana Davvero e Cristina Torricelli de Il Grande Fiume. Fabrizia Zaffanella, Nicola Federici e Alessia Minotti hanno parlato di “mancanza di etica e scarsa credibilità del consiglio, dato che non si rispettano più nemmeno i regolamenti sulle convocazioni delle sedute”, criticando il silenzio del sindaco Nicola Cavatorta. Il punto è passato con nove voti a favore e due contro, mantenendo così Gozzi al suo posto.

Giovanni Gardani

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