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Tangenziale, buone notizie sul secondo tratto. Sul primo, Bongiovanni: "Ci lavoro da mesi"

La vera notizia, al momento, è però un'altra. Ed era stata una richiesta di Filippo Bongiovanni portata all'attenzione della giunta lombarda tramite il consigliere Federico Lena. Quella del finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria sul secondo tratto

Foto di repertorio pre covid

CASALMAGGIORE – Sulla variante bassa della tangenziale l’amministrazione guidata dal sindaco Filippo Bongiovanni stava lavorando sottotraccia già da agosto. Da quando cioé il cosiddetto piano Marshall ha dato ai territori l’opportunità di avere a disposizione fondi per la realizzazione di opere fondamentali. Interlocuzioni ed una trattativa con lo stesso assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, incontrata nei primi di settembre. E non solo per il tratto in questione, ma anche per quello che c’è già. Quello chiuso nei giorni scorsi per problemi seri all’asfalto.

E’ del 24 settembre il dossier relativo alla Gronda inviato dal comune di Casalmaggiore proprio all’assessore Terzi.

“Preferisco non dire le cose prima, perché sono questioni delicate e vanno comunicate quando c’è già la sicurezza di aver portato a casa l’obiettivo. L’ordine del Giorno che verrà discusso in Regione è in parte la trasposizione di quello che avevo mandato al consigliere Federico Lena. Il consigliere Lena, con il quale sono in comunicazione sulle questioni che riguardano il territorio ha firmato il documento che verrà discusso nel prossimo consiglio regionale proprio perchè ricalcava quello che gli avevo mandato io, tuttavia è generico e si limita ad un invito a trovare risorse per un accordo di programma, non per il finanziamento completo dell’opera”.

La ricostruzione fatta ieri in conferenza stampa da CNC è lacunosa. Sembrerebbe che senza il loro intervento nulla si sarebbe mosso, e non è vero. Perché certi impegni non nascono dall’oggi al domani. Sono frutto di interlocuzioni diverse, di mediazioni, di trattative. Nascono da lontano insomma, anche quando non se ne sa nulla, come in questo caso. E nascono dall’impegno del sindaco. Ci sono documenti, che attestano – e senza possibilità di smentita – tutto questo incessante e proficuo lavoro.

La vera notizia, al momento, è però un’altra. Ed era stata una richiesta di Filippo Bongiovanni portata all’attenzione della giunta lombarda tramite il consigliere Federico Lena. Quella del finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria sul secondo tratto. Sono 880 mila euro con prelievo dal Fondo per la ripresa economica di cui all’articolo 1, comma 10, della l.r.9/2020, da effettuarsi con provvedimento di Giunta ai sensi del comma 11 dell’articolo 1 spalmati su due anni. Il tratto che c’è già insomma, dalla ex statale Sabbionetana a Casalbellotto verrà ripristinato. E questo è merito dell’amministrazione Bongiovanni e soprattutto del canale preferenziale attivato tramite il consigliere Lena. E’ in dirittura d’arrivo. “Spero non vi siano sorprese, perchè è un lavoro delicato e la prudenza non è mai troppa, finchè il bilancio non è discusso e approvato non si sa mai, ecco perchè non mi piace sparare ai quattro venti questi tentativi prima che siano concreti”.

Anche sul finanziamento del primo tratto il lavoro c’è, e c’è stato. Un lavoro incessante e proprio su quella fattibile variante bassa (7.200 metri, dalla rotonda ex Sereni sulla ex statale asolana all’intersezione con il secondo tratto della gronda sulla sabbionetana) promossa nel 2014 dalla giunta provinciale in cui c’erano sia Filippo Bongiovanni che Giovanni Leoni. Quel progetto da 25 milioni di euro più fattibile (e con un costo più abbordabile rispetto all’opera compensativa prevista nel piano delle opere legate alla realizzazione della TI-BRE, per la quale era stato previsto un costo di 55 milioni di euro) era stato avvallato proprio dall’attuale sindaco e dal suo vice. Era abbastanza logico che fosse proprio quello (non essendoci all’oggi alcuna certezza sulla TI-BRE e non potendo più il territorio concedersi il lusso di attendere) il progetto promosso. Oggi con la disponibilità di fondi legati alla ripresa economica del post pandemia qualche spiraglio in più potrebbe aprirsi. E’ una speranza insomma. O qualcosa in più su cui si sta lavorando alacremente per arrivare ad un accordo di programma in futuro. “Tuttavia, in questo caso le questioni sono molto più complicate – spiega il Sindaco Bongiovanni-. Il protocollo d’intesa firmato nel giugno 2001 tra enti locali , Regione e Ti.bre, sulle opere, divise in 4 lotti, prevede che dalla Sabbionetana a Martignana, la tangenziale sia realizzata da Autocisa, come opera compensativa alla TI-BRE. Dopo di che si apre il capitolo Autostrada CR/MN per la quale la Ministro De Micheli ha promesso di finanziare le opere accessorie come la tangenziale di Casalmaggiore”.

L’odg bipartisan a firma di Piloni, Lena e Forattini insomma non è al momento risolutivo “E’ un’invito alla giunta a finanziare l’opera, un primo passo, ma generico e non sicuro. La minoranza ha bisogno di visibilità e della consueta boutade domenicale. Qui invece c’è bisogno di interventi e finanziamenti certi e di grosso rilievo” . Questo incessante lavoro è soprattutto figlio di un impegno preso dall’amministrazione Bongiovanni. Quello di risolvere una questione annosa legata al territorio e non da ieri. Una trattativa delicata che richiederà probabilmente più di un passo. Qualcuno è stato fatto, altri ne restano da fare. Intanto però la buona notizia c’è – ed è quella primo tratto disastrato ad oggi della gronda – ed è già un’ottima cosa. Anche in previsione delle speranze future.

L’amministrazione continuerà a lavorare su questa strada. Così, come ha sempre fatto.

Nazzareno Condina

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