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Tangenziale, OdG bipartisan
in Regione. L'input a Piloni
di CNC, Lena sposa la causa

Abbiamo cercato di lavorare per il bene di tutti e se si arriverà ad un accordo di programma credo che questa sia una strada da percorrere. Siamo il terzo comune della provincia di Cremona

CASALMAGGIORE – Si torna a parlare del primo tratto della Gronda Nord (dalla ex statale asolana alla sabbionetana), e se ne torna a parlare con elementi concreti. C’è una qualche ragione per essere quantomeno ottimisti, anche se permangono una serie di incognite da valutare. Intanto la questione verrà affrontata in Consiglio Regionale nella seduta prevista a partire dal 16 dicembre con un Ordine del Giorno che vede una richiesta bipartisan da parte di Federico Lena (Lega), Antonella Forattini e Matteo Piloni (Pd) che hanno firmato insieme il documento in cui si chiede di prendere in carico la questione nella sua variante bassa, quella non legata alla TI-BRE.

GENESI

Il primo tratto della gronda, quello che dall’asolana si connetterà con la sabbionetana, era stato previsto come opera compensativa alla TI-BRE. 50 milioni di euro per la sua realizzazione. Un progetto che non ha mai visto la luce proprio perché la TI-BRE non ha mai visto la luce nella sua interezza e i presupposti per una sua realizzazione non sono all’ordine del giorno. Nel 2014 fu elaborata una versione ‘slim’ di quel progetto. Il progetto fu presentato ed approvato il 21 luglio del 2014, quando a dirigere la provincia c’era Massimiliano Salini e in giunta c’erano sia Filippo Bongiovanni che Giovanni Leoni. La variante bassa aveva un costo complessivo ipotizzato di 25 milioni di euro. Anche quel progetto rimase su carta in attesa di trovare finanziamenti e in attesa in seconda istanza (ipotesi remota) che si sbloccasse la questione autostrada. La cosiddetta Variante bassa parte dall’asolana, all’altezza della rotonda ex Sereni e si congiunge alla sabbionetana all’altezza dell’innesto con il secondo tratto della Gronda nord. 7 km e 200 metri che tagliano fuori tutto l’abitato di Vicobellignano e Casalmaggiore.

L’INTERESSAMENTO DI CNC

“Considerando l’opzione del tratto di tangenziale legato alla TI-BRE su un binario morto, abbiamo parlato con Matteo Piloni della questione, alla luce dei fondi disponibili col cosiddetto piano Marshall e del fatto che la nostra parte di territorio non avesse ancora chiesto nulla e che il tratto viadanese invece avesse trovato un finanziamento. Un’occasione importante, adesso che i fondi ci sono. Matteo Piloni e Antonella Forattini ne hanno parlato con Federico Lena e concordato insieme un testo da presentare in Consiglio. Un ordine del giorno che impegnasse la Regione a prendersi carico dell’opera nel suo tracciato basso, quello approvato dalla giunta Salini ed approvato dallo stesso Filippo Bongiovanni e da Giovanni Leoni. Ora ci aspettiamo dalla Regione un segnale importante. Abbiamo lavorato insieme a Matteo Piloni e Antonella Forattini proprio per trovare il modo che la richiesta fosse presentata in maniera trasversale, perché quello della tangenziale è un problema che interessa tutti a prescindere. Ora nel prossimo consiglio comunale chiederemo all’amministrazione attraverso una mozione di adottare quel progetto”.

L’ORDINE DEL GIORNO

L’accordo tra le parti è il segno evidente che alla risoluzione del problema tangenziale l’impegno non può essere che univoco. Matteo Piloni, Federico Lena e Antonella Forattini sono i firmatari del docimento che verrà discusso nel prossimo consiglio regionale, che si terrà il 16, 17 e 18 dicembre. Con il via libera della Regione e l’impegno ad un accordo, la strada dovrebbe poi farsi in discesa.




PROGETTO DI LEGGE N. 143
“Bilancio di previsione 2021 – 2023” e relativo documento tecnico di accompagnamento

ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: realizzazione della Strada Provinciale ex Strada Statale n.343 “Asolana” – Gronda Nord di Casalmaggiore

Premesso che:

Il Consiglio Regionale

– Il 13 febbraio 2003 è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra le Province di Cremona e di Mantova, il Comune di Mantova, le Società Autocamionale della Cisa S.p.A. e R.F.I. S.p.A. avente ad oggetto la riqualificazione ed il potenziamento del sistema viabilistico nelle Province di Cremona e di Mantova, che comprende, tra le varie opere, il completamento del sistema tangenziale di Casalmaggiore tra la ex S.S. n. 420 “Sabbionetana” e la ex S.S. n. 343 “Asolana” (c.d. “Gronda Nord di Casalmaggiore”);

– tale opera è ricompresa nel progetto del corridoio autostradale “Tirreno-Brennero” (Ti.Bre.) – raccordo autostradale “Autostrada della Cisa A15 – Autostrada del Brennero A22” Fontevivo (PR) – Nogarole Rocca (VR) in qualità di collegamento della viabilità ordinaria del bacino sud cremonese e mantovano con il menzionato raccordo autostradale;

Considerato che:

– la Provincia di Cremona, in data 14 luglio 2014, ha elaborato il progetto preliminare della Gronda Nord di Casalmaggiore, per un’estensione di circa 7.200 m.;

– tale variante consentirebbe un adeguato alleggerimento dei flussi di traffico all’interno dell’abitato comunale di Casalmaggiore, garantendo contestualmente una riduzione sia dei costi costruttivi che dei tempi di realizzazione rispetto al tracciato già inserito nel progetto Ti.Bre. e nel Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Casalmaggiore;

Ritenuto strategico addivenire quanto prima alla realizzazione dell’infrastruttura in oggetto;

Visto il progetto di legge 143 “Bilancio di previsione 2021 – 2023 e relativo documento tecnico di accompagnamento”

Impegna la Giunta regionale

a operare nell’ambito del bilancio regionale al fine di sottoscrivere un Accordo di programma con il Comune di Casalmaggiore e la Provincia di Cremona per la realizzazione della Strada Provinciale ex Strada Statale n.343 “Asolana” – Gronda Nord di Casalmaggiore.




LA MOZIONE

La mozione è a firma di tutti e quattro i rappresentanti di CNC, Mario Daina, Valentina Mozzi, Pierluigi Pasotto e Fabrizio Vappina. Verrà probabilmente esaminata, discussa e votata nel prossimo consiglio comunale che si dovrebbe tenere attorno al 23 dicembre. In data successiva dunque alla discussione dell’Ordine del Giorno Regionale.




Mozione:” richiesta di adozione da parte del Comune di Casalmaggiore del progetto preliminare della Provincia di Cremona del 14 Luglio 2014 , e atto d’indirizzo per richiedere formale accordo di programma a Regione Lombardia e Provincia di Cremona per la realizzazione della Strada Provinciale ex Strada Statale n.343 “Asolana “-Gronda Nord di Casalmaggiore

Premesso che

– tale opera è ricompresa nel progetto del corridoio autostradale “Tirreno-Brennero” (Ti.Bre.) – raccordo autostradale “Autostrada della Cisa A15 – Autostrada del Brennero A22” Fontevivo (PR) – Nogarole Rocca (VR) in qualità di collegamento della viabilità ordinaria del bacino sud cremonese e mantovano con il menzionato raccordo autostradale;
– Considerato che: Il 13 febbraio 2003 è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra le Province di Cremona e di Mantova, il Comune di Mantova, le Società Autocamionale della Cisa S.p.A. e R.F.I. S.p.A. avente ad oggetto la riqualificazione ed il potenziamento del sistema viabilistico nelle Province di Cremona e di Mantova, che comprende, tra le varie opere, il completamento del sistema tangenziale di Casalmaggiore tra la ex S.S. n. 420 “Sabbionetana” e la ex S.S. n. 343 “Asolana” (c.d. “Gronda Nord di Casalmaggiore”);

Considerato che

– la Provincia di Cremona, in data 14 luglio 2014, ha elaborato il progetto preliminare della Gronda Nord di Casalmaggiore, per un’estensione di circa 7.200 m.; mai adottato dal comune di Casalmaggiore ;
– tale variante consentirebbe un adeguato alleggerimento dei flussi di traffico all’interno dell’abitato comunale di Casalmaggiore, garantendo contestualmente una riduzione sia dei costi costruttivi che dei tempi di realizzazione rispetto al tracciato già inserito nel progetto Ti.Bre. e nel Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Casalmaggiore;

Ritenuto

strategico addivenire quanto prima alla realizzazione dell’opera in oggetto

Dato che

è stato depositato e discusso in Consiglio Regionale un Odg che vede come firmatari i consiglieri regionali Matteo Piloni ( PD) ,Federico Lena (Lega Nord),e Antonella Forattini (PD), presentato in discussione al progetto di legge n.143 “Bilancio di previsione 2021-2023” e relativo documento tecnico di accompagnamento che richiede alla Giunta Regionale ad operare nell’ambito del bilancio regionale al fine di sottoscrivere un accordo di programma con il Comune di Casalmaggiore e la Provincia di Cremona, per la realizzazione della strada provinciale – ex Strada Statale n.343 ‘Asolana’ – Gronda Nord di Casalmaggiore.

Chiede

Che il progetto venga adottato dal comune di Casalmaggiore , nelle modalità previste , e vengano intraprese tutte le azioni conseguenti per addivenire ad un accordo di programma con Provincia di Cremona e Regione Lombardia per la realizzazione dell’opera , da ritenersi prioritaria rispetto al progetto originario inserito come opera compensativa della Ti-Bre autostradale.




“Abbiamo cercato di lavorare per il bene di tutti e se si arriverà ad un accordo di programma credo che questa sia una strada da percorrere. Siamo il terzo comune della provincia di Cremona, comuni più piccoli del nostro hanno una loro tangenziale in grado di alleggerire il traffico pesante ed è quello che vogliamo anche noi. Questa opera è fondamentale. Solo dopo la realizzazione della tangenziale si potrà pensare ad un diverso approccio della mobilità cittadina”.

Nazzareno Condina

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