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Casalmaggiore, mozione
della maggioranza a sostegno
di attività e famiglie in crisi

La mozione fa riferimento alle risorse non ancora destinate dall’amministrazione attribuite dal Governo in emergenza Covid. Ci preme sottolineare la volontà di porre attenzione verso le categorie più colpite con un occhio di riguardo anche al mondo dello sport e della cultura

CASALMAGGIORE – Un ulteriore sforzo per stare vicino alle attività e alle famiglie, duramente colpite dal Covid e dalla crisi. Uno sforzo in più rispetto a quello che già è stato fatto e grazie anche a quelle risorse finanziarie che ancora restano a disposizione del comune. A chiederla all’amministrazione la stessa maggioranza.

“A nome dei gruppi consigliari ‘Casalmaggiore è Viva’ e ‘Casalmaggiore al Centro’ – spiega Pamela Carena, ex assessore alla cultura nel Bongiovanni I – abbiamo presentato una mozione che sarà votata nel prossimo Consiglio Comunale, per impegnare la Giunta a destinare ulteriori risorse a sostegno delle famiglie, del commercio e delle imprese, in considerazione della situazione economica e delle difficoltà riscontrate dalle famiglie nella gestione dei figli. Nella mozione abbiamo illustrato, a titolo esemplificativo, alcune proposte che chiediamo alla giunta di valutare e mettere in atto nei tempi e modi adeguati.

La mozione fa riferimento alle risorse non ancora destinate dall’amministrazione attribuite dal Governo in emergenza Covid. Ci preme sottolineare la volontà di porre attenzione verso le categorie più colpite con un occhio di riguardo anche al mondo dello sport e della cultura, che hanno bisogno più che mai di un segnale di vicinanza da parte delle istituzioni. Con l’augurio di poter avviare in seduta consigliare una discussione costruttiva e condivisa”.

La mozione è stata firmata dai capigruppo Carena e Seghezzi e anche dai consiglieri Gerevini, Franchi e Abelli. Il testo è quello appena sotto.



Oggetto: mozione per proposta di destinazione risorse art. 112 DL 34/2020

I gruppi consigliari “Casalmaggiore è viva” e “Casalmaggiore al centro”

Premesso che

Il Governo, su richiesta dei Sindaci e degli onorevoli del territorio, ha previsto un sostegno di carattere economico e sociale connesso all’emergenza da virus COVID-19, nell’art. 112 del decreto-legge n. 34 del 2020 a favore dei Comuni delle Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza con l’ammontare complessivo del contributo pari a 200 milioni di euro.

Al Comune di Casalmaggiore sono stati destinati con DM Ministero Interno del 27 maggio 2020 948.462,76 Euro.

Considerato che

A livello di sostegno economico il Comune di Casalmaggiore, introitate le somme, ha già destinato buona parte delle somme per 400mila euro a ristoro e sconto della TARI per tutte le utenze non domestiche circa il 18% complessivo della tariffa, mentre per 17 categorie più colpite del commercio per il 43% complessivo della tariffa;

A livello di sostegno sociale il Comune ha impegnato circa 60 mila euro per i centri estivi, 60 mila euro per il fondo mensa scolastica, mentre circa 128 mila euro sono stati impegnati in altre iniziative e maggiori sostegni e spesi dovuti all’emergenza Covid per le scuole come il prescuola e il trasporto scolastico;
Rimangono 300 mila euro circa ancora da impegnare che andranno sul bilancio 2021

Dato atto che

Anche sul 2021 ci si aspettano tempi duri legati alle varie ondate della pandemia che potrebbero susseguirsi con chiusure e sospensioni di servizi, in attesa di un vaccino o di immunità di gregge;

e difficoltà economiche delle attività e sociali per le famiglie caratterizzeranno anche l’anno 2021;

Tutto ciò premesso e considerato

Si invita Il Consiglio ad approvare atto di indirizzo a Giunta e Sindaco per la destinazione futura della cifra sopra richiamata in base ad alcune priorità:
Sostegno economico alle imprese: destinare una parte delle spese alle richieste delle associazioni di categoria più colpite del mondo del Commercio e dell’Artigianato, ad esempio su ulteriori sconti sulla Cosap e sul taglio della Tari, cercando di rafforzare i servizi di prossimità; impegnare una somma per l’avvio dell’associazione temporanea di scopo per lo sviluppo del Masterplan 3C al fine del rilancio dell’intero territorio cremonese.

Sostegno alle famiglie: sulla base dei bisogni che possono sorgere nei primi mesi del 2021 si chiede di programmare ulteriori aiuti finalizzati, ad esempio un bando per il sostegno agli affitti, ulteriori somme per mensa o prescuola oppure l’introduzione di voucher per “baby sitter” o altri servizi che possano aiutare le famiglie nella gestione dei figli, che in questo momento è diventata più problematica.




N.C.

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