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Casalmaggiore, il discorso di
Natale del sindaco Filippo
Bongiovanni in tempo di Covid

Ci attendono sfide sempre più importanti e difficili per il 2021 sia per la nostra comunità sia per la nostra nazione. Cercate almeno in questi giorni un po’ di serenità e pace

CASALMAGGIORE – Per tradizione cittadina, il discorso di Natale del sindaco avrebbe dovuto tenersi nella consueta festa degli auguri in teatrocomunale. Non sarà così quest’anno, causa Covid. Per questo lo pubblichiamo qui, nella speranza che sia l’ultimo da pubblicare scritto senza averlo udito nel corso del concerto di Natale.



Cari concittadini,

Il mio consueto discorso natalizio, quest’anno non si svolgerà al teatro comunale, nel bel mezzo del concerto di Natale dell’Estudiantina. Il perché è facile da comprendere.

COVID – Da venerdì 21 febbraio 2020 il Mondo è cambiato, è stato scoperto a Codogno il primo caso di Covid19 in Italia. Quei giorni furono difficilissimi. Governo e Regione stavano decidendo per la chiusura di scuole e servizi per l’infanzia, dei luoghi più affollati, dei centri sportivi e culturali. Lo stop a tutti gli eventi.

All’inizio pareva una cosa controllabile, era stato identificato il focolaio, si chiusero a zona rossa 11 comuni del lodigiano. Passammo due settimane di incertezza. Dove era dura capire come muoversi per noi Sindaci, riunioni in Prefettura, con ATS, con Regione, con ASST, con le associazioni di categoria, monitorando la situazione, in attesa di prepararsi alle decisioni forti del sistema.

Nel frattempo il primo caso a Casalmaggiore il 26 febbraio, una donna ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Cremona. Tuttavia anche l’Ospedale Oglio Po dopo 4/5 giorni era stato preso d’assalto, dapprima casi trasferiti da Cremona, poi casi territoriali. Al 5 marzo avevamo solo 6 positivi al Covid di Casalmaggiore, dopo, ogni giorno, 5/6 nuovi casi. Fino al 7 marzo, a parte i malati e gli operatori sanitari, abbiamo vissuto in una apparente normalità, con piccole rinunce e limitazioni prudenziali. Dall’8 marzo abbiamo conosciuto la parola “lockdown” prima in Lombardia poi in tutta Italia. Scuole, bar, ristoranti…teatri, cinema, chiese, tutto chiuso, nessuna cerimonia, nessuna riunione, nessuno spostamento fuori comune.

L’ATTIVAZIONE DEI COMUNI – Il coinvolgimento espresso, al 9 marzo, dei Comuni, da parte di Regione Lombardia, ha fatto sì che anche la macchina amministrativa potesse rendersi utile.

Abbiamo attivato il COC Centro Operativo Comunale, tuttora aperto e riunito in caso di bisogno, per coinvolgere il sistema di protezione civile, Polizia Locale, Croce Rossa, e ovviamente le forze dell’ordine. Assieme al Concass c’è stata e c’è ancora l’attivazione di numeri telefonici per i cittadini che avessero bisogno di un sostegno, fare la spesa, di medicine, per chi è in quarantena, per gli ultra 65enni che devono rimanere in casa, nonché la possibilità di un supporto psicologico. Mentre i commercianti, e ringrazio il consigliere delegato Martina Abelli e la ProLoco, hanno cercato di riorganizzarsi per attutire l’urto, attivando una piattaforma online di consegne a domicilio della spesa che abbiamo deciso di implementare con nostri fondi.

IL GRAZIE A MEDICI E INFERMIERI – Oggi che siamo al termine di una seconda ondata, possiamo dire di aver vissuto fasi critiche, tragiche, un po’ migliori quest’estate, ma ancora non sappiamo quello che avverrà. Non ringrazieremo mai abbastanza lo sforzo incredibile di medici, infermieri, OSS, soccorritori, tutto il personale amministrativo di ospedali e ATS che con grande abnegazione non hanno mai mollato la presa. Approfitto per ringraziare anche tutti coloro che non hanno mai smesso di lavorare in questi periodi, decisivi per garantire i servizi minimi per la popolazione.

POLITICA IN TRINCEA – In una confusione generale di opinioni della scienza, di farmaci validi o meno per la cura, di terapie per sconfiggere il Covid e di vaccini, nell’affrontare un nemico completamente sconosciuto, la politica, i miei colleghi ed io, siamo da subito stati in trincea per capire e suggerire ai veri decisori cosa era meglio fare. Preziosa è stata la coesione territoriale, lo scambio di informazioni, di commenti, insomma abbiamo lavorato in un sano confronto che ha favorito le migliori decisioni e risposte possibili.

IL CORAGGIO DEI CASALASCHI – Grande il coraggio dei casalaschi nell’affrontare questa battaglia. Incredibile la solidarietà, la generosità di volontari, donatori, che hanno raccolto milioni di euro per gli ospedali del territorio. Ogni giorno pervenivano 10 volte notizie cattive rispetto alle buone, i positivi, i tanti in quarantena e purtroppo i decessi. Qui a Casalmaggiore ufficialmente 32 di Covid, ma nella realtà il triplo dei morti rispetto a marzo e aprile dello scorso anno e una quindicina in più rispetto a ottobre e novembre degli anni scorsi. Il virus che è entrato nelle case di riposo. Un sistema sanitario e socio sanitario che di fronte all’ignoto ha potuto solo combattere con coraggio e abnegazione una sfida, nelle prime settimane, impari. Porgo le più sentite condoglianze a tutti i famigliari delle vittime.

OSPEDALE OGLIO PO DECISIVO – Il nostro Oglio Po ancora una volta si è rivelato decisivo e sfruttando i suoi spazi, nella seconda ondata, ha sempre garantito tutti i servizi. Ma se l’emergenza sanitaria è al momento superata, non la è quella sociale.

LA CRISI – Tante persone hanno perso il posto di lavoro o non potranno averlo se legato a settori stagionali. Settori come il turismo e il commercio rischiano di non ripartire da qui a un anno.

Ma non pensiamo che un ente locale come un Comune possa essere invece indenne da questa situazione.

Il Comune vive grazie alle entrate da Tasse e Tariffe. Il prossimo anno avremo sicure ricadute sull’addizionale IRPEF. In questi mesi abbiamo avuto un drastico calo da rette, COSAP, Pubblicità, monetizzazioni aree verdi, oneri di urbanizzazione, multe, parcometri. Abbiamo stimato prudenzialmente in 1,4 milioni le entrate in meno. Mentre abbiamo maggiori spese a causa di questa emergenza non compensate da minori spese su altri settori, ad esempio non abbiamo speso per mostre, stagione teatrale, è slittata la gestione della Casa Al Mare… Sommando e sottraendo la variazione di bilancio è di un milione e 200mila euro in meno.

Per far quadrare i conti come la legge ci impone abbiamo rinunciato ad alcune cose e poi è intervenuto il Governo con alcuni ristori.

EMERGENZA COVID, LE COSE FATTE – Cosa abbiamo fatto: i servizi sociali e devo dire tutti i dipendenti comunali, che ringrazio, si sono dati davvero da fare per supplire a questa emergenza. Tutti i servizi essenziali sono stati garantiti.

Abbiamo ricevuto 164 mila euro dal Governo per distribuire buoni spesa per coloro che sono stati colpiti dall’emergenza, in due tranche, nella prima abbiamo aiutato il 6% della popolazione del Comune. E abbiamo aperto una sorta di sottoscrizione per donazioni destinate ai servizi sociali dove abbiamo raccolto altri 6200 euro per aiutare chi sta peggio. Grazie a Protezione Civile, alla Croce Rossa e a gruppi di volontari abbiamo distribuito circa 20 mila mascherine, donateci dalla Regione.

Ci hanno aiutato anche aziende amiche del territorio che le producono. Come Genny, come Sol.pel.otic di Solimei Andrea, come Autozatti per i bambini di 7 e 8 anni. Poi “uniti per Cremona” che ha regalato mascherine ai medici del territorio e alle case di riposo, nonché un’ambulanza alla Padana Soccorso e pare una nuova TAC al nostro ospedale. La nostra farmacia, che ha donato alla Fondazione Busi, alla Casa Giardino, a Croce Rossa e all’Avis. Gli amici dell’ospedale Oglio Po, che hanno comprato letti, ventilatori polmonari e tanta altra strumentazione per il nostro ospedale. E poi singoli privati che hanno donato mascherine, guanti, tute, ringraziarli tutti qui sarebbe impossibile.

IL RUOLO DEL SINDACO – Ho cercato di essere utile ai cittadini che mi scrivono ancora, in continuazione, anche non solo di Casalmaggiore, per interpretazioni di norme, per sapere cosa possono o meno fare, ho sempre risposto a tutti per quelle che erano le mie possibilità.

Da Sindaci abbiamo chiesto al presidente del Consiglio Conte in un incontro in Prefettura a Cremona a fine aprile un occhio di riguardo per la nostra Provincia, la più colpita percentualmente d’Italia. Nel DL Rilancio, ci sono stati attribuiti fondi dedicati per circa 948 mila euro, ringrazio gli onorevoli del territorio che hanno promosso e mantenuto quanto promesso.

Questi soldi in parte sono stati usati sullo sconto della TARI per tutte le utenze non domestiche, 18% in meno su tutti, 43% in meno sulle attività più colpite dal lockdown quindi i piccoli negozi non alimentari, i bar, i ristoranti, gli alberghi… Il Governo ha poi esentato tutte le attività di ristorazione e bar dalla COSAP fino al 31 dicembre, ristorando i comuni del mancato incasso. Poi l’ha esteso agli ambulanti. Abbiamo inoltre ricevuto 500 mila euro da Regione per spese di investimento che ci hanno consentito di fare opere pubbliche altrimenti impossibili da portare avanti.

LE SCUOLE – Il settore più colpito dalla pandemia è stato il settore Istruzione a causa della chiusura delle scuole dal 22 febbraio al 30 giugno e in parte a novembre.

Questo momento eccezionale ha messo a dura prova l’ente e gli istituti scolastici che hanno lavorato tutta estate per riorganizzare la ripartenza a settembre, con poche certezze e tanta responsabilità nei confronti delle famiglie. I servizi mensa, trasporto scolastico e prescuola sono stati totalmente ripensati, nel rispetto delle normative che impongono il distanziamento sociale, il mantenimento di gruppi stabili, lo scaglionamento degli orari e la redistribuzione degli spazi.

Abbiamo fatto lavori di adeguamento funzionale negli spazi mensa, grazie a 70 mila euro di Fondi Governativi sulle scuole, con la creazione di 5 nuove aule, superando anche per il futuro il problema di acustica oltre ad uno spazio affiancato al centro cottura predisposto per il confezionamento dei pasti nei lunch box. Quindi spazi ridefiniti nelle scuole per permettere la creazione di aule di sosta per gli alunni in attesa della sanificazione prima e dopo il pasto. Abbiamo mantenuto identiche le tariffe nonostante i costi per il confezionamento siano molto aumentati. Abbiamo poi costituito un fondo sulla mensa scolastica, con 60mila euro di fondi per chi è in difficoltà a pagare retta.

Abbiamo riorganizzato il trasporto scolastico implementando le corse in orari scaglionati e potenziando gli scuolabus con 4 mezzi sempre a disposizione e il parziale affidamento di due delle 4 linee ad una cooperativa per implementare il numero degli autisti. Il Governo ci ha per fortuna riconosciuto 76mila euro che coprono in parte le maggiori spese. Abbiamo tra l’altro assunto 9 figure, tra persone disoccupate, per il controllo e l’utilizzo adeguato dei dispositivi di protezione, attraverso il bando ANCI, DOTE COMUNE, che abbiamo deciso di spesare coi fondi Covid per 10.800,00 euro

Abbiamo riattivato il servizio pre-scuola sulla primaria Marconi, in collaborazione con atletica Interflumina, servizio totalmente gratuito per le famiglie e spesato per 21257 euro con i fondi Covid.

Sulla Media Diotti siamo intervenuti con lavori puntuali strutturali per circa 10mila euro, utilizzando fondi ad hoc. Inoltre grazie a un finanziamento di oltre 20mila euro delle Regione, siamo finalmente riusciti a rimuovere le pensiline in amianto, metterne di nuove con nuovi posabici nel cortile della scuola.
Con i 90 mila euro destinati ogni anno dal Governo sui lavori di messa in sicurezza o risparmio energetico, abbiamo terminato i lavori di sostituzione degli infissi con altri a minor dispersione termica nelle scuole primarie di Vicobellignano e nella parte vecchia delle scuole di Vicomoscano. Per quest’annata invece i soldi sono stati impegnati nella messa in sicurezza della scuola d’infanzia di Roncadello e in parte sulla scuola media Diotti.

OPERE  PUBBLICHE – Altre opere pubbliche: Stanno finendo i lavori per la costruzione di 60 nuovi loculi nel cimitero di Vicobellignano che era ormai esaurito.

Grazie ai 500 mila euro del piano Marshall di Regione destinati ai Comuni della grandezza di Casalmaggiore, abbiamo riqualificato il porfido in un altro tratto di via Cairoli fino all’incrocio con via Colombo per 150 mila euro. E con i restanti 350 mila abbiamo riasfaltato via Galluzzi, Via Marzabotto e Via Pellico a Casalbellotto e stiamo definendo l’asfaltatura della bassa per Vicomoscano per motta San Fermo.

E’ in corso la completa riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica con la sostituzione dei punti luce coi Led e la valorizzazione di alcuni monumenti e l’adeguamento normativo degli impianti, che hanno gravi carenze. Sono stati sostituiti circa 450 punti luce dei 2700 previsti, poi avremo anche oltre 100 nuovi punti dagli estendimenti.

Abbiamo installato su area pubblica, grazie ad un accordo con la Ekomobil, una colonnina per la ricarica elettrica delle auto.

Sull’Urbanistica è stato avviato l’iter per la realizzazione della variante al PGT, con gli affidamenti ai professionisti incaricati. Con il settore anagrafe e la Polizia Locale è inoltre avviato un lavoro per il superamento e la modifica della toponomastica via Case Sparse su Casalmaggiore e frazioni, problema che attanaglia da anni famiglie e postini. Si è approvata un interessante convenzione urbanistica per un piano di recupero di immobile in vicolo dell’Ospedale al fianco dell’ospedale vecchio.

Abbiamo inoltre riconosciuto interesse pubblico alla richiesta di permesso di costruire in deroga presentata da Atletica interflumina per il recupero della Cascina Sereni e la presentazione del Bando Emblematici a Fondazione Cariplo per realizzazione ecoostello di valenza sociale.

SICUREZZA – Sulla Sicurezza si è installato il varco elettronico in Via Beduschi. Si sono completati finalmente i lavori di messa in sicurezza e restauro della sede della Polizia Locale in Via Saffi. Ci si è aggiudicati un bando regionale insieme al Comune di Martignana per l’acquisto di una nuova auto ibrida, con cui si è sostituita l’auto più vecchia in dotazione.

Abbiamo rinnovato con il Sindaco di Viadana, per altri due anni, l’accordo di collaborazione tra le Polizie Locali. E’ stato approvato un progetto denominato “CITTA’ IN SICUREZZA” per l’installazione di un sistema di videosorveglianza sul territorio in aree sensibili al fine di ottenere tramite il ministero dell’Interno un cofinanziamento statale. Abbiamo stipulato convenzione con la Questura per agevolare i cittadini nell’espletamento pratiche di rilascio del passaporto.

UFFICIO DIRITTI ANIMALI – Abbiamo rinnovato per un biennio la convenzione per il mantenimento dell’ufficio diritti animali sovracomunale con Martignana Po, Gussola e Rivarolo del Re. Abbiamo tenuto un nuovo corso per patentino conduttore cani. Abbiamo stipulato nuova convenzione con il canile di Calvatone gestito da La Cuccia e il Nido e individuato criteri per l’avvio al canile rifugio di chi rinuncia a proprietà dei cani.

POLITICHE GIOVANILI – Sulle politiche giovanili abbiamo consegnato costituzione ai ragazzi nati nel 2002. Abbiamo attivato 7 tirocini di alternanza scuola lavoro con il polo Romani, nonché attivato la possibilità con le Università di Parma e di Modena e Reggio Emilia. Si è mantenuto anche il progetto La Rete sostegno allo studio aiutando i ragazzi in difficoltà di superiori e università su alcune spese con un fondo di 10 mila euro.

Si è attivato il portale per lo scambio dei libri usati online. Lo scorso anno il comune di Casalmaggiore, in collaborazione con i comuni di Cremona e Crema ha partecipato al bando “La Lombardia è dei giovani 2019” presentando il progetto Patrimonio#Futuro#Democrazia, primo in graduatoria su tutta la regione. ll progetto ha coinvolto studenti di corsi diversi dell’istituto Romani e prevede la valorizzazione del patrimonio culturale di Casalmaggiore con successiva predisposizione dell’apposita cartellonistica che descrive nel dettaglio monumenti e luoghi d’interesse della città, visibile anche da cellulare tramite la scansione di un QR CODE, sfociando in un progetto di interesse turistico, già finanziato dal Gal Terre del Po.

Quest’anno invece il comune, in collaborazione con i comuni di Cremona e Crema ha partecipato al bando “La Lombardia è dei giovani 2020” presentando il progetto #WORK#COMPASS ottenendo un contributo pari a 31.600€. Il progetto prevede la creazione di una piattaforma, costruita dal nostro partner Fabbrica Digitale, che accoglierà stanze virtuali in cui saranno svolte presentazioni in diretta dell’offerta formativa nei diversi ambiti disciplinari. Saranno previsti degli Student Café ovvero spazi virtuali in cui i giovani potranno confrontarsi con studenti già iscritti ad Università per consigli e informazioni e International Café: un punto in cui incontrare altri studenti internazionali, per ascoltare i consigli dei tanti che dall’estero hanno fatto la scelta di iscriversi alle nostre Università. Il progetto non prevede solo un orientamento universitario ma anche un orientamento al mondo del lavoro con la possibilità di incontrare aziende del territorio direttamente in queste stanze virtuali.

SERVIZI SOCIALI – Anche il settore Sociale è stato molto colpito dal fenomeno pandemia. Anche se l’anno si era aperto bene con la sottoscrizione dell’accordo per l’ambito distrettuale Oglio Po con l’approvazione del piano di Zona. La chiusura dei Nido, ha fatto riorganizzare il servizio, post lockdown, con l’apertura al Nido Aroldi di un centro estivo. Il settore si è attivato per il sostegno di tutti i centri estivi organizzati dai privati. Si sono integrate le rette coi fondi Covid destinati per un importo complessivo pari a € 38.157,98 (30% del costo complessivo), 301 bimbi totali iscritti ai centri estivi. Si sono poi finalmente riaperti a settembre i nidi con tutte le regole Covid, oggi frequentano in 40 il nostro Nido.

PARI OPPORTUNITA’ – Sulle pari opportunità si è approvato il piano azioni positive per i dipendenti. Si è mantenuta azione “Tribunale a portata di mano”: servizio di inoltro/ritiro di certificazioni presso il Tribunale di Cremona, ma anche presso la Questura. Inoltre è stato finanziato da ATS attraverso concass e azienda consortile Viadanese il progetto “spreading positivity” per sostegno famiglie nella conciliazione vita lavoro con figli minori per centri estivi e il servizio disbrigo commissioni.

CULTURA – Anche le iniziative culturali sono state pesantemente bloccate dalla pandemia. Dei vari progetti di apertura all’esterno della Biblioteca, solo quello relativo al prestito a domicilio ha potuto essere attivato. La Biblioteca ha operato su due importanti fronti: la campagna straordinaria di acquisti realizzata grazie ad un fondo di 10.000 euro stanziato dal Ministero cioè misure a sostegno dell’editoria e la ricognizione della consistente donazione libraria Del Giudice-Grippiolo.

Ad inizio anno si è conclusa la mostra dedicata alla Campagna di Russia attraverso le memorie dello scultore Ercole Priori. In periodo di lockdown i temi della mostra sono stati riproposti attraverso la realizzazione del video “Barada, barada!”, disponibile nel canale YouTube del Museo.

E’ stata inaugurata poco prima del lockdown la mostra “Leonardo da Vinci nella casa di Giuseppe Diotti”, poi penalizzata dall’emergenza sanitaria. La tradizionale mostra dedicata alle attività delle scolaresche è stata sostituita da una piccola mostra virtuale, con cui si è documentato il progetto “Di Arte in Arte”.

Grazie alla prosecuzione del deposito del dipinto di Diotti raffigurante “La Corte di Ludovico il Moro”, lo stesso ha trovato una nuova collocazione all’interno del Museo, consentendo di ripensare in modo più coerente la sezione novecentesca del percorso, quando il Museo sarà riaperto. E’ in corso in questi giorni l’installazione di alcuni supporti multimediali, che deriva dal progetto finanziato “Comunicando Cultura” del Gal, che offriranno una nuova chiave di interpretazione delle collezioni del museo: Diotti “in persona” accoglie il visitatore e lo accompagna fra le sale.

E’ stato acquisito in dono l’Archivio del pittore Tino Aroldi. Abbiamo ricevuto in dono opere d’arte del fondo Fiameni. Da alcuni mesi il Museo sta seguendo l’impegnativo restauro di un grande disegno, il cartone di Quarenghi conservato in Sala Consiliare.

Al Bijou, a fine giugno è stata presentata la mappa tattile del museo, la cui spesa, è stata sostenuta dal Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta. Il tavolo multimediale realizzato nell’ambito del progetto GAL invece si configura come una Linea del tempo, composta da 12 “bottoni” attraverso i quali si analizzano i punti salienti della storia delle fabbriche bigiottiere e quindi la nascita del museo.

Per il teatro, tra gennaio e febbraio si cono tenuti undici spettacoli teatrali previsti dal programma, e tre concerti nell’ambito della rassegna “Tracce di Jazz” più due workshop musicali ed una mostra a tema. Purtroppo la rassegna jazz così come la Stagione teatrale sono state interrotte dall’emergenza Covid-19. Si è partecipato al Bando extra FUS, grazie al quale ci sono stati erogati € 10.000. Si è lavorato ai rapporti con Regione e Sistema Teatrale Cremonese, cosa che porterà per il 2020 un ulteriore finanziamento di € 9.000. Particolare attenzione è stata dedicata a tenere vivo il rapporto teatro scuola che, in mancanza di spettacoli, ha portato alla candidatura del progetto “Festina Lente” a Fondazione Cariplo.

Il progetto integrato “La Cultura non si ferma” è stato finanziato dal Gal Terre del Po e avrà sviluppi per i luoghi della cultura nel 2021.

Pochi eventi organizzati ma importanti: la rassegna “Una sera a Santa Chiara”, che ha coinvolto vari filoni dalla musica del Casalmaggiore International Festival, a film su artisti, a serate per famiglie, a visioni di documentari acquisiti da Bonfatti Sabbioni al museo Diotti. Assieme a Pro Loco abbiamo fatto una versione ridotta di fiera Piazza Spagna. E’ stato inoltre installato un nuovo totem touchscreen in piazza.

COMMERCIO – Mentre il commercio, oltre a quanto elencato sopra sugli sconti fiscali, è stato aiutato attraverso il bando finanziato da Regione con 100 mila euro dei “DISTRETTI DEL COMMERCIO” in cui oltre 20 attività hanno ricevuto per investimenti circa 5000 euro a testa. Anche il Gal Terre del Po ha emesso un bando ad hoc per l’emergenza Covid. Con l’associazione Amici del Po, che hanno acquistato una barca grazie a un finanziamento Gal Terre del Po, si sta collaborando per il potenziamento e la divulgazione della ricezione turistica per escursionisti fluviali nel distretto Oglio Po. Con l’ottenimento del riconoscimento Mab Unesco Po Grande sono iniziate riunioni e raccolta di informazioni per la valorizzazione del territorio, nonché riattivati i rapporti con Cremona e Piacenza per il contratto di fiume.

SPORT – Infine lo Sport. Si è inaugurato il campo atletica indoor e intitolato a Paolo Corna il Campo Scuola. Abbiamo terminato con gli ultimi dettagli la riqualificazione della palestra baslenga. Abbiamo approvato un progetto di fattibilità sulla rigenerazione della pista di atletica candidato al bando nazionale “Sport e Periferie”. Tramite l’Unione Calcio Casalese siamo riusciti ad ottenere un finanziamento di 40mila euro dalla regione, per un progetto che cuba il doppio che mira alla riqualificazione dell’impianto e alla messa in sicurezza sanitaria, all’efficientamento energetico e all’abbattimento barriere architettoniche nel nostro stadio “Ferrari”.

Per ultimo ma primo in ordine di importanza abbiamo stipulato un Accordo di Programma con Regione Lombardia per la REALIZZAZIONE DI UN “NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT”! 1 milione e 650 mila euro di finanziamento regionale, la metà del costo. Casalmaggiore dopo tanti e agognati anni per tutte le società di sport di squadra e non solo avrà un suo Palazzetto dello Sport da 1200 posti a sedere un sogno che si realizza e che la città merita.

REGIONE – La Regione ci ha fatto un ultimo regalo proprio pochi giorni fa, finanziandoci 880mila euro per il rifacimento della Gronda Nord da un po’ ammalorata!

CONCLUSIONI – Saranno festività diverse, che devono essere affrontate all’insegna della prudenza massima per i nostri cari, soprattutto per le persone più anziane. Ci attendono sfide sempre più importanti e difficili per il 2021 sia per la nostra comunità sia per la nostra nazione. Cercate almeno in questi giorni un po’ di serenità e pace nell’intimità domestica. Buon Natale e Buon 2021, pregando per una vera rinascita.

Il sindaco – Filippo Bongiovanni




 

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