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Viadana, la giunta approva
lavori per la sistemazione della
copertura del cimitero cittadino

Il Comune di Viadana intende eseguire i lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio con carattere di urgenza per ripristinare in tempi brevi l’utilizzo della struttura e non pregiudicare ulteriormente lo stato del bene. L’importo totale del progetto suddetto è pari a 40.000 euro.

VIADANA – Arriva a Viadana la manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza della copertura del blocco dei loculi dell’anno 1928 del cimitero del capoluogo. Lo ha decretato una delibera di giunta approvata poco prima di Natale, il 23 dicembre per la precisione. Presso il corpo di fabbrica denominato “Blocco loculi – anno 1928” del complesso cimiteriale del capoluogo si sono verificati infatti cedimenti strutturali di alcuni soffitti che possono mettere in pericolo la pubblica sicurezza e incolumità e l’area risulta attualmente inagibile. Il Comune di Viadana intende eseguire i lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio con carattere di urgenza per ripristinare in tempi brevi l’utilizzo della struttura e non pregiudicare ulteriormente lo stato del bene. L’importo totale del progetto suddetto è pari a 40.000 euro.

In sintesi, i lavori comprendono le seguenti operazioni:
– Accantieramento e apprestamenti;
– Installazione dispositivi di protezione collettiva e opere provvisionali atte a garantire la sicurezza dei lavoratori in cantiere;
– Rimozione di coppi e canali con relativa cernita del materiale che è possibile recuperare;
– Rimozione del tavolato ammalorato e stoccaggio in cantiere;
– Rimozione dei travetti ammalorati e stoccaggio in cantiere;
– Rimozione delle travi ammalorate e stoccaggio in cantiere;
– Demolizione controllata della sola porzione di copertura interessata dal crollo;
– Carico e trasporto in discarica del materiale di scarto (legno, materiale edilizio misto);
– Rispristino punti di appoggio sulle murature, per l’alloggiamento delle nuove travi;
– Posa dell’orditura primaria realizzata in travi squadrate in abete uso Trieste, dimensioni 20×20 cm, posizionate nello stesso punto in cui sono state rimosse quelle esistenti;
– Posa dell’orditura secondaria realizzata in travi squadrate in abete uso Trieste, dimensioni 8×8 cm, interasse uguale a quello esistente;
– Posa del tavolato grezzo realizzato in legno di abete, di spessore 25 mm;
– Stesura di strato impermeabilizzante in guaina bituminosa autoadesiva (non ardesiata), di spessore 3-4 mm;
– Riposizionamento del manto di coppi e tegole a canale recuperati in fase di demolizione, con inserimento di elementi nuovi laddove necessario;
– Ripristino e tamponamento all’estradosso dei fori/cedimenti del soffitto originale con inserimento di lastre in cemento da esterno tipo Knauf Aquapanel Outdoor opportunamente ammorsate, rasate e tinteggiate nelle cromie esistenti;
– Smontaggio delle opere provvisionali necessarie a garantire la sicurezza dei lavoratori;
– Smontaggio e pulizia del cantiere.

redazione@oglioponews.it

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