Solidarietà
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Casalmaggiore, il pranzo con i poveri si trasforma in una raccolta di solidarietà

Francesco Caffelli: "In un periodo in cui le nuove povertà sono in rapida ascesa, abbiamo pensato di non sottrarci al nostro dovere cristiano e umano di solidarietà, rendendo questo periodo un momento di riflessione attiva"

CASALMAGGIORE – Anche nell’anno del Covid-19 il senso di solidarietà di tante realtà sul territorio diocesano non si spegne e molte sono le iniziative messe in campo dai volontari aderenti alle associazioni del territorio. Come a Casalmaggiore, per iniziativa del locale circolo ACLI.

«Non potendo organizzare l’annuale pranzo del 26 dicembre con i nostri amici ospiti – dichiara il presidente di circolo Francesco Caffelli – abbiamo pensato di convogliare le nostre forze nella collaborazione con una realtà che esiste da tempo presso la parrocchia cittadina e che dà una mano a tante famiglie in difficoltà, la San Vincenzo de’ Paoli».

Caffelli fa riferimento a un’iniziativa nata nel 2017 per opera dei volontari aclini, con la collaborazione della parrocchia di Santo Stefano, intitolata “Aggiungi un posto a tavola”, volta a invitare a pranzo in un giorno di festa persone che altrimenti passerebbero da soli una giornata tanto speciale. Un pranzo che negli anni ha incontrato tante forme di generosità sia da parte di aziende locali che da parte di privati e di famiglie, che hanno donato prodotti alimentari e dedicato tempo alla cucina, rimanendo tutto il giorno a condividere racconti e musica con gli ospiti.

Poiché questa iniziativa è ora impossibile, il circolo ACLI ha pensato di sostituirla con un’azione che non richiede particolari permessi o rischi: rimpinguare i magazzini dell’associazione San Vincenzo de’ Paoli che da anni distribuisce settimanalmente, presso due locali della parrocchia di Santo Stefano e San Leonardo in Casalmaggiore, cibo a lunga scadenza e vestiti per adulti e bambini, incontrando le necessità di più di 150 famiglie che vivono in ristrettezze economiche.

«In un periodo in cui le nuove povertà sono in rapida ascesa, abbiamo pensato di non sottrarci al nostro dovere cristiano e umano di solidarietà, rendendo questo periodo un momento di riflessione attiva» continua Caffelli.

La collaborazione posta in atto da ACLI consiste nel devolvere a San Vincenzo cibo e abiti in buono stato, a cui per questo particolare periodo si aggiungono giocattoli, materiale scolastico e vestiti per bambini, che i volontari dell’associazione distribuiranno nei soliti giorni di apertura delle sedi. Alcuni di questi prodotti (vestiti e giochi) saranno ritirati dal negozio e dai magazzini di Casa Paola, realtà della Tenda di Cristo fondata da padre Francesco Zambotti, che raccoglie indumenti e giocattoli usati in buono stato, rimettendoli sul mercato a costi calmierati per incontrare le necessità di chi è più in difficoltà. Promuovendo così anche un’economia di tipo circolare che genera azioni virtuose.

«Tutti possiamo contribuire – conclude Caffelli – donando ciò che per noi è il superfluo, sia esso oggetti, tempo o denaro, in un’ottica di condivisione. Invitiamo singoli cittadini o associazioni e aziende che si vogliano mettere in gioco a prendere contatto con il circolo ACLI di Casalmaggiore».

Una bella iniziativa, quindi, che si preannuncia foriera di nuove collaborazioni.

Sara Pisani (diocesi di Cremona)

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