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Opere pubbliche ed edilizia
scolastica, investite decine
di milioni di euro nel 2020

Mirko Signoroni: "La Provincia ha ottenuto fondi che hanno permesso di attivare diverse opere ora in corso di progettazione, per un totale di 13.250.000 euro"

Decine di milioni di euro investiti in edilizia scolastica e opere pubbliche, ma anche in servizi per il lavoro e per le amministrazioni comunali: un bilancio importante, quello dell’amministrazione provinciale, che nel 2020 è riuscita a mettere in campo 9.257.000 euro per la scuola e 67.602.819 di opere pubbliche. Molti di questi resi possibili da fondi regionali, statali ed europei. Sono inoltre già in programma altri 42.334.000 per il triennio 2021-23 nell’ambito dei lavori pubblici e 12.722.433 per il 2021 nell’ambito dell’edilizia scolastica.

“Delineare un consuntivo di fine anno non è certo facile, con tutte le variabili che sono entrate in gioco causa la pandemia” ha commentato il Presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni. L’amministrazione ha recepito immediatamente le misure previste per il contenimento del virus, in termini di acquisti di attrezzature per le scuole e nuovi progetti di edilizia scolastica, “tra cui ricordo, a titolo esemplificativo, gli interventi ex novo da emergenza Covid-19, con lavori aggiudicati per complessivi euro 405.196,24; inoltre sono state realizzate nuove opere di riqualificazione di spazi dei nostri Istituti scolastici, anche sul fronte della prevenzione e sicurezza, fra le quali i due interventi aggiudicati con finanziamento da mutui BEI 2018 per 2.490.000 euro ed altri, anche questi conclusi, per 3.892.707,37” ha evidenziato ancora il presidente della Provincia.

Sul fronte delle opere infrastrutturali stradali e della manutenzione, “nel solo 2020 si è dato avvio a diversi interventi di manutenzione straordinaria, che hanno interessato la rete stradale di competenza provinciale della lunghezza di circa 900 Km, per un totale di oltre 6 milioni di euro. Siamo intervenuti anche sul fronte della sicurezza, della illuminazione, della segnaletica con oltre 1.600.000 euro”.

Inoltre, a seguito della candidatura ai finanziamenti ministeriali specifici per la messa in sicurezza dei ponti, “la Provincia ha ottenuto fondi che hanno permesso di attivare diverse opere ora in corso di progettazione, per un totale di 13.250.000 euro”, senza contare “altre opere con il Piano Marshall nel triennio 21-23, sono già state identificate”.

Non solo cantieri: l’amministrazione si è spesa altresì sul fronte dei servizi ai Comuni, “dal supporto consulenziale tecnico-normativo per la privacy a quello sulle materie relative al personale”. E ancora, sono stati sviluppati i tavoli della Competitività, in accordo con la Cabina di Regia (formata dai Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore e Camera di Commercio), “promuovendo il 5º tavolo sul sistema socio-sanitario provinciale propedeutico anche per la revisione della legge 23/2015”. La Provincia ha poi “attivato la figura del Garante provinciale dei diritti delle persone private della libertà personale, sviluppato e potenziato i servizi del lavoro e sono in fase di potenziamento i Centri per l’impiego; avviato l’iter per procedere con l’insediamento delle Consulte dei piccoli Comuni”.

Sul fronte ambientale “Sono proseguite con le attività per tutto il periodo pandemico e nuovi progetti sono in fase di studio anche sul fronte della tutela ambientale come nel campo dell’innovazione e delle smart city contestualmente alla pianificazione territoriale; giova ricordare anche i 2 milioni di investimento nell’area portuale, con interventi a livello infrastrutturale, impianti e manutenzione fabbricati. La stessa Polizia locale provinciale e la Protezione Civile, che sono state esemplari lungo tutto il periodo pandemico, sia in termini professionali che di impegno, saranno oggetto di adeguato sforzo in termini di investimento che di potenziamento, in particolare quest’ultima con incontri formativi e di sensibilizzazione nei singoli Comuni”.

“Tutto questo, tuttavia, rappresenta solo una parte di quanto fatto e quanto è in essere e lo si deve a tante persone che nel silenzio, con grande spirito di missione e professionalità, svolgono il proprio lavoro” prosegue Signoroni. “Basti pensare al servizio Ced, che permette, per fare un esempio, attraverso i sistemi informatici piena funzionalità delle attività ordinarie e non come lo svolgimento del lavoro in smart working o ancora il servizio protocollo, settore personale, ragioneria, patrimonio ed edilizia scolastica, uffici tecnici, lavoro, viabilità, ambiente e pianificazione ed altri servizi e materie delegate. Ma per non dimenticarne alcuno, ringrazio tutti i dipendenti come anche il Vice Presidente Rosolino Azzali, ed i Consiglieri delegati, Giovanni Gagliardi, Ernesto Barbaglio, Simone Beretta, Alex Severgnini che mi seguono sulle attività fondamentali e delegate unitamente al Consiglio Provinciale”.

Ha concluso Signoroni: “Il 2021 sarà un anno delicato, nel quale si gioca il nostro futuro: la ripresa economica dovrà essere al centro di ogni azione. Non servono studi, indagini, analisi di dove vogliamo andare, servono opere, cantieri, investimenti e politiche nuove e differenti per imprese, per i lavoratori, con nuovi servizi alla persona ed alla famiglia, compresa una differente medicina territoriale ed interventi a favore di tutti i nostri presidi ospedalieri e case di cure del territorio”.

Laura Bosio

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