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Il Covid, tanti lutti ma anche
qualche spunto di gioia e speranza:
le 20 notizie più lette del 2020

C’è ovviamente il Coronavirus, e con esso ci sono tanti lutti, nella classifica delle notizie più lette su OglioPoNews nell’anno 2020. La notizia più letta in assoluto, infatti, è la morte risalente al 21 marzo dell’infermiera guerriera Daniela Bergamaschi, classe 1972 di San Martino dall’Argine.

C’è ovviamente il Coronavirus, e con esso ci sono tanti lutti, nella classifica delle notizie più lette su OglioPoNews nell’anno 2020. La notizia più letta in assoluto, infatti, è la morte risalente al 21 marzo dell’infermiera guerriera Daniela Bergamaschi, classe 1972 di San Martino dall’Argine. Al secondo posto l’addio a causa del Covid, il giorno successivo, ad Arianna Busetti, di appena 46 anni, residente a Viadana. Subito dopo troviamo la storia di Eleonora, che riguarda il Coronavirus ed è più che altro una denuncia: “Ho tutti i sintomi ma non trovo una via d’uscita per il tampone” spiegava il 9 marzo la ragazza, poi guarita.

Struggente la vicenda di Jessica, la Oss di origine peruviana che ricorda la mamma Bethy e le sue ultime parole poco prima di andarsene per il virus, segue al quinto posto un paradosso legato ai tamponi, peraltro piuttosto recente essendo stato pubblicato il 29 novembre, ossia la “libertà senza tampone negativo” di un pensionato della zona Oglio Po. Subito dopo la brutta notizia dei ladri sciacalli, che a fine febbraio, con la pandemia appena iniziata, fingevano di dover somministrare tamponi e tentavano truffe in casa di anziani.

Nella classifica dei venti pezzi più letti troviamo in seguito l’incidente di Campitello che ha coinvolto l’autista di un camion di prosciutti (7 aprile); la notizia economica dello stop al latte straniero (14 marzo); l’addio per Covid a Giuliano Stefanini, noto imprenditore di Calvatone (24 marzo); la morte di Federico Perini, di appena 51 anni (25 aprile); l’addio a Emanuel Harrison, ragazzo ghanese di Casalmaggiore con un passato importante nel calcio amatoriale (30 marzo); la scomparsa di Barbara Cirelli di Spineda, 46 anni, per Covid (25 marzo).

C’è un altro addio doloroso al 13esimo posto, quello ad Annita Federici, per tanti anni segretaria della scuola media Diotti (28 marzo), dopo di che il 17 gennaio, con la pandemia teoricamente ancora lontana, ecco un sinistro stradale a lieto fine, con una coppia di coniugi miracolata a Viadana dopo un incidente con un trattore. Al 15esimo posto, il 28 febbraio, l’inizio della pandemia anche nel Casalasco-Viadanese con i primi due tamponi positivi tra Casalmaggiore e Martignana di Po. Seguono la morte di Filippo Lisani, ex postino, di Viadana (31 marzo); il ritrovamento (il 3 gennaio) dell’uomo scomparso da Brescello alla fine del 2019; e poi la pietosa attesa (22 marzo) delle salme di uomini e donne uccise dal Covid prima della sepoltura. Al 19esimo una bella notizia, il matrimonio (13 settembre) del nostro Giovanni Gardani con Emanuela Marini, infine il 12 novembre la critica di Fabio Merlino all’amministrazione comunale di Viadana per l’assenza alla ricorrenza dei 17 anni dalla strage di Nassiriyah, dove cadde il padre Filippo, sottotenente dei carabinieri.

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