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Piano vaccini cambiato in corsa: Piloni (Pd) e Fiasconaro (M5S) poco convinti dalla giunta lombarda

"Improvviso il cambio di linea nella distribuzione dei vaccini agli over 80 anticipata sulla carta a fine febbraio, invece che a fine marzo, rispetto a quanto annunciato dalla stessa Moratti solo una settimana fa. E l’azzardato proclama di immunizzare tutta la Lombardia entro questa estate con 10milioni di dosi”.

“Martedì mattina Letizia Moratti, in aula consiliare, ha annunciato che il 24 febbraio inizierà la campagna vaccinale per gli over-80 e altre categorie, presentando un piano a cui mancano ancora parecchi dettagli” così il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni commenta le dichiarazioni dell’assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia che oggi ha presentato, in aula e alla stampa, le iniziative riguardanti la prossima campagna vaccinale, il cui inizio era stato annunciato, la scorsa settimana in commissione Sanità, non prima del 25 marzo, in ritardo rispetto alle altre regioni. “Mancano solo 22 giorni – sottolinea Piloni – e ancora non sappiamo come verranno contattate queste persone, dove verranno somministrati i vaccini, quale personale sarà messo a disposizione”.  “Gli over 80 sono 700mila persone di cui 620mila pazienti cronici, tra i più esposti alle conseguenze del Covid. E anche le altre categoria ad oggi non sanno nulla. Al momento c’è solo l’annuncio e manca il piano vaccinale. Non possiamo sbagliare. Non dobbiamo sbagliare” conclude Piloni.

“Dopo le dichiarazioni di Letizia Moratti, ascoltate oggi in Consiglio regionale – dichiara il consigliere regionale M5S Andrea Fiasconaro – mi riservo di giudicare alla prova dei fatti quanto sostenuto dal neo assessore. Tra cui l’improvviso cambio di linea nella distribuzione dei vaccini agli over 80 anticipata sulla carta a fine febbraio, invece che a fine marzo, rispetto a quanto annunciato dalla stessa Moratti solo una settimana fa. E l’azzardato proclama di immunizzare tutta la Lombardia entro questa estate con 10milioni di dosi”. “In ogni caso, io e i miei colleghi, continuiamo a ritenere incomprensibile la scelta di Bertolaso per la gestione dei piano vaccini. Esiste già un referente del piano vaccini in Lombardia: Giacomo Lucchini. Ancora, è stata nominata Emanuela Baio, che ha un passato di parlamentare di centro sinistra, come consulente di Fontana. Quindi è legittimo chiedersi quale sia il fine di questa scelta”.

“Una scelta che ci auguriamo non si riveli disastrosa come la maggior parte di quelle fatte dalla Giunta Fontana da un anno a questa parte. Motivo per cui, insieme ai gruppi di opposizione, abbiamo presentato nuovamente la mozione di sfiducia nei confronti del Presidente Fontana. L’ultimo anno è costellato di errori imperdonabili nella gestione della pandemia, fino al più recente che ha costretto i cittadini lombardi in zona rossa per una settimana. Un errore che è costato caro a imprese, lavoratori e famiglie con perdite per diverse migliaia di euro. Per non parlare delle ricadute psicologiche. Siamo tornati a chiedere con forza la sfiducia di Fontana perché non è più tollerabile affidare il futuro della Lombardia nelle mani di questa Giunta” conclude Fiasconaro.

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