Sport
Commenta

Mei nuovo presidente Fidal nazionale: l'Interflumina aveva appoggiato Parrinello

Vincenzo Parrinello era stato sostenuto dall’Atletica Interflumina E’ Più Pomì, che è stata in trasferta a Roma con il presidente Carlo Stassano, l’allenatore Marco Falchetti e il consigliere Matteo Uccellini, questi ultimi in rappresentanza degli atleti.

Nella foto Stefano Mei, che sarà presidente Fidal dal 2021 al 2024

CASALMAGGIORE – Stefano Mei è il nuovo presidente della Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) e ricoprirà questo ruolo nel prossimo quadriennio. Lo ha stabilito l’assemblea elettiva svolta domenica alla Fiera di Roma. Il 57enne spezino ha sconfitto al ballottaggio Vincenzo Parrinello. Quest’ultimo era invece stato sostenuto dall’Atletica Interflumina E’ Più Pomì, che è stata in trasferta a Roma con il presidente Carlo Stassano, l’allenatore Marco Falchetti e il consigliere Matteo Uccellini, questi ultimi in rappresentanza degli atleti.

“Tre Presidenti, tutt’e tre brave persone – ha detto Stassano nella sua dichiarazione di voto, considerando anche Roberto Fabbricini, che è stato poi decisivo al ballottaggio -. Come ASD votiamo Parrinello perché abbiamo avuto la fortuna, il privilegio, l’opportunità – e io mi sono messo in gioco – di far parte, per quasi quattro anni, di un Movimento nazionale aperto, libero, sempre pronto all’accoglienza, all’ascolto, al confronto, al dibattito, all’approfondimento, un Movimento via via cresciuto, in idee, in persone, in proposte. Un Movimento che oltre a sviscerare gli innumerevoli contenuti tecnici e regolamentari delle nostre discipline si è diffusamente confrontato sui valori etici dei nostri ed altrui comportamenti, quel rigore morale, quel rispetto per la parola data, la trasparenza del nostro dire, la coerenza, la collegialità degli atti”.

“Solo pochi mesi fa, con il meccanismo od “istituto” – diciamo così – delle “primarie”, effettuato nella totale collegialità dei componenti del Movimento – ha detto Stassano – è stato indicato e quindi scelto il nome, sul quale porre tutta la nostra fiducia, sul quale riporre tutta la nostra stima ed affidare il futuro dell’Atletica italiana, indicandolo quale candidato presidente, la guida, il vero coordinatore, “primus inter pares”. Il nome è quello di Vincenzo Parrinello, che dai tempi di Gianni Gola ha vissuto e vive la nostra atletica leggera, giorno dopo giorno, con passione, competenza, costante ricerca, disponibilità verso chiunque desideri interloquire con lui, senza pregiudizi, senza appartenenze, nel più libero e trasversale confronto di onestà intellettuale”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti