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Piano Energetico, 38 sindaci chiedono lo stop. Galimberti: 'Massima disponibilità'

Un documento, firmato da 38 sindaci della provincia, principalmente di area centrodestra, per chiedere lo stop dell’iter relativo al Piano Energetico Ambientale avviato dal Comune di Cremona con Lgh, Aem e Padania Acque

AGGIORNAMENTO  ORE 18,30  –  “Prendiamo atto e concordiamo sulla visione provinciale e salutiamo con piacere che il percorso venga giudicato virtuoso, ovviamente nella autonomia di ogni ente di decidere per il proprio territorio le strategie e i percorsi. Prendiamo questo come molto positivo,  abbiamo massima disponibilità al confronto, anzi ringraziamo per la disponibilità”. E’ la risposta del sindaco Gianluca Galimberti alla lettera aperta inviata da 38 sindaci della provincia che hanno chiesto di essere coinvolti nel processo decisionale uscito dal tavolo di concertazione tra Comune, Lgh, Aem e Padania Acque.

Galimberti tuttavia non risponde alla richiesta dei sindaci di sospendere temporaneamente il Piano di transizione energetica, in attesa della convocazione di un Tavolo di Concertazione provinciale. Dopo le durissime critiche di natura politica arrivate da Forza Italia cittadina, dunque, si allarga la schiera degli amministratori (tutti di centrodestra) che evidenziano tra le righe  di non essere mai stati portati a conoscenza di quanto stava avvenendo nello Steering Committee che il Comune di Cremona, insieme alle aziende di servizi, ha condotto nell’arco di tre mesi lo scorso anno.

Un documento, firmato da 38 sindaci della provincia, principalmente di area centrodestra, per chiedere lo stop dell’iter relativo al Piano Energetico Ambientale avviato dal Comune di Cremona con Lgh, Aem e Padania Acque.

“Dopo aver appreso dell’iniziativa del Comune di Cremona, con alcuni sindaci ci siamo confrontati e abbiamo condiviso che data la rilevanza delle tematiche affrontate sarebbe più opportuno lavorare tutti insieme per realizzare un piano energetico e ambientale provinciale”, dicono i sindaci Mariella Marcarini (Trigolo) e Luca Zanichelli (Rivarolo del Re) a nome dei 38.

“Anche per le società – aggiungono -, delle quali deteniamo quote societarie, potrebbe essere sicuramente un’opportunità maggiore definire un piano strategico che si sviluppi su tutto il territorio provinciale”.

I portavoce dei 38 quindi evidenziano: “Crediamo, pertanto, sia opportuno che anche la Provincia sia coinvolta in questo percorso e ci sentiamo di chiedere al presidente Signoroni di convocare un tavolo di confronto e condivisione provinciale con tutti i soggetti interessati”.

Per questo, oltre ad inviare Gianluca Galimberti a sospendere temporaneamente l’iter avviato, viene chiesto al presidente della Provincia Paolo Mirko Signoroni di intervenire affinché “promuova la convocazione, così come già messo in atto per altre tematiche di rilevante interesse provinciale, di un Tavolo Territoriale all’interno del Tavolo della Competitività (Tavolo Infrastrutture o specifico Tavolo Energetico Ambientale), coinvolgendo tutti i portatori di interesse a livello provinciale e regionale, al fine di identificare le linee strategiche per la generazione di un nuovo Piano Energetico Ambientale Provinciale”.

I firmatari del documento ricordano “che un simile percorso di collaborazione lo abbiamo già affrontato con successo approvando all’unanimità il Piano d’ambito provinciale e lo stiamo seguendo per addivenire a proposte provinciali condivise nel settore socio-sanitario” e ritengono “allo stesso modo, di voler lavorare insieme per condividere e realizzare un Piano Energetico Ambientale Provinciale”.

Questo l’elenco dei sindaci firmatari:

Oreste Bricchi – Acquanegra Cremonese; Davide Brena – Bordolano; Valeria Patelli – Calvatone; Raffaele Leni – Cappella de Picenardi; Roberto Moreni – Casaletto di Sopra; Pierromeo Vaccari – Casteldidone; Giorgio Sonzogni – Castelgabbiano; Alberto Sisti – Castelvisconti; Luigi Rottoli – Corte de Cortesi; Matteo Guerini Rocco – Credera Rubbiano; Aldo Assandri – Cumignano sul Naviglio; Massimo Suardi – Derovere; Giuseppe Piacentini – Fiesco; William Vailati – Formigara; Antonio Bonazzoli – Gabbioneta Binanuova; Gianpaolo Lazzari – Genivolta; Gianpaolo Gansi – Isola Dovarese; Luigi Tolasi – Izano; Elena Festari – Madignano; Gianni Rossoni – Offanengo; Graziano Cominetti – Pescarolo ed Uniti; Biondo Caruccio – Pozzaglio ed Uniti; Aries Bonazza – Ripalta Cremasca; Luca Zanichelli – Rivarolo del Re; Marco Pipperi – Robecco d’Oglio; Attilio Polla – Romanengo; Nicola Marani – Salvirola; Dino Maglia – San Martino del Lago; Pierguido Asinari – San Giovanni in Croce; Roberto Oliva – Scandolara Ravara; Angelo Zanini – Scandolara Ripa d’Oglio; Gabriele Gallina – Soncino; Fabrizio Sabbioni – Spineda; Mauro Agarossi – Ticengo; Mario Penci – Tornata; Mariella Marcarini – Trigolo; Gianantonio Conti – Vescovato; Fabio Navarra – Volongo.

LA LETTERA

Nel frattempo, è stata convocata una seconda seduta della Commissione consiliare Ambiente che si terrà da remoto venerdì 19 febbraio, con inizio alle ore 16. Ai lavori della Commissione parteciperanno i rappresentanti delle aziende che hanno sottoscritto il protocollo di intesa.

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