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Problema nutrie, mozione bipartisan Dem e Fratelli d'Italia

Antonella Forattini: "Una mozione bipartisan per contrastare la proliferazione delle nutrie in tutta la nostra regione, un fenomeno devastante che ormai si è diffuso ovunque. È il documento votato all’unanimità"

MILANO – Il problema delle nutrie è sempre più sentito a livello regionale tanto da da mettere d’accordo due fazioni politiche fortemente in contrapposizione come PD e Fratelli d’Italia . Un problema che diventa sempre più una priorità.

“Una mozione bipartisan per contrastare la proliferazione delle nutrie in tutta la nostra regione, un fenomeno devastante che ormai si è diffuso ovunque. È il documento votato all’unanimità, lo scorso 26 gennaio, su iniziativa del gruppo di Fratelli d’Italia e sottoscritto con convinzione anche dai consiglieri del Pd. “Ci auguriamo che questa proposta bipartisan possa trovare concreto riscontro per affrontare un problema reale dei nostri territori – commenta Antonella Forattini, componente dem della commissione Agricoltura – Si tratta di un’iniziativa che arriva dopo moltissime nostre richieste in questa direzione”.

Con un dispositivo che contiene ben otto punti, la mozione impegna la giunta lombarda a intervenire in molteplici direzioni.

“La Regione dovrà, innanzitutto, intervenire secondo quanto previsto dalla normativacomunitaria, nazionale e regionale – spiega Forattini – anche alla luce del quadro emergenziale e delle gravi carenze segnalate dai territori lombardi, dove ormai la situazione è fuori controllo con colture distrutte e danni gravissimi alle strutture viarie e idrauliche”.

“Oltre all’attività di controllo, che deve essere omogenea e sistematica sull’intero territorio lombardo – prosegue la consigliera – bisogna valutare l’adeguatezza delle iniziative intraprese durante i cinque anni di programmazione del piano e implementare urgentemente un sistema di monitoraggio annuale del numero e dell’ubicazione geografica dei danni agricoli e di quelli sulle arginature dei corsi d’acqua e reperire strumenti finanziari a sostegno degli agricoltori danneggiati, prevedendo ad esempio contributi sia per l’acquisto di sistemi di prevenzione sia per i lavori di ripristino dei danni provocati dalle nutrie in campo agricolo, viario e idraulico, avvalendosi anche dei consorzi di bonifica e irrigazione”.

“Sul piano finanziario, la Regione deve quindi assolutamente incrementare le risorse impegnate per l’attuazione del piano regionale, rendere noti i risultati, negativi, ottenuti da protocolli inadeguati e promuovere un tavolo di emergenza con le regioni confinanti del bacino padano – conclude Forattini -, per uniformare azioni e strategie di controllo su scala sovra regionale”.

A.S.

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