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Vaccini, al via prenotazione presso medici di base per gli over 80 Somministrazione dal 18 febbraio

Ancora da chiarire anche quali saranno gli hub per la fase di massa. Tra le ipotesi, c’è l’utilizzo di spazi molto grandi come padiglioni fieristici, hangar aeroportuali o palazzetti dello sport, ma anche strutture più piccole, come palestre delle scuole.

Mentre si attende di avere notizie sulla Campagna vaccinale di massa della Regione Lombardia, la cui valutazione è stata sospesa dal Ministro Speranza, si continua a lavorare per partire il prima possibile con gli Over 80, ultimo step della fase uno: nel corso di una riunione con Ats Val Padana, svoltasi lunedì, si è dato il via libera ai medici che hanno aderito a iniziare a fornire informazioni ai pazienti.

A questo proposito, alcuni medici hanno già iniziato a diramare avvisi ai pazienti informandoli della disponibilità a raccogliere le prenotazioni. Il tutto mentre volge alla conclusione la vaccinazione che ha riguardato le strutture sanitarie: ancora alcuni operatori sanitari e dipendenti ospedalieri, ma anche operatori e ospiti delle case di riposo sono in attesa della seconda dose del vaccino.

Anche perché c’è una novità, a livello regionale: l’avvio dei vaccini non sarà più il 24 ma il 18 febbraio, con un anticipo di 6 giorni. L’annuncio lo ha dato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e la vice e assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti. Per prenotarsi sarà quindi possibile contattare il proprio medico di base, ma anche le farmacie, presentanto la propria tessera sanitaria. In alternativa si potrà manifestare la propria adesione utilizzando la piattaforma online dedicata alla campagna, vaccinazionicovid.servizirl.it, che sarà attivata nei prossimi giorni. Per maggiori informazioni, sarà attivo (dalle 13 di sabato 13 febbraio) il numero verde gratuito 800.89.45.45.

Seguiranno poi i soggetti tra i 60 e i 79 anni. Sempre secondo il piano lombardo, gli altri 6,6 milioni di cittadini verranno vaccinati nella terza fase, che dovrebbe partire in parallelo alla seconda in quanto il vaccino AstraZeneca è consigliato per la popolazione sotto i 55 anni. Le categorie che avranno priorità, in questo caso, sono tassisti, conducenti dei mezzi pubblici, personale della scuola, forze dell’ordine.

Ancora da chiarire anche quali saranno gli hub per la fase di massa. Tra le ipotesi, c’è l’utilizzo di spazi molto grandi come padiglioni fieristici, hangar aeroportuali o palazzetti dello sport, ma anche strutture più piccole, come palestre delle scuole. A questo proposito, è previsto per l’11 febbraio, un vertice tra la Regione Lombardia e i gruppi di protezione civile, per la presentazione del Piano vaccinale, mentre nel pomeriggio ci sarà l’incontro con i sindaci. Venerdì si svolgerà quindi sul territorio cremonese un incontro tra Ats e Assemblea dei sindaci, per fare il punto della situazione.

Laura Bosio

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