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Azione Oglio Po mantovano, il gruppo politico entra nel coro contro la mafia a Viadana

Continua a far discutere la questione malavitosa nel viadanese e le forze politiche palesano la propria avversione ponendosi a schermo difensivo. Una di queste realtà che si sono attivate è rappresentata dal gruppo di Azione dell'Oglio Po mantovano...

VIADANA – Continua a far discutere la questione malavitosa nel viadanese e le forze politiche palesano la propria avversione ponendosi a schermo difensivo.

Una di queste realtà che si sono attivate è rappresentata dal gruppo di Azione dell’Oglio Po mantovano che ha accelerato, dopo le notizie di cronaca dei giorni scorsi che hanno sconvolto la comunità viadanese, riportando all’attualità le inchieste di ‘ndrangheta nel territorio.

“Abbiamo deciso di scrivere questa lettera a freddo si legge nella nota -, dopo aver lasciato decantare per alcuni giorni le nostre riflessioni e aver recuperato la razionalità necessaria per affrontare temi che nelle consuetudini politiche del nostro paese vengono cavalcati sull’onda dell’emotività per alimentare rancori tra fazioni o impadronirsene a fini di propaganda.

Ancora una volta – continua – nei resoconti della stampa torniamo a rileggere nomi e scandali che avevano investito la classe politica di centro-sinistra al governo del comune fino al 2013”.

La politica ha il compito di sensibilizzare le persone, ma la veridicità e grado della gravità sarà stabilita da chi è preposto per adempiere a questo compito: la magistratura. Quindi – continua – se ci sia stato coinvolgimento di esponenti di quelle amministrazioni con le infiltrazioni mafiose sul territorio, oppure ne abbiano anche solo favorito il radicamento, sarà la magistratura a dirlo.

Siano dunque i benvenuti questi sviluppi nelle indagini della magistratura, il cui paziente lavoro porterà, ne siamo certi, a mettere in luce cosa sia successo in quegli anni. Ma perseguire la giustizia per i fatti passati è il compito del potere giudiziario conclude -, il potere politico deve prodigarsi per il futuro.

Ed alla fine si torna su quanto espressero le urne a settembre, elezioni amministrative che non furono certo banali nel periodo in cui la campagna elettorale entrò nel vivo, una eco il cui riverbero sembra essere ancora percettibile…

“Alle ultime elezioni amministrative, il centro-sinistra integrando una forte e genuina componente civica ha provato a cambiare pagina. Il risultato del voto è stato promettente ma non è bastato, i cittadini hanno continuato a premiare il centro-destra nonostante i risultati modesti dell’ultima amministrazione, pretendendo dal fronte democratico un più profondo rinnovamento di idee e uomini.

E’ qui che noi di Azione ci inseriamo proponendo un nuovo metodo politico, a cominciare da un cambio di passo su questo argomento. Respingiamo con forza la propaganda che mira a strumentalizzare l’istinto giustizialista contro esponenti politici di un passato ormai lontano. O l’esaltazione del vuoto simulacro dell’onestà senza nessun contenuto concreto.

Non è piuttosto fondamentale chiedersi se l’attuale ecosistema viadanese sia dotato degli anticorpi per difendersi da questo cancro?

Questa, che dal punto di vista economico e sociale è la madre di tutte le battaglie, va combattuta per prima nella testa dei cittadini, degli amministratori e dei funzionari. C’è la consapevolezza che la mafia esiste, anche al nord ed anche a Viadana? C’è il coraggio di non lasciare solo chi si dovesse trovare alle prese con minacce o intimidazioni? Vengono messe in atto, come noi di Azione abbiamo auspicato in campagna elettorale, pratiche di buona amministrazione, basate sulla trasparenza, la condivisione dei processi decisionali, il dialogo con tutti gli enti istituzionali e i soggetti della società civile? Sono i regolamenti comunali semplici e accessibili alla comprensione di tutti, affinché la loro difficoltà di interpretazione non alimenti lo strapotere della burocrazia?

All’attuale amministrazione qualche critica la dobbiamo portare, perché la sua condotta risulta spesso opaca, mistificante nella comunicazione, chiusa in difesa di fronte alle richieste di chiarimento.

I consiglieri comunali di opposizione delle liste che Azione ha appoggiato nelle ultime elezioni, anche fornendo propri candidati, stanno facendo un ottimo lavoro nel puntare la lente d’ingrandimento su alcune vicende amministrative, e non solo, poco chiare.

Non è nostra intenzione – chiosa Giorgio Bresciani, referente gruppo Azione Oglio Po Mantovano –  accostare questi comportamenti a quelli della cronaca di questi giorni, ma solo ricordare che la cultura dell’illegalità si nutre anche di piccole arroganze, mediocri interessi, finte superficialità.

A. S.

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