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Avis in soccorso a Oglio Po: da marzo a settembre 42mila vaccinazioni (prime e seconde dosi)

“Stando alle informazioni che abbiamo ricevuto - spiega il presidente dell’Avis Casalmaggiore - saranno somministrati 21mila dosi di richiamo, o seconde dosi, e 21mila prime dosi, arrivando così a settembre. L’Avis non avrà l’esclusiva ma le vaccinazioni saranno somministrati sia presso i nostri locali che presso l’ospedale Oglio Po”.

CASALMAGGIORE – Anche la sala Avis di Casalmaggiore entrerà in appoggio all’ospedale Oglio Po per la somministrazione dei vaccini: l’accordo è arrivato tra l’associazione presieduta da Stefano Assandri e ATS Valpadana con l’ufficialità in realtà anticipata e svelata da una sorta di “spoiler”.

Diversi operatori sanitari, infatti, dopo avere ricevuto la prima dose del vaccino in Oglio Po, hanno saputo che il richiamo, ossia la seconda dose del vaccino, sarebbe stata loro somministrata proprio presso la sala Avis.

Non a caso molti operatori dell’associazione che ha sede in zona Baslenga hanno già ricevuto la prima dose del vaccino, per poter dare manforte senza alcun rischio a medici e infermieri che vaccineranno nelle prossime settimane.

In particolare presso la sala Avis di Casalmaggiore si partirà il 10 marzo e si andrà avanti fino a settembre. A confermarlo è Stefano Assandri. “Stando alle informazioni che abbiamo ricevuto – spiega il presidente dell’Avis Casalmaggiore – saranno somministrati 21mila dosi di richiamo, o seconde dosi, e 21mila prime dosi, arrivando così a settembre. L’Avis non avrà l’esclusiva ma le vaccinazioni saranno somministrati sia presso i nostri locali che presso l’ospedale Oglio Po”.

Un raddoppio della “forza lavoro” e degli spazi a disposizione per vincere anche la guerra contro il tempo. Oltre che contro il Covid…

Giovanni Gardani

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