Cronaca
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Rivarolo Mantovano e il mondo di scuola e volontariato piangono la maestra Milly Lanfranchi

Milena Lanfranchi, Milly per i colleghi che hanno avuto la fortuna di lavorare con lei, per i tanti bambini che la sua grande passione di maestra e di educatrice ha contribuito a far diventare ragazzi brillanti nella scuola e nella vita, era un vulcano di creatività.

Nella foto Milena Lanfranchi in costume d'epoca durante il Lizzagone Rivarolese

RIVAROLO MANTOVANO – Rivarolo Mantovano piange Milena Lanfranchi, spentasi dopo una lunga malattia a soli 55 anni. Per tutti era la maestra Milly, perché la sua professione era sempre stata a contatto con i bambini, essendo insegnante alla scuola elementare.

Proprio il mondo della scuola, con l’Istituto Comprensivo Gonzaga che ha sede a Bozzolo la ricorda con un messaggio commosso: “Se n’è andata dopo una battaglia estenuante che l’aveva divorata nel corpo, ma che non ne aveva piegato lo spirito libero ed intraprendente. Milena Lanfranchi, Milly per i colleghi che hanno avuto la fortuna di lavorare con lei, per i tanti bambini che la sua grande passione di maestra e di educatrice ha contribuito a far diventare ragazzi brillanti nella scuola e nella vita, era un vulcano di creatività e di dedizione. Protesa sugli altri, pronta ad intercettarne potenzialità, aperta al confronto, capace di mettersi ogni volta in gioco senza riserve.

Negli ultimi anni, la sua preziosa esperienza didattica maturata alla primaria di Rivarolo Mantovano era stata spesa nel plesso scolastico di S. Martino dall’Argine. Una vita al servizio di un’idea di scuola cucita addosso alle persone che la frequentano ed ai loro molteplici bisogni. Attorno ad essa, le grandi passioni: la famiglia, i figli, le letture, il teatro.

Fino alla fine ha cercato di contrastare la malattia con la gioiosa vitalità che la contraddistingueva, aggrappandosi ad ogni minimo segnale di ripresa e cercando di combattere il nemico con le armi della speranza. Da oggi, la sua memoria sarà per tutti coloro che l’hanno amata un faro ispiratore, ed un testimone da raccogliere e tramandare con responsabilità. L’Istituto Comprensivo di Bozzolo e la Comunità Scolastica tutta, a partire dalla Dirigente Elena Rizzardelli, si unisce, profondamente commossa, al dolore della famiglia”.

Un ricordo è giunto anche dalla Pro Loco di Rivarolo Mantovano. “Ci ha lasciato una persona speciale, un’anima buona – scrive nel post il presidente Fabio Antonietti – con la quale personalmente ho condiviso molto e che ha vissuto nel profondo la vita del nostro paese. Purtroppo Milly se n’è andata e, credetemi, non è facile trovare le parole giuste perché la tristezza è davvero tanta.

Milly riusciva ad essere tanto semplice quanto profonda: era l’emblema della gioia di vivere con il suo sorriso contagioso ma, al tempo stesso, riusciva a toccare le corde dei sentimenti più nascosti e, per questo, più importanti e originali. Era coinvolgente e si faceva anche coinvolgere in ogni iniziativa, alla quale partecipava con sincero entusiasmo: la sincerità e la buona fede verso gli altri erano un suo tratto distintivo.

Inoltre, Milly aveva un cuore grande, con il quale ha amato tanto: i suoi famigliari, gli amici e soprattutto i suoi bambini, che ricambiavano con affetto smisurato le attenzioni della loro maestra. Nella mia mente sono tanti i ricordi che ci legano, dalle commedie dialettali, alle chiacchierate più impegnate, i progetti di Borgo san Rocco, la lettura delle carte al Lizzagone, l’allestimento della Sagra del Tortello di zucca…

Nonostante ciò, ho deciso di mettere queste due foto del 2019. Era la sfilata storica del Palio dei borghi e io interpretavo il condannato a morte mentre Milly mi sosteneva. Inizialmente, non me la sentivo di partecipare, ma poi Anna mi disse: “Guarda che c’è Milly che interpreta tua moglie” – “Ah beh, se c’è Milly allora non posso mancare!” – fu la mia risposta. E così fu, e accettai subito perché sapevo che quella mezz’ora passata con Milly sarebbe stata un momento allegro ma anche intimo e profondo…sarebbe stata una mezz’ora di vita “spesa bene”.

Ciao cara Milly, tutti quelli che ti hanno conosciuto ora piangono la tua scomparsa, ma la Fede, che ti ha sempre accompagnata, ci dice che «Se non diventate come bambini, non entrerete mai nel Regno dei Cieli. Perciò, chi si fa piccolo al livello di un bambino, è il maggiore nel Regno dei Cieli”. Per questo, noi che ti abbiamo voluto bene, dobbiamo essere contenti di aver condiviso tante cose insieme a te, piccola grande donna dal cuore immenso e dal sorriso luminoso”.

I funerali di Milena Lanfranchi si terranno sabato alle ore 15 nella chiesa di Rivarolo Mantovano con una diretta streaming sulla pagina della parrocchia per consentire la più ampia partecipazione anche virtuale. Come recita il manifesto funebre, Milena lascia Roberto, Alessandro e Benedetta, la mamma, la zia, Vanna con Paolo, Enrico, i nipoti e parenti tutti.

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