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Confagricoltura, al Premio per l'Innovazione premiata anche l'azienda Magni di Marcaria

Ad essere premiata anche un’azienda di Marcaria, l’azienda agricola Davide Magni, che dal 2020 ha introdotto alcune innovazioni tecnologiche per il benessere di 120 mucche che producono latte per il Grana Padano.

Da un innovativo processo produttivo che utilizza i vinaccioli dell’uva per la produzione di farine di semi di uva gluten free per produrre dolci e pasta alla produzione di insalate ed erbe aromatiche in vertical farming, da piattaforme digitale per contrastare danni biotici e abiotici del vigneto all’allevamento sostenibile di suini antibiotic free e per l’ampio uso di energia da biogas ed energia solare.

Sono alcune delle innovazioni applicate nel settore agricolo delle nove aziende premiate da Confagricoltura e presentate giovedì alla seconda edizione del Premio nazionale per l’Innovazione che si è svolto in diretta web a Palazzo Della Valle con la partecipazione del ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, di Michele Pisante, professore all’Università degli studi di Teramo e presidente della Giuria, e di Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura.

Ad essere premiata anche un’azienda di Marcaria, l’azienda agricola Davide Magni, che dal 2020 ha introdotto alcune innovazioni tecnologiche per il benessere di 120 mucche che producono latte per il Grana Padano: il tutto con l’installazione due robot per la mungitura, un sistema di ventilazione e pure docce rinfrescanti che consentono di verificare la temperatura in stalla.

Si tratta di nove realtà di diverse province italiane, che dimostrano come la digitalizzazione nelle aree rurali, la tecnologia, la robotica, l’economia circolare, possano permettere di migliorare le produzioni, risparmiare risorse naturali preziose, ma anche favorire il benessere aziendale, sociale ed economico, sempre con un occhio attento alla sostenibilità.

Il Premio, nato due anni fa, vuole valorizzare quelle realtà del settore primario che si sono distinte in termini di tecnologie applicate in agricoltura, e il ruolo centrale degli imprenditori agricoli come promotori dello sviluppo economico del territorio e del PaeseAgricoltura: Premio innovazione, da robot in stalla a insalate vertical farming.

“La partecipazione del ministro Patuanelli evidenzia il suo impegno e la condivisione delle nostre priorità, per un’agricoltura al passo con i tempi – ha detto il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti -. Fondamentale è stato il suo lavoro per l’Agricoltura 4.0, da noi proposta durante il precedente governo, quando era a capo del Mise”.

“Riguardo al Premio – ha proseguito Giansanti – i risultati delle selezioni di questi mesi rafforzano la convinzione che sia indispensabile sostenere i processi innovativi che possono generare un miglioramento degli standard produttivi in tutte le imprese, grandi e piccole”.

“La sfida dei prossimi anni sarà quella tra cibo naturale e cibo sintetico. Dobbiamo far sì che l’innovazione accompagni la produzione di cibo naturale in questa grande sfida – ha detto il ministro delle politiche Agricole, Stefano Patuanelli -. Questo premio va in questa direzione, quindi la capacità attraverso l’innovazione di processi e di prodotti di essere competitivi producendo cibo naturale, di qualità in un contesto di sostenibilità ormai ineludibile”.

Le nove aziende vincitrici sono: C.i.vit – Consorzio innovazione vite (Trento), Tenuta Colle degli Angeli (Bologna), Planet Farms Italia (Milano), Arnaldo Caprai (Perugia), Madonna della neve (Cremona), Azienda agricola Davide Magni (Mantova), Agricolt Brandoni (Ancona), Birla (Mantova), Judeka (Catania).

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