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Viadana, l'annuncio di Cavatorta: "Dal 22 marzo vaccinazioni presso la sala Avis"

I vaccini somministrati sono e saranno ancora Pfizer e Astrazeneca, ma si punta pure su Moderna, come riporta “La Gazzetta di Mantova”, almeno per i malati non trasportabili. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

VIADANA – Il comprensorio Oglio Po trova nuovi punti vaccinali anche sulla sponda mantovana. Con l’obiettivo di alzare l’offerta, che oggi è ferma a 400 dosi al giorno, a quasi 5mila dosi ogni 24 ore. Uno schieramento di medici, anche di base, che hanno accettato di seguire il corso per somministare il vaccino, con 125 unità pronte ad essere impiegate dalla metà del mese in corso.

E soprattutto nuovi centri: se Bozzolo, presso l’ospedale, attende soltanto di partire avendo già ottenuto il nulla osta da ASST di Mantova e ATS Valpadana, ecco che Asola moltiplica la propria offerta e soprattutto si affaccia Viadana, come spiega il sindaco Nicola Cavatorta, che parla di partenza molto probabile fissata per il 22 marzo.

Una buona notizia, dunque, dato che Viadana sembrava un po’ più indietro, come tempistiche, e invece entra in partita ufficialmente: le sedi proposte erano state tre – vecchio ospedale, sala Avis e sala civica di Bellaguarda – ed è stata scelta la seconda, per il momento. I vaccini somministrati sono e saranno ancora Pfizer e Astrazeneca, ma si punta pure su Moderna, come riporta “La Gazzetta di Mantova”, almeno per i malati non trasportabili, dato che le dosi a disposizione in provincia per quest’ultimo vaccino sono poche (appena 1000).

G.G.

 

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