Cronaca
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Casalmaggiore, ottimo bilancio 2020 della Polizia Locale. "Presto i rinforzi"

"Assumeremo certamente un agente o forse due dal concorso che ha organizzato il Comune di Viadana, avendo informalmente già chiesto di poter procedere all'accesso alla graduatoria” spiega il sindaco Bongiovanni. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

CASALMAGGIORE – E’ stato un anno, lo scorso, caratterizzato in particolare dall’attività di controllo legato al rispetto delle normative antiCovid, quello vissuto dalla Polizia Locale di Casalmaggiore. La vigilanza si è mossa anche nelle fasce serali, andando dunque oltre l’orario canonico, per controllare il rispetto del distanziamento negli esercizi pubblici e l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale.

Silvio Biffi e i suoi uomini erano stati gratificati in comune per queste operazioni, che ora vengono tradotte in numeri dal bilancio presentato dallo stesso comandante al sindaco Filippo Bongiovanni, che proprio in qualità di primo cittadino è il primo referente per la Polizia Locale. “E’ stato un anno caratterizzato dall’emergenza Covid – ha detto il sindaco -. Ringrazio tutti gli agenti, che non hanno mai fatto mancare in questo periodo difficile il loro supporto e il loro impegno, nonostante siano da un po’ sotto numero in pianta organica. Assumeremo certamente un agente o forse due dal concorso che ha organizzato il Comune di Viadana, avendo informalmente già chiesto di poter procedere all’accesso alla graduatoria”.

Tornando ai numeri tra tanti presentati nel rapporto di bilancio, alcuni sono più degni di menzione: 41 servizi sono stati svolti nella fascia oraria 18-24, con 24 servizi congiunti assieme ai colleghi della Polizia Locale di Viadana, e un numero tutto sommato ridotto di sanzioni legate alle norme antiCovid: appena 24 in un intero anno solare. Molte di più, ad esempio, le sanzioni per violazioni al Codice della Strada, che sono state 69 a Martignana di Po (dove la Locale ha impiegato sei ore alla settimana in controlli di vario tipo) e 1704, di cui 436 per superamento dei limiti di velocità, a Casalmaggiore. Soltanto 10 i ricorsi presentati al Giudice di Pace (17 le proposte di archiviazione), anche se va detto che da quando (era l’aprile 2014) l’ufficio è stato spostato da Casalmaggiore a Cremona, la volontà degli automobilisti di opporsi alla sanzione è stata parzialmente scoraggiata.

Più nel dettaglio sono stati rilevati 40 sinistri stradali, di cui 9 con feriti; sono stati effettuati 8 sequestri amministrativi di mezzi privi di copertura assicurativa, 1 fermo amministrativo di autoveicoli e 1 rimozione di autoveicolo; sono stati elevati 16 verbali per mancata revisione del veicolo. Sono state trasmesse 6 comunicazioni di notizia di reato alla Procura di Cremona; sono state elevate 57 sanzioni amministrative per violazioni ai regolamenti comunali con emissione di 15 ordinanze ingiuntive; sono stati effettuati 25 controlli relativi all’abbandono di rifiuti, con 4 violazioni accertate; 7 controlli edilizi con 2 notizie di reato per abusi edilizi trasmessi alla Procura della Repubblica; 4 controlli Aler per occupazioni abusive con 1 occupazione abusiva accertata; 44 controlli al mercato settimanale; 49 controlli ai proprietari di cani nei parchi o vie cittadine.

E ancora sono state accertate 3 violazioni in materia commerciale, di cui 1 per commercio abusivo su aree pubbliche; sono stati eseguiti 18 TSO con trasmissione dei provvedimenti al Giudice Tutelare di Cremona; sono stati controllati 487 veicoli su strada e svolti 11 servizi col telelaser per il controllo della velocità; sono state effettuate 560 notifiche e 556 accertamenti anagrafici; sono stati rilasciati 300 occupazioni di suolo pubblico e predisposte 169 ordinanze di regolamentazione della viabilità, di cui 15 permanenti (le altre temporanee); sono stati rilasciati 43 contrassegni invalidi e 41 permessi in deroga al Codice della Strada; sono stati redatti 8 verbali di consegna di cani randagi al canile convenzionato e ricevute 141 comunicazioni di cessione fabbricate, spedite poi alla Questura di Cremona.

A corredo dell’attività vi sono stati la redazione mensile per l’Istat dei dati sugli incidenti stradali, i servizi congiunti con altre forze dell’ordine e le segnalazioni all’Ufficio Tecnico o ai gestori ed enti competenti per guasti alla pubblica illuminazione, alla rete idrica o del gas o ancora problemi sulla strade comunali, alla segnaletica stradale, ai parcometri o per cadute di calcinacci.

Giovanni Gardani

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