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Intercultura, anche in provincia
di Mantova una bella scelta

L’Associazione è gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale

Vivere un’esperienza internazionale pur rimanendo nel proprio Comune di residenza a causa delle limitazioni della pandemia? Si può. E non si tratta solo di una possibilità, ma di una vera e propria opportunità per crescere come persone e come cittadini consapevoli del proprio ruolo nella società civile.

In un momento in si è dovuta temporaneamente accantonare la possibilità di viaggiare oltre confine, è però possibile vivere un’esperienza di viaggio virtuale attraverso le diverse culture del mondo aprendo la propria porta di casa per accogliere uno studente straniero.

Grazie ai programmi sviluppati da Intercultura, Associazione di volontariato operativa in oltre 160 città italiane, ogni anno centinaia di adolescenti provenienti da 60 nazioni diverse vengono accolti nel nostro Paese da una famiglia e frequentano le nostre scuole per un periodo che può variare dall’intero anno scolastico, ai 6, 3 oppure 2 mesi.

Nonostante il dilagare della pandemia, il programma è riuscito andare avanti anche negli ultimi mesi nel rispetto delle norme di sicurezza, con l’arrivo di circa 200 ragazzi che, insieme alle loro famiglie ospitanti, hanno contribuito a mantenere vive queste importanti esperienze di cui beneficia l’intera comunità locale.

In foto Trinity e Alejandro

Tra questi vi sono anche Trinity, dagli Stati Uniti, nel mantovano dallo scorso novembre, dove rimarrà fino a luglio, frequentando l’istituto “Galileo Galilei”di Ostiglia (MN) e Alejandro, arrivato dal Paraguay agennaionella nostra provinciaper un periodo di sei mesi, iscritto pressol’IIS “G. Falcone” di Asola (MN).

Ora, auspicando un miglioramento progressivo della situazione sanitaria, è in corso la selezione delle nuove famiglie, che accoglieranno gli studenti in arrivo a partire da settembre 2021.

Quali caratteristiche deve avere la famiglia ospitante, come funziona l’inserimento a scuola? Di quali spese e responsabilità ci si deve far carico? Che cosa succede se non si va d’accordo? Domande comprensibili e legittime che si sono poste le circa 28.000 famiglie che in 65 anni hanno ospitato uno studente con Intercultura.

Nel corso dell’incontro, anche attraversole testimonianze dei ragazzi stranieri e di alcune famiglie ospitanti, si cercherà di dare risposta a queste domande. Ma soprattutto sarà illustrato il “percorso a tre”attraverso il quale viene guidato chi desidera vivere questa esperienza di incontro internazionale. Gli attori di questo percorso sono la famiglia e la scuola ospitanti e i volontari.

Spiega Carla Posenato, Presidente di Intercultura a Mantova: “Per famiglie e scuole ospitanti lo scopo dell’accoglienza non è di trasformare un giovane straniero in un italiano, ma di scoprirsi insieme diversi, come persone e come portatori di altre storie e tradizioni culturali.

Dalla convivenza può nascere l’affetto, che aiuta a superare le difficoltà e le incomprensioni. Alla fine del periodo trascorso insieme, famiglie italiane e studenti stranieri dicono spesso di aver scoperto di sé aspetti, limiti e risorse di cui prima non erano consapevoli e di aver compreso che vivere da cittadini del mondo è un’arte non banale, verso cui hanno cominciato a muovere i primi passi”.

L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it): Intercultura è un’Associazione di volontariato senza scopo di lucro, fondata in Italia nel 1955, eretta in Ente Morale posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri e riconosciuta con decreto dal Presidente della Repubblica (DPR n. 578/1985).

L’Associazione è gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. È presente inoltre 160 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS ed all’EFIL.

Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Esteri e dell’Istruzione, Università e Ricerca.

A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli.

L’Associazione promuove, organizza e finanzia scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno centinaia di ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole.

Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni sulla possibilità di accogliere uno studente straniero nella provincia di Mantova. può contattare il responsabile dei programmi di ospitalità Margherita Pelagatti+39 346 826 9285 oppure visitare il sito www.intercultura.it/famiglie

 







 

Alejandro sarà protagonista, assieme ai volontari diMantova dell’incontro online organizzato per Venerdì 16 Aprile 2021, dalle ore 21 alle ore 22per rispondere a tutte le domande di chi desidera a sua volta diventare una famiglia ospitante.IL LINK DI REGISTRAZIONE PER ISCRIVERSI ALL’INCONTRO È: LINK

 








 

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