Chiesa
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La messa delle Palme all'aperto:
un incontro di tradizione

Non è più come lo scorso anno, quando le Sante Messe non potevano essere celebrate (la ripresa fu dopo la metà di maggio). Ma comunque le celebrazioni all’aperto hanno sempre un loro fascino, oltre che una certa utilità a livello sanitario in questa fase di pandemia.

CICOGNARA/POMPONESCO – Non è più come lo scorso anno, quando le Sante Messe non potevano essere celebrate (la ripresa fu dopo la metà di maggio). Ma comunque le celebrazioni all’aperto hanno sempre un loro fascino, oltre che una certa utilità a livello sanitario in questa fase di pandemia.

Nella foto la messa a Cicognara

“Grazie a tutta la Comunità per l’inizio solenne della Settimana Santa – ha scritto don Andrea Spreafico, in riferimento alla celebrazione della Domenica delle Palme a Cicognara nel cortile esterno dell’oratorio -. La presenza di più di 350 persone, distanziate e “movimentate” in sicurezza, assieme ai cantori, ai chierichetti, i lettori del Passio, i ministri straordinari, i volontari del servizio d’ordine e di preparazione di tutto, i ragazzi delle medie che hanno i giorni scorsi pulito le sedie e preparato gli ulivi… coloro che hanno preparato le altre tre celebrazioni di domenica… tutto ciò fa ben sperare. Entriamo nella Settimana della Salvezza e sfruttiamo al massimo i riti, affinché ci “tirino dentro” nella vita e morte di Gesù, maestro, Signore e salvatore! Proseguiremo Giovedì, Venerdì e Sabato alle 20.30, secondo il calendario impostato. Ricordate che per il giorno di Pasqua occorrerà prenotarsi”.

Nella foto la messa a Pomponesco

Una serie dunque di messe all’aria aperta anche per i giorni a venire, che hanno coinvolto nella domenica appena trascorsa pure Pomponesco, in una cornice davvero suggestiva. Qui la messa è stata celebrata in piazza da don Davide Barilli, con la distribuzione dell’ulivo benedetto. Una scenografia particolare e diversa dal solito, molto apprezzata dai fedeli.

G.G.

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