Solidarietà
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Coldiretti, 500 quintali di cibo
per famiglie lombarde indigenti

Decine di mezzi – specifica la Coldiretti Lombardia –  sono stati organizzati per raggiungere  nuclei familiari in stato di bisogno in tutte le province lombarde, individuati da Coldiretti/Campagna Amica insieme ai servizi sociali dei Comuni, alle parrocchie e a diverse associazioni di volontariato locali.

Al via in Lombardia la distribuzione di circa 500 quintali di cibo Made in Italy di qualità destinati a centinaia di famiglie bisognose piegate dall’emergenza Covid, che potranno così passare delle feste di Pasqua più serene. Lo rende noto la Coldiretti Lombardia nell’annunciare la partenza sul territorio regionale delle prime consegne nell’ambito dell’importante operazione di solidarietà del sistema agroalimentare italiano “A sostegno di chi ha più bisogno”, promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese.

“Decine di mezzi in tutta la nostra regione – spiega Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona e Coldiretti Lombardia –  sono stati organizzati per raggiungere  nuclei familiari in stato di bisogno in tutte le province lombarde, individuati da Coldiretti e Campagna Amica insieme ai servizi sociali dei Comuni, alle parrocchie e a diverse associazioni di volontariato locali. Le persone in difficoltà riceveranno prodotti 100% italiani, come pasta e riso, formaggi, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva e legumi.

La nostra iniziativa, che a livello nazionale raggiungerà circa ventimila famiglie, vuole essere un segnale di speranza per il Paese e per tutti coloro che in questi mesi hanno pagato più di altri le conseguenze economiche e sociali dell’emergenza Covid. Colgo anche l’occasione per ringraziare le tante Amministrazione Comunali, insieme alle tante realtà religiose e di volontariato, che ormai da oltre un anno sono accanto a Coldiretti nelle iniziative tese a dare una risposta, immediata e concreta, ai bisogni del territorio”.

“L’operazione di solidarietà alimentare – sottolinea Paola Bono, Direttore di Coldiretti Cremona – vuole anche evidenziare le eccellenze del Paese che hanno contribuito a fare grande il Made in Italy in Italia e all’estero e rappresentano una risorsa determinante da cui ripartire. Un sistema dove lavorano oltre tre milioni di italiani, che continuano a operare nella filiera alimentare, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione”.

L’emergenza Covid – afferma la Coldiretti regionale – ha fatto salire in Italia a 5,6 milioni le persone in povertà assoluta, un milione in più rispetto allo scorso anno. Più di una famiglia su quattro (28,8%) – sottolinea la Coldiretti su dati Istat – ha dichiarato un peggioramento della propria situazione economica nel 2020 rispetto all’anno precedente. La povertà – precisa la Coldiretti – cresce soprattutto al Nord, area particolarmente danneggiata dalla pandemia, dove la percentuale di poveri assoluti passa dal 6,8% al 9,4%.

L’operazione di solidarietà alimentare – commenta la Coldiretti – vuole anche evidenziare le eccellenze del Paese che hanno contribuito a fare grande il Made in Italy in Italia e all’estero e rappresentano un risorsa determinante da cui ripartire. Un sistema dove lavorano oltre tre milioni di italiani che – precisa la Coldiretti – continuano a operare nella filiera alimentare, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione. L’approvvigionamento alimentare – sottolinea la Coldiretti – è assicurato in Italia grazie al lavoro di 740mila aziende agricole e stalle, 70mila imprese di lavorazione alimentare e una capillare rete di distribuzione con 230mila punti vendita tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica.

L’iniziativa di Pasqua è stata resa possibile dalla partecipazione di: Conad, Bonifiche Ferraresi, Philip Morris, Eni, Snam, Intesa San Paolo, Generali, De Cecco, Cattolica Assicurazioni Grana Padano, Barilla, Enel, Confapi, Fondazione Tim, Inalca, De Rica, Pomì, Casillo Group, Mutti, Monte dei Paschi di Siena, Granarolo, Coprob, Virgilio, Parmigiano Reggiano, Casa Modena, Ismea, Fondazione Osservatorio Agromafie, Crea.

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