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Navarolo, tre importanti interventi
tra San Matteo e Squarzanella

In tale contesto il Consorzio sta portando a compimento i lavori di realizzazione del Centro di documentazione presso l’ex centrale termica dello stabilimento idrovoro di san Matteo delle Chiaviche.

Gli amministratori del Consorzio di Bonifica Navarolo, con a capo il presidente Guglielmo Belletti e i vice presidenti Luigi Ardenghi e Piercarlo Barilli, comunicano che sono giunti al termine i lavori di realizzazione di due significativi interventi sul comprensorio, progettati dal personale consortile, che ne ha curato anche l’affidamento e la direzione dei lavori; in particolare:

Valorizzazione del tratto di Sorgive compreso tra via Ghetto e via Trieste nella frazione di San Matteo delle Chiaviche in comune di Viadana con formazione di pista ciclo-pedonale”:

L’intervento ha permesso di raggiungere una duplice finalità: il ripristino di una corretta funzionalità idraulica mediante il riescavo e consolidamento di un importante tratto del Canale Sorgive, nonché la realizzazione, su un argine del canale a fianco al medesimo, di una pista ciclabile attrezzata ed in sicurezza.

Il progetto, realizzato grazie anche all’importante finanziamento da parte del GAL “Terre del Po” e con la compartecipazione del comune di Viadana all’interno delle iniziative istituzionali denominate Sistema della rete della valorizzazione delle vie d’acqua”, ha inteso con questo intervento rispondere non solo alle esigenze istituzionali di manutenzione dei canali, ma, mediante la realizzazione della ciclabile, anche alla sicurezza nonché alla fruibilità dei percorsi naturali lungo i canali stessi.

Certamente l’intervento è pregevole non solo dal punto di vista idraulico ma anche sul versante del decoro dell’abitato e della fruizione degli spazi della frazione. L’importo progettuale è di 94.000 euro.

 

Il canale Sorgive a San Matteo prima e dopo l’intervento

Il secondo intervento portato a compimento, finanziato in questo caso dal GAL “Oglio Po”, nell’ambito degli investimenti relativi al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, è consistito nel Recupero strutturale e funzionale della chiavica Squarzanella e di altre minori del canale Navarolo in comune di Sabbioneta.

Trattasi del recupero, negli aspetti strutturali e funzionali, di alcuni significativi manufatti idraulici. Tra questi alcune chiaviche presenti in sponda destra del canale Navarolo, in comune di Sabbioneta. Oltre a ripristinare la funzione idraulica di tali manufatti l’intervento vuole sensibilizzare e far comprendere alle giovani generazioni l’importanza economica e sociale che le vie d’acqua, rappresentate dalla fitta rete di canali naturali e artificiali, hanno rappresentato e rappresentano per il nostro territorio.

Tutti questi manufatti sono ubicati in via Campetti di Sabbioneta, in prossimità del confine tra questo comune con quello di Viadana e in prossimità della frazione appunto di Squarzanella.

È bene sottolineare che le strutture oggetto del recupero strutturale si collocano in un contesto ambientale che non può prescindere dalla conoscenza non solo del loro singolo scopo, ma più in generale del contesto secolare dell’attività di bonifica idraulica realizzata nei secoli nel territorio dell’Oglio Po. La testimonianza della loro esistenza è del resto ben confermata anche da fonti letterarie documentali di ampio interesse. L’importo progettuale è di 83.000 euro.

Il collegamento Ceriana-Navarolo prima e dopo l’intervento

La conoscenza dei manufatti oggetto del restauro potrà essere ampliata anche nel contesto della attività svolta da parte dell’Ecomuseo Terre d’acqua fra Oglio e Po.

Tale istituzione locale è stata creata appunto con il fine di valorizzare il patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale del territorio potenziandone l’attrattiva turistica nonché la diffusione della conoscenza della storia e cultura del proprio territorio in un’ottica di integrazione con altre realtà culturali.

In tale contesto il Consorzio sta portando a compimento i lavori di realizzazione del Centro di documentazione presso l’ex centrale termica dello stabilimento idrovoro di san Matteo delle Chiaviche.

Il Consorzio di Bonifica Navarolo, nell’ottica della fattiva collaborazione con gli enti locali del territorio, è certo che gli interventi realizzati risultino apprezzati. Si ricorda che il Consorzio di Bonifica Navarolo provvede alla indispensabile attività di salvaguardia idraulica (bonifica) del comprensorio costituito da 25 comuni della zona Oglio -Po, ed assicura la possibilità di irrigazione per le attività agricole.

La chiavica a Squarzanella in ingresso via Campetti prima e dopo l’intervento

redazione@oglioponews.it

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