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Ok a specializzandi-vaccinatori
Over80, nuove modalità

I medici in formazione specialistica, in ogni caso, riceveranno una formazione teorica e ai fini dell’adozione delle misure di prevenzione e sicurezza saranno equiparati ai lavoratori che svolgono attività di tirocinio presso le strutture delle Asst.

Entro il prossimo 11 aprile Regione Lombardia completerà la fase vaccinale dedicata agli ultraottantenni. “Dal 7 all’11 aprile gli over gli over 80, che non hanno aderito alla Campagna vaccini anti-Covid e coloro che ancora non sono stati chiamati – dice la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti – potranno vaccinarsi recandosi semplicemente presso il centro vaccinale più vicino. Dovranno essere muniti di documento di identità e tessera sanitaria”.

“Nel caso avessero difficoltà a camminare – aggiunge Moratti – potranno rivolgersi al proprio medico di medicina generale o chiamare il numero verde 800.894545, che prenderanno in carico la segnalazione e prenoteranno l’appuntamento per la vaccinazione a domicilio”.

Proprio oggi, venerdì 2 aprile, la Giunta regionale su proposta della stessa Moratti, ha approvato una delibera che prevede l’accordo di cooperazione con le Università lombarde per la campagna vaccinale Covid-19 e il relativo avviso per “raccogliere la disponibilità dei medici in formazione specialistica”. La spesa complessiva presunta, pari a 20 milioni di euro, non prevede oneri a carico del bilancio regionale”.

Il protocollo d’intesa sottoscritto tra Governo, Regioni e Associazioni dei medici ‘in formazione specialistica’ il 6 marzo 2021 impegnava infatti il Governo ad adottare uno o più provvedimenti urgenti per lo stanziamento delle risorse necessarie alla copertura degli oneri, oltre a promuovere gli interventi normativi necessari a rimuovere alcune incompatibilità alla partecipazione dei medici in formazione specialistica alla campagna vaccinale.

Il loro orario di lavoro sarà distribuito su tutta la settimana, secondo il programma delle attività vaccinali. L’orario sarà svolto al di fuori da quello dedicato alla formazione specialistica, con una media di 15 ore settimanali e un massimo mensile di 60 ore.

I medici in formazione specialistica saranno impegnati nei centri vaccinali individuati in Regione Lombardia intra-ed extra-ospedalieri. A loro sarà chiesta dall’Ats di riferimento la disponibilità a una prestazione caratterizzata “da continuità e sistematicità, così da consentire il raggiungimento ‘degli scopi aziendali’”. Gli specializzandi dovranno: verificare la compilazione e dell’anamnesi pre-vaccinale e svolgere il relativo riesame congiuntamente al vaccinando; fornire informazioni in merito; confermare l’acquisizione del consenso informato da parte del vaccinando; e somministrare il vaccino.

I medici in formazione specialistica, in ogni caso, riceveranno una formazione teorica e ai fini dell’adozione delle misure di prevenzione e sicurezza saranno equiparati ai lavoratori che svolgono attività di tirocinio presso le strutture delle Asst.

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