Cronaca
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Bozzolo, due vescovi per
celebrare don Primo Mazzolari

Per onorarne la ricorrenza sono intervenuti due Vescovi quello della Diocesi di Cremona Monsignor Antonio Napolioni e quello di Mantova Monsignor Marco Busca attorniati da tanti sacerdoti della zona pastorale. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1 E LA FOTOGALLERY

Don Primo Mazzolari

BOZZOLO – Celebrazione molto intensa quella che si è svolta domenica pomeriggio nella Chiesa di San Pietro a Bozzolo. L’evento ha preso spunto dal ricordo della scomparsa di don Primo Mazzolari avvenuta il 12 aprile del 1959.

Per onorarne la ricorrenza sono intervenuti due Vescovi quello della Diocesi di Cremona Monsignor Antonio Napolioni e quello di Mantova Monsignor Marco Busca attorniati da tanti sacerdoti della zona pastorale.

Prima che iniziasse il rito il sindaco di Bozzolo, accompagnato dall’assessore Rossano Vitale e dal consigliere Pieluigi Marcante ha rivolto un saluto alle eccellenze religiose ringraziandole “per la fraterna presenza dopo contenimenti e sacrifici che ci hanno tenuto lontani, quasi un nuovo diario di una primavera che si ripete”. Torchio ha poi ricordato il dolore per la perdita don Alberto, don Vincenzo, don Giuseppe e di tanti sacerdoti e laici “che si accompagna alla gioia di poter incontrare di nuovo il Vescovo Antonio, che ha affrontato con coraggio un periodo di prova insieme a don Elio, don Claudio, i nostri Sacerdoti, le Sorelle dell’Istituto San Giuseppe. Al ricordo di don Primo oggi partecipa il Vescovo Marco che nel messaggio alla città nel giorno del Patrono ha evocato l’artigianato di fraternità della stagione di Sant’Anselmo e di Matilde di Canossa. Anche la comunità civile vuole contribuire ad accendere la lampada della speranza non solo per una stagione migliore ma anche nell’attesa di festeggiare, in letizia, i nuovo traguardi di don Primo”.

A metà celebrazione l’omelia del Vescovo di Mantova Monsignor Busca. Il prelato, dopo essersi soffermato attraverso il Vangelo sulla figura di Tommaso, descrivendone le fasi del suo progressivo recupero di fede, ha rivolto superbe considerazioni sul ricordo di Don Primo Mazzolari esaltandone le virtù morali e sociali rileggendo anche un brano della lettera di un amico Ferdinando Longari che, scrivendo alla sorella del prete, Giuseppina, parlava della profondità della fede di don Primo conducendolo in una dimensione senza spazio ne confini che lasciava già percepire il suo profumo di santità.

Ros Pis

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